Effetti e benefici gonadotropine

Sono un uomo di 35 affetto da deficit ipofisiario, da circa 8 mesi (causa azoospermia) sto facendo terapia con Gonadotropine, dopo aver interrotto la cura con testosterone (Nebid). Pertanto ho iniziato prima con Gonasi poi con Gonal-f. Da circa due mesi avverto fastidi ai capezzoli, adesso cmq diminuiti, gli esami prescritti dallo specialista mostrano: Testosterone: 520 ng/dl Estradiolo: 80 pg/ml Beta HCG: 95 mUI/ml Ecografia Mammaria: Modesta ginecomastia a destra Ecografia Testicolare: Regolare ma dimensioni ridotte (mm 25x9x15 a destra e 22x13x17 a sinistra) Vi chiedo se dopo questi mesi di terapia sia normale non avere una risposta al testicolo in termini di aumento di volume e se devo preoccuparmi per i valori molto alti di estradiolo e soprattutto HCG Grazie

2 risposte


In effetti dovrebbe esserci una risposta testicolare anche se il testosterone è nei valori normali. Purtroppo stiamo stimolando anche la produzione di estrogeni, per cui dobbiamo introdurre giocoforza degli antiestrogeni.

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Gentile Utente, purtroppo può essere assolutamente normale la non risposta alla terapia. Non so la causa dell'ipogonadismo (testicoli ipermobili? varicocele bilaterale? Uso spropositato di testosterone? Pregresse malattie?), ma cominciare una terapia a 35 anni difficilmente dà una risposta soddisfacente. La ginecomastia può essere ovviamente conseguente allo stimolo gonadotropo, ma quello che mi chiedo è perchè prima ha fatto il Nebid che influisce in maniera assolutamente negativa sia sulla spermatogenesi che sul volume testicolare. Forse faceva il culturista? Infine per quanto riguarda l'aumento dell'estradiolo, non è un problema perchè è conseguente alla metabolizzazione del testosterone. NOn mi dice i valori di LH e FSH

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