Conclusioni al R M :alterazioni degenerative Disco-vertebrali in L4 e L5. Ernia del disco L4 e la co
Conclusioni al R M :alterazioni degenerative Disco-vertebrali in L4 e L5. Ernia del disco L4 e la compressione della radice L5 ed eventuale frammento. cosa dovrei fare, ho 18 anni.grazie
9 risposte
sono d'accordo col collega ortopedico farei anche una EMg e una ENg arti inferiori per valutare l'integrità della funzianlità del nervo e l'effettiva funzionalità della placca neuromuscolare.
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Oltre ad essere d'accordo con i colleghi Ortopedici e Neurochirurgo, segnalo che esistono possibilità microinvasive (aspirazione percutanea, discolisi chimica con ozono percutaneo o alcol gelificato) che hanno altissime possibilità di successo in pazienti giovani. Tuttavia l'indicazione, come sopra, si pone in base ai dati clinici e non solo sulle immagini. Parola di Neuroradiologo...
Solo la visita specialistica di un Ortopedico o di un Neurochirurgo può darle risposta corretta. Il punto non è la presenza radiografica di un'ernia discale, ma è lo stato di conflitto tra questa e la radice nervosa. In particolare se vi sono solo segni di irritazione le cure mediche possono darle grossi vantaggi; se vi sono segni di deficit radicolare, specie se recenti, può essere opportuno l'intervento chirurgico in microchirurgia. Cordialità et
Una visita ortopedica è consigliata per valutare i sintomi ed eventuali deficit di forza o semplici forme irritative del nervo. Lo studio attento della RMN collegato all'esame obiettivo permetterà allo specialista di indicarle la cura più adeguata.
Buongiorno, nonostante Lei sia una persona giovane un'ernia c'è quindi è sicuramente necessario valutarla con test funzionali per capire quanto quest'ernia va ad irritare la radice nervosa: questa cosa può essere fatta tranquillamente da un osteopata che sarà in grado di dirLe se l'ernia e' troppo voluminosa ( in questo caso serviranno altre terapie per cui è necessario contattare un ortopedico oppure un neurochirurgo); se l'osteopata invece riscontrerà che l'ernia non è un interferenza eccessiva potrà eseguire un trattamento per rendere più rapida l'uscita dalla fase acuta; vista la Sua età sono molto fiduciosa che la situazione possa migliorare in tempi abbastanza brevi. Le porgo i miei saluti Michela Podestà D.O.
Salve. Quanto ci riferisce é l'esito di una RMN. Per avere cura del suo problema bisogna correlare il quadro clinico con le immagini RMN. Uno specialista in patologie vertebrali, avendo a disposione una vasta gamma di trattamenti saprà consigliarle il percorso migliore , soprattutto vista la sua giovane età. L'ozonoterapia é senz'altro una delle ipotesi di trattamento da considerare.
Salve sarebbe opportuno elencare la sintomatologia per meglio comprendere se clinicamente è evidente una sofferenza della radice nervosa di L5, L'ernia del disco in alcuni pazienti può restare ed essere asintomatica oppure evolvere e dare notevoli problematiche tra cui perdita di tono forza e sensibilità alla gamba e al piede. L'ernia è una fuoriuscita di tessuto mucoide che se solidifica e calcifica nel tempo può restare e creare nel tempo sofferenza del nervo oppure può disidratarsi se perde l'alimentazione dalla fonte che è il nucleo polposo ed essere fagocitata dall'azione dei macrofagi e polimorfonucleati per poi diventare atrofica e in alcuni casi anche scomparire, quello che crea problemi in fase acuta e subacuta è l'edema infiammatorio che se nn ridimensionato ed eliminato crea notevoli problemi funzionali alterando la statica vertebrale e ovviamente la dinamica dei movimenti. Consiglio vivamente la visita da un Osteopata che sia Fisioterapista e posturologo come lo sono io per avere tutti gli strumenti terapeutici indispensabili per una soluzione conservativa e non chirurgica. L'intervento chirurgico lo reputo utile solo dopo aver provato in tutti i modi una soluzione non chirurgica perché nn è cosa da poco avere una cicatrice con aderenze e altrettanto il rischio di recidiva...si hai capito bene l'ernia può riformarsi sia nella sede operata (negli interventi di Laminectomia o discectomia parziale) se non si lavora sulle cause che la predispongono.
Si curano i pazienti non le risonanze magnetiche, quindi se lei non ha alcun sintomo non c'è bisogno neanche di una visita. Si limiti solo a non fare grossi sforzi e usare correttamente la forza delle gambe e non la schiena quando solleva un peso. Mentre se dovesse avere dolore, avvertire formicolii, alterazioni della sensibilità o cali di forza la visita ortopedica è vivamente consigliata per inquadrare i sintomi e trovare la terapia più appropriata! Se dovesse avere dolori
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