Dicono che leggere apra la mente. Non sono mai stata una studiosa, (non so se per il metodo di studi
Dicono che leggere apra la mente. Non sono mai stata una studiosa, (non so se per il metodo di studio errato) ma nonostante ciò sono una persona molto curiosa...in passato ai tempi delle superiori mi appassionai alla storia di Anna frank tanto da comprare il libro. Da allora non ho più letto, ultimamente ho voglia di imparare e di arricchire sempre di più il mio bagaglio culturale, perché ho capito di quanto sia importante per avere una libertà di pensiero. A febbraio ho iniziato a leggere un libro genere romantico drammatico e poi "un giorno questo dolore ti sarà utile", nel quale mi sono ritrovata un pò...e poi ho ripreso giugno finendolo e sono all'inizio di un altro libro. Qualcosa sarà cambiato in me? Nel linguaggio e altro? O è troppo poco e richiede tempo? Grazie per i vostri pareri.
1 risposta
In una prospettiva cognitivo-costruttivista, la lettura può diventare un’occasione per ampliare e riorganizzare il proprio modo di interpretare la realtà. Non è tanto la quantità di libri letti a determinare un cambiamento, quanto il significato che attribuiamo a ciò che leggiamo e il modo in cui ci lasciamo interrogare dalle storie e dai personaggi. Il fatto che tu ti sia riconosciuta in alcuni contenuti indica già un processo di riflessione su di te. Linguaggio, pensiero e capacità critica possono certamente arricchirsi, ma è un percorso graduale: continua a leggere ciò che suscita curiosità e interesse, senza trasformarlo in un’ulteriore prestazione da raggiungere.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
