Da un" inctus ischemico con residua empleagia FBC destra e disiatria in attuale trattamento qualcuno
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Da un" inctus ischemico con residua empleagia FBC destra e disiatria in attuale trattamento qualcuno mi puo" spiegare bene e se si guarisce
Gent.ssimo/a,
l'ictus ischemico consiste in un danno cerebrale dovuto ad un insufficiente apporto di sangue (e quindi di ossigeno) in un'area più o meno estesa del cervello. Questo danno può causare dei deficit neurologici (diversi a seconda dell'area lesionata), tra cui l'emiplegia e la disartria.
Per emiplegia si intende la perdita completa della funzione motoria di un lato del corpo (l'acronimo FBC sta per faciobrachiocrurale ovvero che interessa viso, arto superiore e arto inferiore).
La disartria è, invece, la difficoltà di articolare le parole per un deficit di controllo motorio dei muscoli utilizzati per parlare.
La valutazione dell'entità del recupero dopo ictus è complessa, in quanto dipendente da plurimi fattori, clinici e non. Dopo un ictus possono residuare lievi, moderati o gravi deficit delle funzioni cerebrali o al contrario può avvenire un recupero completo.
Il potenziale di recupero è massimo nei primi tre mesi dall'evento acuto ed è, quindi, questa la fase in cui la riabilitazione diventa fondamentale per indirizzare correttamente e massimizzare questo potenziale.
Superata questo periodo, può esserci un recupero anche nei mesi e anni successivi, ma molto più lento.
Spero di aver risposto alla sua domanda in maniera chiara.
Cordialmente,
LC
l'ictus ischemico consiste in un danno cerebrale dovuto ad un insufficiente apporto di sangue (e quindi di ossigeno) in un'area più o meno estesa del cervello. Questo danno può causare dei deficit neurologici (diversi a seconda dell'area lesionata), tra cui l'emiplegia e la disartria.
Per emiplegia si intende la perdita completa della funzione motoria di un lato del corpo (l'acronimo FBC sta per faciobrachiocrurale ovvero che interessa viso, arto superiore e arto inferiore).
La disartria è, invece, la difficoltà di articolare le parole per un deficit di controllo motorio dei muscoli utilizzati per parlare.
La valutazione dell'entità del recupero dopo ictus è complessa, in quanto dipendente da plurimi fattori, clinici e non. Dopo un ictus possono residuare lievi, moderati o gravi deficit delle funzioni cerebrali o al contrario può avvenire un recupero completo.
Il potenziale di recupero è massimo nei primi tre mesi dall'evento acuto ed è, quindi, questa la fase in cui la riabilitazione diventa fondamentale per indirizzare correttamente e massimizzare questo potenziale.
Superata questo periodo, può esserci un recupero anche nei mesi e anni successivi, ma molto più lento.
Spero di aver risposto alla sua domanda in maniera chiara.
Cordialmente,
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