Complimenti per la serietà del sito. Due o tre giorni dopo intervento di ernia inguinale sinistra,

Complimenti per la serietà del sito. Due o tre giorni dopo intervento di ernia inguinale sinistra, i testicoli (specie quello di sinistra) si erano induriti e gonfiati moltiplicandosi di volume 4 -5 volte, assumendo un colore scuro-bluastro. Ogni movimento dolorosissimo. Ho chiesto consigli a questo sito e ho avuto risposte gentili, tempestive e competenti. In prima istanza pensavo trattarsi di EMATOMA, tenuto conto che assumo l'anticoagulante eliquis. Invece nella vita di controllo chirurgica è emerso trattarsi di ORCHITE, cioè di una infiammazione che nel mio caso era di origine vascolare. Nel mio caso infatti l'ernia era "quasi attaccata" ai testicoli e nel corso dell'intervento era stato inevitabile "scomodare" i vasi sanguigni. Ora sto effettuando il trattamento cortisonico con Deltacortene 25. Sono alla quarta pillola, ma va decisamente meglio. Il trattamento sarà molto lungo anche se con dosi descrescenti. (10 giorni confezioni da 25 mg, seguiti da 20 gg con confezioni da 5mg) Per corrispondere alla serietà del sito, sento il dovere di mettervi al corrente di questa imprevedibile orchite, che conoscevo correlata ai c.d. orecchioni. Per velocizzare il trattamento antiinfiammatorio, chiedo se è possibile affiancare il Deltacortene con medicinali omeopatici. Grazie

4 risposte


molti farmaci tradizionali contrastano con i prodotti omeopatici ,le consiglio di non mischiare nulla.

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Buongiorno, se vuole può associare dei rimedi omeopatici, ma l'azione antinfiammatoria sarà sicuramente svolta per la maggior parte dal cortisone, per cui non so se convenga spendere ulteriori soldi in altri farmaci. Cordiali saluti Dr.ssa Cavallo


Come chirurgo non ho grande esperienza con i farmaci omeopatici ma concordo con l'oculato consiglio della collega.


Gentile Paziente, l'orchite ischemica post ernioplastica è una evenienza che può occorrere in caso di ernie voluminose ed inveterate. Chiaramente è monolaterale e confermata dall'ecografia dei testicoli con esame colordoppler che mostra l'assenza di flusso sanguigno dei vasi spermatici. Anche io sono una adepta della medicina convenzionale e non saprei consigliarle su farmaci omeopatici; mi preoccuperei di tener monitorato nel tempo lo stato del testicolo al fine di escluderne una ascessualizzazione, fisiologico processo di compartimentalizzazione di un tessuto non più vitale da parte dell organismo. Cordialità

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