È la quarta volta che al tampone cervicale mi esce ureaplasma . Fino ad ora ho assunto già 4 antibio
2
risposte
È la quarta volta che al tampone cervicale mi esce ureaplasma . Fino ad ora ho assunto già 4 antibiotici. A settembre devo rifarlo per vedere se questa volta l'ho debellato. Ho però notato una cosa ovvero che ogni volta che mi danno l'antibiogramma molti antibiotici che nei primi antibiogramma erano sensibili sono diventati resistenti ( anche quelli che io non ho assunto ). Come mai ogni volta cambia l"antibiogramma ? Inoltre ho paura che non rimangono più antibiotici sensibili al batterio . Questo è possibile ?. Il batterio essendo diventato resistente a molti antibiotici allora adesso è più difficile da debellare ? La carica è : 1×10^6 è elevata ?. Il mio compagno ha effettuato spermiocoltura e non ha il batterio
buonasera signora...in caso di infezioni resistenti a tp antibiotica personalmente da qualche anno preferisco mettere in atto una competizione tra batteri non patogeni che normalmente colonizzano l'ambiente vaginale e batteri patogeni utilizzando prodotti come normogin o femelle... in bocca al lupo....
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Salve, sicuramente l'uso eccessivo di antibiotici crea resistenze e non sempre risolve, anzi spesso si creano forme batteriche prive di parete cellulare(CWD) che non sono più riconosciute dal nostro sistema immunitario e non possono essere eliminate con terapie tradizionali.
In questi casi utilizzo con buon successo la isoterapia Sanum , si tratta di medicinali tedeschi, distribuiti in Italia dalla Imo. Cordiali saluti
In questi casi utilizzo con buon successo la isoterapia Sanum , si tratta di medicinali tedeschi, distribuiti in Italia dalla Imo. Cordiali saluti
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.