Curare l’eiaculazione precoce è realmente possibile? Ho da poco superato i 40 anni, sono single,
1
risposte
Curare l’eiaculazione precoce è realmente possibile?
Ho da poco superato i 40 anni, sono single, e soffro di e.p. primaria fin dalle mie primissime esperienze.
Nel corso della mia adolescenza, la disinformazione e la delicatezza dell’argomento, unitamente alle difficoltà di poter accedere autonomamente a strumenti d’informazione oggi ad uso comune come internet; sono stati elementi che hanno contribuito ad aggravare negativamente la mia sfera sociale, emotiva e psicologica.
Premesse fatte.
Mi ritrovo oggi a voler affrontare con determinazione questo “patologia” e nonostante gli strumenti a disposizione trovo ancora molta disinformazione e confusione in materia.
Sintetizzando per punti la mia personale esperienza:
- Internet: Centinaia e centinaia di scritti, video corsi, articoli redatti da scienziati, psicologi, porno attori, tuttologi e mental coach; il tutto per spiegare la distinzione tra EP primaria e secondaria, il recente uso della Dopo e di uno spray anestetizzante, promuovere rimedi farlocchi e “fuorilegge”.
- Medico di Base: Non sufficientemente informato rispetto la materia e non in grado di consigliare un percorso teraupetico da seguire, delegando in questo modo alla figura dell’Andrologo e/o Psicologo.
- Andrologo: Dopo una visita medica in cui ha escluso la presenza di disturbi organici che potessero essere direttamente collegati a questa patologia, si è limitato a consigliare un paio di esercizi da svolgere in casa senza offrimi alternative complementari che potessero risultare di maggiore efficacia.
- Primo Psicologo: “Il problema è riconducibile alla tua ansia, sarebbe però indicato tu ti rivolgessi ad un sessuologo”
- Psicologo/Sessuologo: prime 3 sedute dedicate a parlare dei miei problemi d’infanzia. Non entro assolutamente nel merito della strategia adottata, ma quantomeno iniziare ad affrontate il problema mi avrebbe offerto maggiori stimoli e fiducia.
- Secondo Psicologo/Psichiatra: “Oggi la terapia più efficace si è assolutamente dimostrata essere quella farmacologica, se vuole potrei prescriverle una cura a base di Paroxetina ed altri farmaci che facendo leva su effetti collaterali legati all’assunzione dei SSRI, hanno dimostrato essere di grande supporto per intervenire in maniera efficace sul problema.” (Costo per l’eventuale prima seduta 340 euro)
Potrei ovviamente scrivere ancora molto altro riguardo le mie esperienze, ma preferisco fermarmi qui e pensare che io sia stato solo sfortunato o poco bravo nell’indirizzare le mie ricerche e nel trovare medici in grado di aiutarmi.
Non avendo più possibilità economiche e psicologiche per potermi muovere a tentativi, e dando per scontato che una cura testata ed univoca per tutti non credo esista, ci sarebbe qualche onesto professionista che possa consigliarmi un percorso da intraprendere?
Grato per il tempo e i preziosi consigli che riuscirete a dedicarmi, vi saluto cordialmente.
Ho da poco superato i 40 anni, sono single, e soffro di e.p. primaria fin dalle mie primissime esperienze.
Nel corso della mia adolescenza, la disinformazione e la delicatezza dell’argomento, unitamente alle difficoltà di poter accedere autonomamente a strumenti d’informazione oggi ad uso comune come internet; sono stati elementi che hanno contribuito ad aggravare negativamente la mia sfera sociale, emotiva e psicologica.
Premesse fatte.
Mi ritrovo oggi a voler affrontare con determinazione questo “patologia” e nonostante gli strumenti a disposizione trovo ancora molta disinformazione e confusione in materia.
Sintetizzando per punti la mia personale esperienza:
- Internet: Centinaia e centinaia di scritti, video corsi, articoli redatti da scienziati, psicologi, porno attori, tuttologi e mental coach; il tutto per spiegare la distinzione tra EP primaria e secondaria, il recente uso della Dopo e di uno spray anestetizzante, promuovere rimedi farlocchi e “fuorilegge”.
- Medico di Base: Non sufficientemente informato rispetto la materia e non in grado di consigliare un percorso teraupetico da seguire, delegando in questo modo alla figura dell’Andrologo e/o Psicologo.
- Andrologo: Dopo una visita medica in cui ha escluso la presenza di disturbi organici che potessero essere direttamente collegati a questa patologia, si è limitato a consigliare un paio di esercizi da svolgere in casa senza offrimi alternative complementari che potessero risultare di maggiore efficacia.
- Primo Psicologo: “Il problema è riconducibile alla tua ansia, sarebbe però indicato tu ti rivolgessi ad un sessuologo”
- Psicologo/Sessuologo: prime 3 sedute dedicate a parlare dei miei problemi d’infanzia. Non entro assolutamente nel merito della strategia adottata, ma quantomeno iniziare ad affrontate il problema mi avrebbe offerto maggiori stimoli e fiducia.
- Secondo Psicologo/Psichiatra: “Oggi la terapia più efficace si è assolutamente dimostrata essere quella farmacologica, se vuole potrei prescriverle una cura a base di Paroxetina ed altri farmaci che facendo leva su effetti collaterali legati all’assunzione dei SSRI, hanno dimostrato essere di grande supporto per intervenire in maniera efficace sul problema.” (Costo per l’eventuale prima seduta 340 euro)
Potrei ovviamente scrivere ancora molto altro riguardo le mie esperienze, ma preferisco fermarmi qui e pensare che io sia stato solo sfortunato o poco bravo nell’indirizzare le mie ricerche e nel trovare medici in grado di aiutarmi.
Non avendo più possibilità economiche e psicologiche per potermi muovere a tentativi, e dando per scontato che una cura testata ed univoca per tutti non credo esista, ci sarebbe qualche onesto professionista che possa consigliarmi un percorso da intraprendere?
Grato per il tempo e i preziosi consigli che riuscirete a dedicarmi, vi saluto cordialmente.
Una EP acquisita è relativamente semplice da risolvere, più complesso per quella congenita o innata, per quanto almeno si possono determinare alcun condizioni che la sostengono e che sono correggibili. Certo prima di tutto occorre eseguire le dovute valutazioni senza alcuna minimizzazione, ma mi sembra che ciò non sia accaduto neanche con l'andrologo (non poteva farlo con la sola visita medica). Posso capire che ora lei abbia un certo grado di sfiducia, ma va messo da parte e vanno svolte le necessarie valutazioni (strutturali e funzionali genitali, metabolico-ossidative e nutrizionali, ormonali, stressogene) sulla base delle quali si potrà accertare se si sia in condizioni di acquisita o di innata e quindi decidere sul come agire.
Prenota subito una visita online: Visita andrologica - 200 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Domande correlate
- Avodart e tamsulosina sono veramente efficaci per l’ipertrofia prostatica benigna?
- Buongiorno ho da parecchio tempo prurito al capezzolo sinistro.. Direi da più di un anno... Va e viene ma quando c è è davvero fastidioso. Leggendo su Internet ho preso paura... Cosa potrebbe essere? Nn ho ferite ne abrasioni.
- Buongiorno ho da parecchio tempo prurito al capezzolo sinistro.. Direi da più di un anno... Va e viene ma quando c è è davvero fastidioso. Leggendo su Internet ho preso paura... Cosa potrebbe essere? Nn ho ferite ne abrasioni.
- Salve, in questi giorni ho fatto l'intervento di circoncisione, mi è stato detto di seguire alcune pratiche (stare a riposo, no esercizi intensi, no attività sessuale, applicare creme, ecc...) e le sto seguendo. Il giorno dopo l'intervento vedo che c'è una bolla (non fa male) sul lato sinistro della…
- Salve, sono un ragazzo di 20 anni. Da qualche tempo soffro di impotenza, mi succede di non riuscire a mantenere l'erezione durante il rapporto sessuale. Cosa dovrei fare?
- Salve. Risiedo in provincia di Bergamo. È possibile sapere il costo per una igiene dentale? Grazie
- E possibile aumentare le dimensioni del pene e un reazione più spesso
- Per gentilezza mi dite sostituzione amalgama metallica e relativa ricostruzione.
- Ho una ipogammaglobulinemia comune variabile diagnosticata in età adulta, e una artrite sieronegativa diagnosticata circa 5 anni fa (adesso ne ho 51 compiuti). In un controllo tiroideo mi sono stati riscontrati due piccoli noduli, 4 anni fa, che ad un recente controllo sono rimasti pressoché invariati.…
- SALVE IO SONO UN RAGAZZO DI 29 ANNI , SONO UN TIPO CHE ULTIMAMENTE STA SOFFRENDO DI ATTACCHI DI PANICO E ANSIA , E IL 19 DICEMBRE PERCHE MI VENNERO DELLE FITTE AL' LATO SX E PER LO STATO IN CUI SONO SONO CORSO IN PRONTO SOCCORSO DOVE MI HANNO FATTO UN ELETTROCARDIOGRAMMA ED E RISULTATO ONDA T NEGATIVA…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.