Di cosa si tratta il test della Scala di Memoria di Wechsler?
Di cosa si tratta il test della Scala di Memoria di Wechsler?
5 risposte
La Wechsler Memory Scale, chiamata anche WMS appunto, è un metodo piuttosto rapido per misurare la capacità della memoria attraverso 7 subtest, in cui ci sono domande, o esercizi da svolgere. Serve a valutare la memoria nelle sue diverse funzioni e spesso viene impiegata per evidenziare disturbi neurologici o stati di demenza.
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E' un test col quale si valuta la memoria in alcune sue diverse componenti ed è in grado di individuare se una o più di queste componenti è compromessa e con quali caratteristiche. Si utilizza per accertarsi che non ci sia nessuna compromissione, oppure se la memoria presenta le caratteristiche di un quadro di "invecchiamento normale", se ci troviamo davanti a una possibile demenza, se possiamo ipotizzare una compromissione da afasia o da altro disturbo neurologico... Come scriveva la collega, si compone di 7 prove, esercizi (subtest) e spesso si utilizza anche per valutare gli esiti di un trattamento per la memoria. In tal caso viene quindi utilizzato prima del trattamento stesso e poi ripetuto successivamente per valutare se e che tipo di effetti ha avuto il trattamento stesso.
Il test Wechsler è un test che misura le abilità cognitive in relazione ad alcune aree specifiche quali l'area del pensiero, della memoria, dell'esame di realtà e della capacità di pianificazione. Esso dà anche un'idea di come il soggetto sia capace di utilizzare le proprie potenzialità. La scala della memoria riguarda la valutazione della memoria a breve termine, della memoria uditiva e dell'attenzione.
Buonasera, è un test psicologico, quindi non invasivo, che valuta diverse componenti della memoria. Per la valutazione della memoria esistono molte scale, la scelta di solito viene effettuata da chi somministra gli strumenti. Cordialmente Grazia Razza
Si tratta di un test ideato negli anni 50 e tradotto in tutto il mondo in numerose lingue e molto diffuso. Lo svantaggio di questo test è che pretende di misurare l'intera memoria e non i vari sottotipi di memoria, e che non segue i più recenti sviluppi dei modelli cognitivi della memoria. Pertanto i neuropsicologi non lo utilizzano più, ma preferiscono test specifici per i singoli sottotipi della memoria, anche per poter verificare i disturbi cognitivi specifici e gli approcci riabilitativi.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




