Cari Dottori, Mi rivolgo a Voi in merito alla situazione di mio figlio, Gabriel, che ha 17 anni.
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Cari Dottori,
Mi rivolgo a Voi in merito alla situazione di mio figlio, Gabriel, che ha 17 anni. Attualmente, Gabriel misura 161,5 cm e pesa 48 kg. La sua curva di crescita è stata ai limiti della media sin dalla nascita, e negli ultimi anni abbiamo effettuato vari controlli endocrinologi per monitorare la crescita in altezza. Ci hanno sempre rassicurato che Gabriel avrebbe raggiunto almeno i 165 cm. Hanno sempre parlato di crescita rallentata. Confermavano con questo con i raggi X del polso sinistro. Gli esami sono sempre stati perfetti. Ormoni compresi. L'unica cosa di cui Gabriel è affetto è la cosidetta " anemia del mediterraneo, trasmessa dalla mamma. Soffre di allergia graminace etc e ha una leggera scoliosi.
L'ultimo controllo, a maggio, i raggi X hanno confermato l'età ossea attuale e che quindi non avrebbe più recuperato nessun cm.
Premetto che la mamma è alta 155 cm e il padre 178 cm
Gabriel come sport ha sempre fatto SOLO calcio.
Siamo preoccupati per il fatto che Gabriel sta sviluppando una certa "paranoia" riguardo la sua immagine. Magro e bassino. Potrebbe quindi aver raggiunto la sua massima crescita in altezza? Inoltre, vorremmo ricevere consigli sui passi successivi. In particolare, ci piacerebbe sapere se esistono opzioni di trattamento o terapia che potrebbero migliorare la sua crescita.
Siamo consapevoli dell'importanza di seguire una guida medica e siamo disposti a continuare i controlli e a seguire qualsiasi consiglio Voi riteniate appropriato per garantire la salute e il benessere di Gabriel.
Grazie per la Vostra attenzione e competenza.
Cordiali saluti
Mi rivolgo a Voi in merito alla situazione di mio figlio, Gabriel, che ha 17 anni. Attualmente, Gabriel misura 161,5 cm e pesa 48 kg. La sua curva di crescita è stata ai limiti della media sin dalla nascita, e negli ultimi anni abbiamo effettuato vari controlli endocrinologi per monitorare la crescita in altezza. Ci hanno sempre rassicurato che Gabriel avrebbe raggiunto almeno i 165 cm. Hanno sempre parlato di crescita rallentata. Confermavano con questo con i raggi X del polso sinistro. Gli esami sono sempre stati perfetti. Ormoni compresi. L'unica cosa di cui Gabriel è affetto è la cosidetta " anemia del mediterraneo, trasmessa dalla mamma. Soffre di allergia graminace etc e ha una leggera scoliosi.
L'ultimo controllo, a maggio, i raggi X hanno confermato l'età ossea attuale e che quindi non avrebbe più recuperato nessun cm.
Premetto che la mamma è alta 155 cm e il padre 178 cm
Gabriel come sport ha sempre fatto SOLO calcio.
Siamo preoccupati per il fatto che Gabriel sta sviluppando una certa "paranoia" riguardo la sua immagine. Magro e bassino. Potrebbe quindi aver raggiunto la sua massima crescita in altezza? Inoltre, vorremmo ricevere consigli sui passi successivi. In particolare, ci piacerebbe sapere se esistono opzioni di trattamento o terapia che potrebbero migliorare la sua crescita.
Siamo consapevoli dell'importanza di seguire una guida medica e siamo disposti a continuare i controlli e a seguire qualsiasi consiglio Voi riteniate appropriato per garantire la salute e il benessere di Gabriel.
Grazie per la Vostra attenzione e competenza.
Cordiali saluti
Buonasera.
Esistono varie cause di rallentata crescita, come nel caso di Gabriel.
Una potrebbe essere relata ad un deficit, durante l'infanzia, di ormone della crescita (o somatotropina), ormone prodotto dall'ipofisi che stimola sia la crescita ossea che la sintesi proteica. La causa potrebbe essere in questo caso una lesione dell'ipofisi o dell'ipotalamo, che non so se siano mai stati indagati con una RMN ENCEFALO.
Esiste poi una forma denominata "Sindrome di Laron", patologia congenita, autosomica recessiva, caratterizzata da statura molto bassa associata però a livelli normali o addirittura elevati dell'ormone della crescita (GH), ma con bassi livelli del fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF-1), che non aumentano dopo somministrazione di Gh esogeno, con ,mancata risposta dei tessuti alla somatotropina.
Trattasi sempre di due forme di "nanismo armonico", in cui le proporzioni corporee e lo sviluppo sessuale sono nella norma.
Personalmente presumo si tratti della prima forma descritta per cui, oltre ad approfondire, qualora non lo aveste già fatto, con una RMN ENCEFALO CON STUDIO DELLA SELLA TURCICA E QUINDI DELL'IPOFISI, non escluderei un eventuale trattamento con GH in forma sintetica.
Inoltre indagherei accuratamente sia gli indici di funzionalità tiroidea che paratiroidea, magari associando un'indagine ecografica delle ghiandole stesse, oltre che il dosaggio degli anticorpi anti-tireoglobulina ed anti-tireoperossidasi.
A disposizione per qualsivoglia ulteriore chiarimento, porgo i saluti più cordiali.
Sandra Liliana Giudici.
Esistono varie cause di rallentata crescita, come nel caso di Gabriel.
Una potrebbe essere relata ad un deficit, durante l'infanzia, di ormone della crescita (o somatotropina), ormone prodotto dall'ipofisi che stimola sia la crescita ossea che la sintesi proteica. La causa potrebbe essere in questo caso una lesione dell'ipofisi o dell'ipotalamo, che non so se siano mai stati indagati con una RMN ENCEFALO.
Esiste poi una forma denominata "Sindrome di Laron", patologia congenita, autosomica recessiva, caratterizzata da statura molto bassa associata però a livelli normali o addirittura elevati dell'ormone della crescita (GH), ma con bassi livelli del fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF-1), che non aumentano dopo somministrazione di Gh esogeno, con ,mancata risposta dei tessuti alla somatotropina.
Trattasi sempre di due forme di "nanismo armonico", in cui le proporzioni corporee e lo sviluppo sessuale sono nella norma.
Personalmente presumo si tratti della prima forma descritta per cui, oltre ad approfondire, qualora non lo aveste già fatto, con una RMN ENCEFALO CON STUDIO DELLA SELLA TURCICA E QUINDI DELL'IPOFISI, non escluderei un eventuale trattamento con GH in forma sintetica.
Inoltre indagherei accuratamente sia gli indici di funzionalità tiroidea che paratiroidea, magari associando un'indagine ecografica delle ghiandole stesse, oltre che il dosaggio degli anticorpi anti-tireoglobulina ed anti-tireoperossidasi.
A disposizione per qualsivoglia ulteriore chiarimento, porgo i saluti più cordiali.
Sandra Liliana Giudici.
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