Cresciuta di circa 2cm la prostata dopo 3 mesi dalla turp mi prescrivono la finastid che non prendo

Cresciuta di circa 2cm la prostata dopo 3 mesi dalla turp mi prescrivono la finastid che non prendo perchè gli effetti collaterali mi peggiorerebbero i problemi che io sto cercando di risolvere tra cui erezione e anorgasmia .Non ci sono cure diverse per i piccoli aumenti di parenchima dopo intervento? Si può risolvere con un altro piccolo intervento ?

2 risposte


E' altamente improbabile che la IPB sia incrmentata di 2 cm di diametro in 3 mesi da una turp adeguata.... facile che la turp non sia stata adeguatamente eseguita e che la congestione infiammatoria abbia fatto il resto. Senza una adeguata rivalutazione del quadro con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura del secreto prostatico estratto, test di Stamey) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno) è inutile la finasteride o altro anti-androgeno che finisce solo epr aumentare i problemi da caduta dell'attività androgenica. Con i dovuti dati in mani si deciderà sul come agire.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


La crescita della prostata non è di per sé una malattia. Lo diventa quando si associa a disturbi dello svuotamento vescicale. L' intervento distruttivo (TURP) viene normalmente consigliato quando do i farmaci non riescono a migliorare il quadro di cui sopra. Un ulteriore revisione della loggia prostatica è fattibile dopo l' intervento di TURP, ma le conviene discutere attentamente gli eventuali vantaggi/svantaggi con i colleghi che l' hanno seguita sino ad ora. Buon proseguimento.

Dr. Antonio Martinelli

Dr. Antonio Martinelli

urologo

San Lazzaro di Savena

Prenota visita

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.