Donna 43 anni con sindrome di Ehlers-Danlos di tipo Ipermobile e da 2 anni in menopausa precoce. Un

Donna 43 anni con sindrome di Ehlers-Danlos di tipo Ipermobile e da 2 anni in menopausa precoce. Unica frattura precedente: 5° metatarso piede sx 13-14 anni fa. Semi-frattura composta dello stesso mignolo del piede sx, in seguito al classico urto contro uno spigolo. Considerando che anche la prima frattura metatarsica era avvenuta per cause lievi, che la persona svolge da sempre regolare attività fisica senza aver mai riportato ulteriori traumi, e che tuttavia anche il legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro risulta da alcuni anni indebolito e facilmente soggetto a dolori e micro-traumi, chiedo se sia possibile che la gamba sinistra abbia sviluppato minore densità ossea. E se così fosse, quale fattore potrebbe avere avuto peso maggiore: la sindrome di Ehlers-Danlos, la menopausa precoce iniziata da due anni, o la precedente frattura metatarsica? Grazie.

1 risposta


Buongiorno, una riduzione della densità minerale ossea limitata esclusivamente alla gamba sinistra è poco probabile in assenza di condizioni particolari (prolungata immobilizzazione, importanti patologie neurologiche o vascolari, ecc.). Più frequentemente, eventuali alterazioni della qualità ossea interessano l'intero scheletro. Nel suo caso, sia la **sindrome di Ehlers-Danlos ipermobile** sia la **menopausa precoce** rappresentano fattori che possono contribuire a una riduzione della densità ossea e ad una maggiore fragilità muscolo-legamentosa. La precedente frattura del V metatarso, invece, difficilmente può essere considerata la causa di un'eventuale osteopenia localizzata a distanza di molti anni. Considerando la menopausa precoce da circa due anni e la storia di fratture avvenute per traumi relativamente modesti, ritengo che possa essere opportuno eseguire una valutazione del metabolismo osseo, comprendente una MOC-DEXA e alcuni esami ematochimici (calcemia, fosforemia, vitamina D, PTH, funzionalità tiroidea e altri parametri da definire con il curante o con uno specialista). Questo permetterebbe di stabilire se sia presente una condizione di osteopenia o osteoporosi e di impostare eventuali misure preventive o terapeutiche. Per quanto riguarda i disturbi legamentosi del ginocchio, la lassità legamentosa associata alla sindrome di Ehlers-Danlos ipermobile può certamente avere un ruolo importante e non è necessariamente correlata a una ridotta densità ossea. Cordiali saluti.

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