Cari Dottori, vi scrivo per una questione molto importante. Sono un ragazzo di 23 anni e sin da qua

26 risposte
Cari Dottori, vi scrivo per una questione molto importante.
Sono un ragazzo di 23 anni e sin da quando ne avevo 13/14 ho la scoliosi, precisamente una scoliosi dorsale destra; inoltre, secondo la risonanza magnetica piu' recente fatta 3 anni fa, ho anche una protrusione al disco intersomatico C6-C7 e un'ernia al disco D3-D4. I sintomi sono: mal di schiena in zona lombare, dolore al collo quando mi sveglio al mattino e dolore alle spalle che si estende sino alle clavicole. Questa è la diagnosi, ma devo dire che grazie alla ginnastica posturale, che faccio con costanza da due anni a questa parte, i mal di schiena scompaiono del tutto (per poi riapparire quando divento meno costante con l'esercizio).
Ora, La domanda è: visto che sono stanco di fare sempre e solo ginnastica posturale, quale o quali SPORT posso abbinare ad essa?
Ho già rivolto questa domanda in precedenza sul sito, ma credo di aver sbagliato a scrivere, ecco perchè la ripropongo.
Ci tengo comunque a dire che, a quanto ne dicono gli specialisti che mi seguono o che mi hanno seguito in passato, io dovrei "evitare gli sport di corsa" e anche quelli "agonistici", ma sinceramente questo mi turba perché ho 23 anni e sento il bisogno di farlo. In base a cosa lo affermano?
Infine, sento uno strano dolore all'osso sacro (o comunque all'altezza dell'osso sacro) che mi viene in momenti del tutto casuali della giornata e non sembra collegato a nessun movimento particolare che faccio. Ma non ho idea di cosa sia (e non ne ha idea nemmeno l'osteopata che mi segue). Quindi, vorrei chiedere: quali esami posso fare per capire cosa ho?
Ringrazio tutti e auguro una buona serata.
Dott. Leonardo Rocca
Osteopata, Massofisioterapista
Bologna
Buonasera, non ha bisogno di fare ulteriori esami quelli che ha sono sufficienti.
E' difficile poterla aiutare per risolvere i suoi dolori , in quanto andrebbe visto di persona.
Per quanto riguarda lo sport, la risposta e' : Dipende.

Nel caso di una piccola scoliosi non ci sono motivi per non fare sport . E' pieno di atleti con scoliosi.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott. Federico Sioli
Osteopata
Lecco
Buongiorno, sarebbe necessario svolgere un'esame anamnestico e una valutazione osteopatica più precisi, in seguito, se da questi accertamenti non risultassero problematiche di interesse prettamente medico, sarebbe utile intraprendere un percorso di trattamenti osteopatici per provare a ridurre i suoi dolori ed eventualmente valutare il ritorno all'attività fisica in quanto, come detto dal collega, la scoliosi non è una controindicazione al fare sport. Buona giornata
 Giovanni Garavello
Chiropratico, Massofisioterapista, Osteopata
Stanghella
Prima svolga una diagnosi certa.
Dr. Andrea Cino
Osteopata, Posturologo
Milano
Buonasera, la scoliosi non è controindicazione allo sport.
Per quanto riguarda il suo dolore sacrale sarebbe necessaria una valutazione osteopatica di persona. Inoltre sarebbe utile sapere se lei ha mai fatto cadute importanti sul sacro, da quanto tempo questa condizione è presente ed infine, se la risonanza magnetica (è stata una total boby?) ha riscontrato delle condizioni refertabili.

In conclusione la ginnastica posturale va continuamente fatta in quanto la scoliosi è una condizione morfologica in continua evoluzione quindi va mantenuto un certo rigore. Il trattamento osteopatico avrà l'obbiettivo di rendere il suo corpo il più possibile funzionale.
buona serata
Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita Osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
Dr. Davide Savoia
Osteopata, Posturologo
Milano
Salve innanzitutto dipende molto dal grado si scoliosi....
se molto accentuata allora potrebbe davvero esser lei il problema, ma le assicuro che da me vengono molte persone con diagnosi di altre figure professionali che poi si rivelano inefficaci e completamente fantasiose.
I problemi alla cervicale appena sveglio....potrebbero essere dati dalla sua postura prona nel dormire o dal bruxismo o serraggio dei denti.
Spesso la scoliosi laddove modesta, un dato oggettivo ma non il reale problema....come anche le protusioni ed ernie seppur effettivamente strano ritrovarle alla sua tenera eta....
Se il problema la scoliosi bisogna rinforzare soprattutto il core addominale ma anche mantenere flessibili alcune zone come anche fare esercizi propriocettivi. Il nuoto ma comunque tutti gli sport non asimmetrici aiutano molto ovvio che se non ha una struttura forte che riesce a compensare la corsa ed altri sport traumatici la penalizzano....
Alcuni sport potrebbero essere nuoto, arrampicata, fitness etc...
Per il problema al sacro....beh! Provi a cambiare osteopata e ad approfondire il discorso che potrebbe essere ampio.
Spero di esserle stato d'aiuto, se desidera altre informazioni in merito mi contatti tramite sito diversamente se desidera un appuntamento utilizzi pure il mio numero di telefono.
Cordialmente.
Dott.ssa Emma Bertoldi
Osteopata
Buttapietra
Buongiorno. Per rispondere alla sua domanda su quale/i sport può associare alla ginnastica posturale, quello che mi sento di proporle sono tutti gli sport asimmetrici, quali pallacanestro, pallavolo, tennis, calcio, equitazione.
Purtroppo, lo sport a livello agonistico in caso di pazienti con scoliosi è sconsigliato, poichè la sollecitazione e lo sforzo mantenuto nel tempo, anche negli sport citati sopra, non costituiscono un elemento di beneficio per la sua condizione.
Il suo dolore correlato al sacro, oltre ad un insorgenza di tipo traumatica, come può essere una caduta, può essere data da un compenso di tipo posturale, ma anche sarebbe da analizzare la componente viscerale, poichè una tensione viscerale può essere la causa di un dolore/fastidio nella zona lombo-sacrale. Se non lo ha fatto, analizzi questa possibilità con il suo osteopata.
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento
Buona sera, non vorrei mai andare contro il parere di altri professionisti ma personalmente credo che (tralasciando gli sport estremi ed equitazione) lei sia libero di praticare tutto ciò che preferisce. L'importante come sempre é usare la testa e capire quali sono i propri limiti. Chiaro che non la conosco e non so quali siano i suoi livelli di dolore ma personalmente trovo che non sia giusto impedire ad un ragazzo di 23 anni di fare sport. Penso quindi che lei debba provare vari tipi di attività (calcio, basket, padel, tennis) e valutare man mano cosa il suo corpo riesca a fare.
Dott.ssa Valeria Alessi
Osteopata, Massofisioterapista
Meda
Salve, per rispondere alla sua prima domanda lo sport agonistico per chi ha scoliosi è sconsigliato per le eccessive e continue sollecitazioni, ci sono poi alcuni sport come la corsa e l'equitazione che vengono sconsigliati in caso di ernie perchè potrebbero peggiorare la situazione algica. Per quanto riguarda tutti gli altri sport dipende anche dal grado di scoliosi che lei ha.
Per quanto riguarda il dolore al sacro sarebbe necessario valutarla di persona, consulti un altro osteopata o si rivolga ad un ortopedico.
Se desidera altre informazioni o ha dubbi può contattarmi tramite il sito.
Saluti Valeria Alessi
Dott.ssa Giovanna Munari
Osteopata
Arcisate
Buongiorno, sebbene in caso di scoliosi siano sconsigliate attività agonistiche o sport come la corsa, questo non significa che lei non possa praticare alcun tipo di sport.
Può rimanere costante con la ginnastica posturale ed associarla ad un'altra attività come ad esempio il nuoto o il fitness. Questi sono solo un paio di esempi delle attività che potrebbe svolgere.
Per quanto riguarda il suo dolore al coccige è difficile diagnosticarne la causa per mancanza di informazioni, potrebbe essere utile rivolgersi ad un altro specialista per avere un ulteriore parere.
Dott. Roberto Amerio
Osteopata
Torino
Buongiorno ,
Come vede le risposte sono varie e con diversi punti di vista .
La scoliosi, come ben saprà , è una deviazione della colonna e sono abbastanza comprensibili i suoi dolori cervicali e del sacro in quanto compensano per far reagire il suo corpo nel miglior modo possibile.
La colonna è una e lavora tutta insieme .

Per lo sport agonistico è da valutare la sua situazione in modo più specifico .
Credo si possa arrivare a fare sport anche in modo più assiduo ma con un percorso graduale e continuando a lavorare in modo costante con gli esercizi posturali .
Il tutto da valutare con anamnesi e visita più specifica .
Cordiali saluti
Dott.ssa Emma Consoli
Osteopata
Catania
Salve, appoggio a pieno ciò che hanno detto i colleghi.
Soprattutto la affermazione che l'unica risposta a tutte le sue domande sia: dipende!

Dipende dall'intensità dei suoi dolori, dal grado di scoliosi e di erniazione del disco e quali strutture sono compresse.
Se si potesse inquadrare a pieno la sua condizione sarebbe sicuramente più facile poterle consigliare degli sport che non aggravino la sua situazione. Per quanto riguarda la corsa e gli sport di "salto" bisogna fare attenzione ai microtraumatismi che impattano sulla colonna.
Sfatiamo il mito del "nuoto come soluzione alla scoliosi" perchè non è assolutamente la soluzione; tuttavia mi sento di dirle che potrebbe essere una buona attività da poter svolgere IN PARALLELO alla ginnastica posturale, in quanto in assenza di gravità la schiena potrebbe essere meno soggetta a fastidiose sollecitazioni.
Per chiunque uno sport fatto a livello agonistico risulta usurante, non solo per chi ha scoliosi o altri problemi. La chiave è sempre quella di fare le cose con criterio ed accompagnare la giusta prevenzione.
Cordiali saluti
Salve, la mia risposta per quanto riguarda la sua domanda principale ricalca quelle già lasciate dai colleghi. Dipende in quanto non esiste una vera e propria controindicazione allo sport parlando di scoliosi, sempre se eseguito correttamente e vigilato da figure competenti. L’unico aspetto da considerare in questi casi è la morfologia ed il grado della scoliosi che se elevato può impedire una corretta esecuzione del gesto motorio e, nei casi più gravi, anche possibili infortuni. Da quanto descritto non sembra che lei abbia una scoliosi grave e sicuramente l’attività motoria da lei seguita è molto utile quindi l’approccio ad uno sport non penso che sia da evitare. In base alla sintomatologia da lei riferita, per quanto riguarda i disturbi al rachide cervicale e alle spalle, non si può escludere un coinvolgimento dell’occlusione e sarebbe opportuna la valutazione stomatognatica. Si consiglia anche uno studio dell’appoggio podalico tramite baropodometria. In merito al dolore sacrale, non essendoci un nesso di causalità con il movimento, si può supporre un’origine viscerale. Spero di esserle stato d’aiuto e sono a sua disposizione per ulteriori domande.
Dr. Simone Savioli
Osteopata
Roma
Buongiorno. Io penso che in associazione alla ginnastica posturale può fare lo sport che più gli piace altrimenti si annoierebbe e lascerebbe perdere.
E' chiaro che se quel tipo di attività si associa ad un aggravamento della sintomatologia purtroppo dovrà prendere in considerazione l'eventualità di cambiarlo.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Ilaria Belia
Osteopata, Massoterapista
Cesano Boscone
Buongiorno,
per quanto riguarda lo sport dipende dal grado di scoliosi che ha ma per avere un quadro completo è necessario vederla di persona.
Cordialmente
Dott. Iacopo Gatti
Osteopata
Tavernerio
Buongiorno, per la questione dello sport la scoliosi non è una controindicazione per poterlo praticare, ovviamente dipende dalla gravità e quindi dal grado della scoliosi.
Comunque consiglio vivamente di prenotare una visita osteopatica nella quale il professionista potrà essere più preciso potendola visitare
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buongiorno
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Dott.ssa Simonetta La Prova
Osteopata, Fisioterapista
Caserta
Salve, senza una valutazione attenta difficile rispondere alla domanda. Come già accennato non ci sono controindicazioni per fare sport con una scoliosi certo è dipende dal grado, da come si è svillupata nel tempo. Continui con la ginnastica e se riesce ad abbinarla ad trattamento osteopatico vedrà che ne avrà sicuramente giovamento.
Distinti Saluti
Salve, ritengo che sia molto più utile effettuare una valutazione osteopatica in primo luogo per comprendere quale possa essere l'origine del problema, successivamente con il collega esaminerà l'attività più adatta alle sue esigenze.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Salve, per quanto riguarda lo sport che può praticare non mi sentirei di sconsigliare la pratica generale, certo sport come equitazione e corsa sono sconsigliate in caso di protusioni, ernie e in certe situazioni anche di scoliosi, ma a 23 anni praticare sport (nel suo caso correlato alla ginnastica) è necessario, quindi provi sentendo e osservando i propri limiti.
Invece per il dolore al sacro è difficile fare una diagnosi senza una valutazione di persona, in quanto ci sono più fattori da valutare e considerare: asimmetrie date anche dalla scoliosi, compensi, problematiche derivanti dagli arti inferiore e cosa da non tralasciare anche trazioni viscerali, che spesso e volentieri influenzano in modo significato anche i gradi della scoliosi, peggiorandone i sintomi. Le consiglio di farsi valutare da un altro Osteopata per una verifica più approfondita. A disposizione per ogni chiarimento!
Dr. Lorenzo Gomez
Osteopata
Firenze
Buonasera, riguardo allo sport sono d'accordo solo in parte con i medici. Diciamo che qualsiasi sport che includa una compressione sulla colonna vertebrale un pò troppo accentuata sarebbe meglio andarci cauti. Eliminare del tutto, non sono d'accordo. Mi viene ovviamente da consigliare principalmente il nuoto considerando che andiamo a togliere del tutto la compressione gravitaria tenendo però il movimento. Riguardo al dolore all'osso sacro è molto difficile dire con così poche informazioni di cosa si potrebbe trattare. Potrebbe essere il pavimento pelvico a proiettare il dolore sull'osso sacro. A presto!
Buongiorno. Prima di tutto le consiglierei di fare una visita osteopatica sia per il dolore che avverte sull'osso sacro, sia per avere una valutazione palpatoria di tutta la sua colonna e capire da cosa possa essere originata la scoliosi. Inoltre con il trattamento osteopatico tutte le strutture (ossee, muscolari, viscerali) vengono riallineate alla fisiologia, quindi potrebbe avere giovamento sia sui dolori che sulla scoliosi.
Come sport è difficile ora poterle dare una giusta indicazione perchè prima è opportuno ripristinare un buon equilibrio di tutto il corpo.
Al momento le consiglierei il nuoto, ma avrei bisogno di fare una diagnosi completa e di osservare la sua struttura corporea.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti
Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
Salve, per prima cosa la ringrazio per aver condiviso in modo così dettagliato la tua storia clinica. Da quanto descrive, ha affrontato con grande impegno una situazione complessa che coinvolge una scoliosi dorsale destra, una protrusione discale C6-C7 e un’ernia a livello D3-D4, con sintomi diffusi dalla zona lombare fino alle spalle e al collo. È molto positivo che abbia trovato beneficio nella ginnastica posturale: questo dimostra quanto il lavoro costante sul corpo possa migliorare la qualità della vita.
Dal mio punto di vista, il suo caso va osservato con una visione globale: la scoliosi, le alterazioni discali e il dolore al sacro possono essere manifestazioni di un’alterazione della dinamica posturale generale; per questo ritengo una scelta appropriata quella di farsi seguire da una figura come l’osteopata.
Per quanto riguarda lo sport, è importante non demonizzare alcuna attività a priori, la sua richiesta è più che legittima: a 23 anni il movimento è fondamentale; a mio parere l’indicazione di “evitare gli sport di corsa” può avere senso solo se esistono disfunzioni meccaniche che rendono lo shock dell’impatto nocivo per la sua colonna, ma questa valutazione dovrebbe essere individualizzata e basata su una corretta analisi biomeccanica. Spesso, più che vietare, è utile modulare: magari cominciare con discipline a basso impatto come nuoto, bicicletta, camminata veloce, o sport come il pilates dinamico, per poi valutare gradualmente il ritorno alla corsa, se desiderato.
Per il dolore all’osso sacro che descrive, che compare in momenti casuali, è possibile che si tratti di una disfunzione sacroiliaca, di un’alterazione del diaframma pelvico, o di un coinvolgimento somato-viscerale.
Se una valutazione osteopatica specifica non è riuscita ad aiutarla a comprendere la causa, le consiglio di effettuare questi esami:
• Risonanza Magnetica (RMN) del tratto lombosacrale: utile per valutare eventuali alterazioni discali, infiammazioni articolari sacro-iliache, cisti, anomalie congenite, o compressioni nervose.
• Radiografia del bacino e del sacro (in carico): per osservare l’allineamento osseo, eventuali dismetrie, artrosi sacroiliache o lesioni.
• Ecografia muscolo-tendinea (mirata alla regione glutea o sacroiliaca): se si sospetta un’infiammazione o coinvolgimento miofasciale.
Le suggerisco, oltre al lavoro osteopatico, di considerare:
• Una valutazione baropodometrica per analizzare il carico posturale.
• Eventuali esami di imaging aggiornati, se i sintomi sono cambiati rispetto a tre anni fa.
• Una valutazione funzionale dinamica (in collaborazione con un fisioterapista o chinesiologo) se desideri reintegrare uno sport in particolare.
• Esami ematochimici (solo se c’è il sospetto di un’infiammazione sistemica).
Spero di esserle stato d’aiuto.
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni anche sulla sua storia clinica. La invito per tanto a prendere un appuntamento per un consulto gratuito presso uno degli studi indicati nel calendario, in base ai giorni disponibili. Nel messaggio inserisca questa dicitura "RICHIESTA DI CONSULTO GRATUITO". Buona giornata Debora Moschillo
Ciao,
capisco bene la tua esigenza: a 23 anni è normale voler affiancare alla ginnastica posturale anche un’attività più dinamica e gratificante.

Il fatto che con l’esercizio costante i sintomi migliorino è un segnale positivo: il tuo corpo risponde bene al movimento, se dosato correttamente. In presenza di scoliosi e discopatie, più che parlare di sport “vietati”, conviene ragionare in termini di sport da adattare, valutando carichi, intensità, frequenza e recupero. Il consiglio di evitare corsa o sport agonistici nasce principalmente per limitare sovraccarichi ripetuti e compensi, non come divieto assoluto.

Di base, i dolori alla schiena vanno sempre valutati per capire se siano effettivamente correlati a scoliosi e/o discopatie: non sempre i segni radiologici sono sinonimo di sintomo. Perciò, anche se hai alterazioni alla colonna o ai dischi, è importante capire quale sia la reale origine del dolore prima di stabilire attività o esercizi.

In generale, sono più indicati sport che permettono un lavoro globale e controllato, come nuoto (variando gli stili), palestra con esercizi guidati, attività a corpo libero e discipline che migliorano mobilità e consapevolezza corporea. Anche attività più impattanti possono essere valutate, ma sempre in modo graduale e personalizzato.

Una valutazione clinica approfondita e può aiutarti a capire le reali relazioni tra i vari disturbi e a impostare un percorso di movimento e sport sostenibile.

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.