dalle analisi sulle intolleranze e dalla gastroscopia non risulto celiaco ho solo un intolleranza al
dalle analisi sulle intolleranze e dalla gastroscopia non risulto celiaco ho solo un intolleranza al 30% sul frumento. però stranamente quando mangio alimenti con glutine tendo a sentirmi gonfio e vado facilmente di intestino cosa posso fare o quali esami devo fare per capire cosa ho?
7 risposte
Se il dosaggio degli anticorpi antitransglutaminasi e anti-endomisio fossero positivi, occorre , per la diagnosi di certezza della celiachia, eseguire una biopsia del villo intestinale con es. istologico . per confermare o meno e precisare la diagnosi anche dal punto di vista anatomopatologico.. Inoltre consiglierei anche un test al lattosio nel respiro per eventuale intolleranza. Ma il quadro andrebbe valutato in ogni suo aspetto anche con visita specialistica gastroenterologica.
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Può soffrire anche della sensibilità al glutine, per la quale non ci sono ad oggi esami specifici che portano ad una sua diagnosi. L'ideale è provare a seguire una dieta ad esclusione, vedendo se ci sono miglioramenti con l'esclusione degli alimenti contenenti glutine. La cosa migliore sarebbe farsi seguire da un esperto in nutrizione che valuti la condizione e indichi la strada migliore
Le consiglio innanzitutto di eseguire il dosaggio degli anticorpi anti-gliadina, anti-transglutaminasi e anti-endomisio (basta un prelievo di sangue) così potrà escludere di essere celiaco. Ma comunque potrebbe rientrare nella sfera della gluten-sensitivity e quindi necessiterebbe di essere seguito attentamente da un Nutrizionista professionista. Se vuole prendere un appuntamento può contattarmi senza impegno. Comunque spero di esserle stato utile. Saluti.
Il gonfiore può essere dovuto al lievito che spesso accompagna i cibi con glutine (tipo pane e pizza e altri prodotti da forno). Poi c'è una nuova forma riconosciuta che è la gluten sensitivity una forma lieve di sensibilità che dà disturbi con esami della celiachia negativi. E' più difficile da diagnosticare e non tutti gli specialisti sono concordi, ma sembra che colpisca circa il 6-10% delle persone. Per capire meglio se è il suo caso ci vuole una visita.
io farei una dieta eliminndo per un certo periodo di tempo il glutine e il lievito poi proverei ad rintrodurre i vari alimenti uno per volta per vedere cosa succede
Buonasera, Ricordo che celiachia ed intolleranza al glutine sono cose diverse. Esiste la Celiachia e la "sensibilità al glutine non celiaca"
La sintomatologia di cui lei parla è la cosiddetta "gluten sensitivity". Non c'è alcun modo per diagnosticarla tranne effettuare gli esami tipici della celiachia (IgA o IgG anti gliadina e anti transglutaminasi tissutale) in modo da escludere un'eventuale patologia celiaca (tali anticorpi risultano infatti negativi nella "gluten sensitivity"). Le consiglio di eliminare per circa due-tre mesi tutti gli alimenti contenenti glutine (pasta, pane, pizza, biscotti,etc.) favorendo il consumo di riso e mais. Successivamente reintegrare gradualmente tali cibi, circa uno a settimana, in modo da riabituare l'organismo all'assunzione del glutine.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.







