È una delle primissime volte che mi apro su questo argomento, fin da bambina ho ossessioni del tipo,
È una delle primissime volte che mi apro su questo argomento, fin da bambina ho ossessioni del tipo, dover posare più volte un oggetto per paura che accada qualcosa, aprire e spegnere più volte la luce e così via. Inizialmente ero spaventata non capivo come mai questi pensieri. Con gli anni facendo varie ricerche via internet ho scoperto di avere il doc (disturbo ossessivo compulsivo) Da lì finalmente sono riuscita a dare nome ad un qualcosa che mi tormentava. Ho avuto momenti nel quale stavo giornate e giornate seduta sul divano per via di queste ossessioni o da diventare da persona puntuale a ritardataria. Non sono mai stata da uno psicologo perché ho paura a raccontare questa cosa ma posso dire che sono migliorata, da sola ho cercato di eliminare queste ossessioni e di capire che è tutto frutto della mia immaginazione. Ho notato che nei momenti in cui sono felice tendono quasi totalmente a scomparire, per esempio quando sono innamorata. Volevo persino studiare psicologia per capire meglio i meccanismi della mente. E niente volevo aprirmi con voi e avere un parere professionale
2 risposte
Buongiorno, dalle poche righe che scrive traspare una consapevolezza che sicuramente può aiutarla e anche una buona capacità di autoriflessione. Se ne ha la possibilità potrebbe trarre molto giovamento da una psicoterapia, in modo tale da provare a capire cosa c'è dietro questi bisogni. Cordialmente, dott.ssa Bonomi
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Questo tipo di disturbo è molto più frequente di quanto si pensi. Recentemente ho seguito un bambino di 10 anni che aveva questa problematica da un anno e in tre sedute il disturbo è scomparso. Un'altra persona è venuta da me sempre per il DOC, una signora di 70 che si trascinava in questi comportamenti ossessivi dall'età di 5 anni; certamente più questi comportamenti sono radicati negli anni, maggiore è il tempo che ci andrà per debellarli. In ogni caso si può sempre fare qualcosa, ci sono strategie da mettere in atto che variano in base al tipo di comportamento, al contesto, all'età del paziente. Possono essere utili l'ipnosi, le tecniche immaginative, le prescrizioni paradossali. Da quanto dici, sei già riuscita attraverso l'autoconsapevolezza a mitigare tali comportamenti e hai compreso che l'ansia e lo stress li aggravano, quindi sei sulla buona strada. Prosegui in questa direzione, se dovessi bloccarti ed avere ricadute che rendono la tua quotidianità disfunzionale, rivolgiti ad un professionista esperto su questa problematica.
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