Circa 40 giorni fa sono stato operato da sclerosi collo vescicale. Avendo ancora dolori proprio in q

Circa 40 giorni fa sono stato operato da sclerosi collo vescicale. Avendo ancora dolori proprio in quel punto e ricordarmi di aver fatto questo sforzo grande molto prima dell'operazione quindi non correlabile all'intervento ho fatto questa ecografia scrotale, ma non ancora soddisfatto ho fatto anche una risonanza magnetica addome inferiore per vederci ancora più chiaro questo è l'esito; formazzione a clessidra a ridosso dell'uretra bulbare con estensione cranio caudale di 21 mm spessore massimo di 8 mm e diametro traverso 8 mm (CISTI)? la vescica appare discretamente distesa con pareti spesse nel quadro della vescica da sforzo. Sono stato dall'urologo non quello che mi ha operato e qui sono andato nel pallone. Esito : al controllo ecografico si documenta di un diverticolo dell'uretra bulbare di circa 2 cm. Conclusioni : esiti ben consolidati di recente intervento di resezione del collo vescicale diverticolo sintomatico dell'uretra bulbare. Sono andato in ospedale da chi mi ha fatto l'same cistografia retrograda minzionale facendo presente di questo fatto.Gentilmente mi ha spiegato che se c'era qualcosa sicuramente si sarebbe visto e portandogli anche la risonanza magnetica e le due ecografie. Ha visto il tutto e mi ha detto che è una cosa strana e che secondo lui non sembra un diverticolo. Si vede dalla risonanza che c'è qualcosa, ma è distante da'uretra bulbare. Quale potrebbe essere quella giusta, diverticolo oppure cisti? In quella parte ho sentito una forte fitta dopo un grande sforzo ho fatto presente anche al radiologo, mi ha risposto, allora che tutto corrisponde da quello che dico, cioè dalla fitta La sua intenzione è quella di provare ad aspirare e poi iniettare mezzo di contrasto, e portarlo ad analizzare. Ma non sarà pericoloso in quel punto? Lui mi ha detto verrà monitorato con una eco almeno cosi mi ha detto o altro non ricordo il nome dello strumento. Comunque anche al tatto si sente qualcosa, non ci capisco più niente. Sareste cosi gentili da darmi una risposta? Grazie e buona giornata

3 risposte


lei continua a riproporre il medesimo quesito, ma da questa sede, senza visitarla e senza poter valutare gli esami che ha fatto, più di quanto abbiamo già suggerito non possiamo fare. deve essere l'urologo che l'ha operata (in alternativa un altro) che valuti il quadro e discuta con lei le possibili ragioni e alternative terapeutiche. fare ipotesi teoriche non serve a nulla.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


A questo punto, visto che questa formazione esiste, le consiglierei di contattare uno specialista dell’uretra, ad esempio il dr. PALMINTERI che adesso lavora a Torino. Lo può trovare facilmente su internet. Cordiali saluti


Il mio consiglio e' evitare di "collezionare" opinioni di vari medici che facilmente risultano essere differenti. Mi affiderei con fiducia a uno specialista che si dimostri in grado di dare una spiegazione plausibile della situazione, e di proporre soluzioni terapeutiche credibili

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.