Esperienze
Il dottore Enzo Mastroberardino esercita la sua professione come libero professionista presso il Reparto di Urologia della casa di Cura Pierangeli di Pescara, da lui creato nel 1996 e diretto come responsabile fino al 2018.. Dal 20/04/1975 è iscritto all'albo Provinciale dei Medici Chirurghi di PESCARA. Nel 1974 ottiene la laurea in Medicina e chirurgia a Sassari . Tesi di laurea sul "REFLUSSO VESCICO RENALE" discussa con il Prof. Mario Polito. Consegue la specializzazione in Urologia a Sassari il 03/07/1979. Durante questi anni ricopre il ruolo di Medico interno, titolare di borsa di studio universitaria, presso la Cattedra di Urologia dell'Università di Sassari e partecipa attivamente all'attività clinica e chirurgica del Reparto. Nel 1979 si trasferisce presso gli "SPEDALI CIVILI " di Brescia avendo vinto il concorso per assistente ospedaliero di ruolo. E' in questo Reparto che la sua formazione chirurgica ha avuto il maggiore sviluppo sotto la guida del Dr. Augusto Giongo aiuto del Prof. Pagano, uno dei fondatori della prestigiosa scuola urologica padovana. Nel 1981 vince il concorso di aiuto ospedaliero presso l'ospedale di Atri e lì si trasferisce fino al 1996 quando, abbandonando l'ospedale, crea il Reparto di Urologia presso la Casa di Cura Privata Pierangeli di Pescara dove attualmente, da pochi mesi, presta la sua opera, in convenzione, come libero professionista. Durante la sua carriera si è sempre distinto per aver adottato tecniche chirurgiche miniinvasive, vale a dire senza il classico taglio chirurgico. E stato uno dei primi a praticare la Resezione endoscopica della Prostata e dei tumori vescicali, interventi che sfruttano le vie naturali e permettono una ripresa immediata dell'attività lavorativa.Ma è nel campo della calcolosi renale che si è particolarmente distinto dopo aver frequentato corsi di specializzazione soprattutto in Germania dal Prof. Marberger. La frantumazione dei calcoli senza intervento chirurgico prende il nome di Chirurgia Percutanea e permette con una incisione di 1 cm. di introdurre nel rene uno strumento ottico mediante il quale sotto visione si pratica la frantumazione e l'aspirazione del calcolo. Questo tipo di intervento ha subito negli anni infinite evoluzioni sia per la tecnica di esecuzione che per le fonti di energia che permettono la distruzione del calcolo. Recentissimamente è stata utilizzata un'apparecchiatura chiamata Trilogy che riunisce in un unico strumento l'energia balistica e quella ad ultrasuoni permettendo così l'aspirazione di calcoli di qualunque dimensione in pochi minuti. Nella sua casistica non mancano anche esperienze di laparoscopia come si può vedere dai filmati di You Tube.
Recentemente, il 15/4/2025, ha ricevuto il premio alla carriera, come si pu vedere sulla pagina Facebook della Casa di Cura Pierangeli a questo link https://www.facebook.com/share/p/1BxUd5ZPKy/
Aree di competenza principali:
- Urologia
Principali patologie trattate
- Calcolosi Renale
- Cistocele
- Cistite
- Fimosi
- +8 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Tipologia di visite
Foto e video
Highlights
-
Professionalità difficilmente riscontrabile, chiarezza nelle spiegazioni mediche, eccellente rapporto professionale e rispetto del paziente. Sono molto soddisfatto di essere un suo paziente.
AltroVN
Prestazioni e prezzi
-
Prima visita urologica
150 € -
-
Visita urologica
-
-
Cistoscopia
Da 180 € -
-
Uroflussometria
-
-
Biopsia
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (2)
Via Michelangelo 14, Pescara 65124
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Piazza Luigi Pierangeli, 1, Pescara 65100
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Galleria
Recensioni
88 recensioni
In risalto
-
V
VN
Professionalità difficilmente riscontrabile, chiarezza nelle spiegazioni mediche, eccellente rapporto professionale e rispetto del paziente. Sono molto soddisfatto di essere un suo paziente.
• Studio Medico - CHIAMARE TELEFONICAMENTE PER LE PRENOTAZIONI • cistoscopia •
-
A
A.D.
effettuata prenotazione visita alle ore 17, vengo richiamato il gorno dopo e mi viene comunicato nuovo orario ore 17:15. arrivo in orario e dovro attendere altri 50 min per essere visitato.
• Studio Medico - CHIAMARE TELEFONICAMENTE PER LE PRENOTAZIONI • prima visita urologica •
-
A
Antonio Cuccaro
La ben nota affettuosa cortesia e la comunicazione rassicurante rendono la visita assai piacevole
• Studio Medico - CHIAMARE TELEFONICAMENTE PER LE PRENOTAZIONI • visita urologica •
-
C
Carlo finucci
Eccellente Dottore ,molto professionale
Spiega molto bene l esiti della visita• Studio Medico - CHIAMARE TELEFONICAMENTE PER LE PRENOTAZIONI • visita urologica •
-
M
Marcella Quintino
Sono il prof Quintino Marcella sono stato a visita dal Dr MastroBerardino dove ho avuto modo di apprezzare la puntualità professionalità gentilezza . Grazie dottore di esistere . io avevo già fatto altre visite ma la SUA è stata decisiva per l intervento grazie
• Studio Medico - CHIAMARE TELEFONICAMENTE PER LE PRENOTAZIONI • prima visita urologica •
-
G
Giancarlo De Federicis
Dottore molto professionale e competente. L'intervento è riuscito perfettamente e mi sono sentito seguito con attenzione e disponibilità in ogni fase. Consigliatissimo
• Studio Medico - CHIAMARE TELEFONICAMENTE PER LE PRENOTAZIONI • Altro •
-
C
Claudio
Grande professionista! Molto serio già conoscevo la sua bravura
• Studio Medico - CHIAMARE TELEFONICAMENTE PER LE PRENOTAZIONI • visita urologica •
-
L
Leo Rocco Canale
Ottimo sono soddisfatto professionale ed esauriente
• Studio Medico - CHIAMARE TELEFONICAMENTE PER LE PRENOTAZIONI • cistoscopia •
-
L
Luca
Molto bravo,con esperienza.molto professionale.ascolto e cura del paziente
• Studio Medico - CHIAMARE TELEFONICAMENTE PER LE PRENOTAZIONI • visita urologica •
-
L
L. Tocco
Bravissimo dottore, chiaro nelle spiegazioni, gentile ed empatico. Consiglio vivamente a tutti!!
• Studio Medico - CHIAMARE TELEFONICAMENTE PER LE PRENOTAZIONI • prima visita urologica •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 9 domande da parte di pazienti di MioDottore
Gentili dottori buongiorno,
scrivo per chiarire in merito alla mia domanda antibiotici in presenza di fistola, rendendosi conto di non essere stata chiara.Questa la situazione: 55 anni affetta da sindrome di rokitanschi...ovaie presenti utero no, vagina di 3cm a fondo chiuso.Due mesi fa noto perdite giallo marroni senza alcun sintomo,mi reco dal ginecologo che dopo eco transrettale fa diagnosi di vaginite, ovuli x 10 giorni ...nessun miglioramento, eseguo in accordo con medico curante tampone vaginale, negativo.Ritorno dal ginecologo, mi visita ( solo manualmente... Inserendo dito) secondo lui il pus esce dall'uretra, diagnosi diverticolo parauretrale fistolizzato. Passo dall'urologo, tampone su pus e poi effettua cistoscopia...nessun diverticolo o tratto fistoloso, vescica nella norma nessuna lesione focale. A questo punto ispeziona con cura i genitali e riscontra piccolo foro appena sotto meato uretrale.Esegue toilette..con acqua ossigenata betadine e gentamicina. Secondo lui trattasi di recesso a fondo chiuso tra pavimento uretrale e parete vaginale.Mi vede anche il primario, che parla di possibile cisti parauretrale... Non si accenna ad interventi o quant'altro, si attende referto del tampone...mi rivedranno tra due settimane.Il dubbio sulla terapia antibiotica l'ha posto il medico curante...dicendomi che se c'è una fistola assumere antibiotico si rischia di farla aprire e proseguire. Urologo non concorda perché adduce che non è una fistola patologica non comunica né con la vescica né con la vagina.Chiedo scusa se mi sono dilungata...sperando di essere stata un pò più chiara. Grazie cordiali saluti.
Per fare diagnosi di diverticolo uretrale si deve fare la cistouretrografia a doppio palloncino. In ogni caso di qualunque cosa si tratti (diverticolo o cisti) va asportata chirurgicamente.
Sempre a seguito della TURP sto avendo dolori nella zona perineo, dolori che aumentano dopo la minzione e quando cammino. Inoltre è un dolore alla base del pene, proprio dove si innesta nel pube. Dovrebbe essere in prossimità della zona resacata, giusto ? Sono trascorsi 20 giorni dall’intervento, capisco che è ancora presto,ma questi dolori e la difficoltà ad urinarie, mi stravolgono. Ho fatto le analisi delle urine e urinocoltura, nessuna infezione.
Cosa può causare questi dolori, che a volte si placano solo sdraiandomi a letto ? Capisco che non c’è una visita diretta, pertanto è difficile dare un responso. Grazie comunque.
Il decorso post operatorio della TURP è molto variabile. Si può arrivare ad avere fastidì per molti mesi. Oltre agli antinfiammatori classici e/o cortisone io uso di solito con successo ECHINACEA PURPUREA T. M. 30 gocce 3 volte al dì fino a scomparsa dei sintomi.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.