Buongiorno vorrei vivere una gravidanza senza analisi, è possibile?
Buongiorno vorrei vivere una gravidanza senza analisi, è possibile?
14 risposte
Gentilissima tutto è possibile ma dipende da lei. Come si sente? Si ritiene sufficientemente forte? Il suo livello di ansia è adeguato? Questi e moltri altri sono quesiti che si deve porre, la cosa importante è il suo benessere anche quello psicologico e se dovesse decidere di avvalersi di consulenza psicologica va bene. Buone cose
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Buongiorno, mi sento di dirle che sicuramente la gravidanza è un momento di totale trasformazione per noi donne, ma è importante viverlo con serenità e questo dipende dalle nostre dinamiche, il nostro stato mentale, ecc.. ci sono dei momenti della vita più difficili di altri in cui si ha bisogno anche solo semplicemente di essere ascoltati, o di analizzarsi con una guida che ci aiuta e supporta...lo psicologo ha proprio questo ruolo/questo onore ! Se sente che è arrivato il momento giusto per lei io le consiglierei di fare degli incontri ora con una/o psicologa/o in modo da arrivare serena e preparata al momento del parto e alla futura maternità!
Le consiglio di parlarne col suo medico. Saluti Dott Stefano Carrara Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere Cavenago di brianza e Rho
Buongiorno, la gravidanza è un momento importante e complesso nella vita di una donna; comporta grandi sfide e cambiamenti. Ogni donna ha il diritto di viveri questo momento come desidera e di scegliere per sé e per il proprio bimb*. Se lei vuole affrontare una gravidanza senza nessun tipo di analisi ha il diritto di farlo. Il rovescio della medaglia è però che se dovesse esserci qualche elemento di rischio o fattore di difficoltà potrebbe non venirne a conoscenza in tempi utili per intervenire e ci potrebbero essere delle conseguenze per lei e per il bimb*. Da professionista io le chiederei da dove nasce questa esigenza di affrontare una gravidanza senza nessun tipo di analisi? Come si vive i momenti di controllo medico? Quali sono i pensieri alla base di questa esigenza? Insomma lavorerei un po' sulla consapevolezza. Ma la scelta resta comunque a lei, faccia le sue valutazioni e poi scelga ciò che la fa stare meglio. In bocca al lupo
Buongiorno, sono dell' idea che la gravidanza vada sostenuta da un efficace e costante supporto medico, sicuramente è un suo diritto essere informata e decidere quale percorso seguire, sempre però confrontandosi con degli specialisti.
Salve, a quale tipologia di analisi si riferisce? Ad ogni modo, le consiglio di parlare direttamente con il suo medico di famiglia.
Ma certo!! Ho un approccio psicodinamico, ma ogni professionista deve regolarsi con il cliente che ha di fronte l'approccio psicodinamico integrato a vari approcci
Buongiorno. La gravidanza è un processo naturale che fino a poche generazioni fa si svolgeva senza alcun tipo di analisi. Anche i rischi materni e fetali erano più alti, con esiti a volte fatali. Oggigiorno molte donne incinte vivono questo periodo più come consumatrici di servizi medicali, passando da un esame medico all'altro, da un prelievo all'altro, senza dare lo stesso peso alla preparazione psico-emotiva, all'elaborazione delle trasformazioni del corpo e della psichè. La sua domanda non è chiara, ma qualsiasi decisione dovesse prendere sarà anche per il benessere e la salute del suo figlio/sua figlia.
Non credo di aver compreso bene cosa intenda per vivere una gravidanza senza analisi, se intende passare tutte le 40 settimane di gestazione senza sottoporsi a controlli che permettono di valutare la crescita regolare del feto , lo stato di salute di entrambi non credo che sia un corretto modo di affrontare un evento sì fisiologico ma non scevro di possibili complicanze che possono anche essere gravi
Salve. Vivere una gravidanza senza analisi sarebbe la scelta più saggia e matura per una donna e per la creatura che porta in grembo? Direi che la cosa migliore e necessaria sarebbe cercare il prima possibile di risolvere il problema a monte, ossia capire e analizzare il motivo per cui non vuole fare le analisi. Si tratta di fobia? Esistono tecniche psicologiche e strategie per poter superare o quantomeno affrontare al meglio le paure collegate alle analisi, ai prelievi, all'ospedale ecc. Le consiglio di approcciare al problema partendo dalla base, cioè analizzando e lavorando insieme ad un/una psicoterapeuta sulle sue paure. Buona vita.
La gravidanza non è una malattia ma è uno stato psicofisico che porta a profondi cambiamenti nel corpo e nella mente di una donna. In questo prezioso periodo sarebbe opportuno che la donna fosse accompagnata da figure di riferimento delle quali ha fiducia e che possa sentirsi accolta e coccolata. Se la gravidanza è ormai oltre il terzo mese e se rientra nella normale fisiologia, ci sono degli esami che si possono anche evitare ma chiaramente c'è bisogno di rivolgersi ad operatori che sappiano consigliarle quali esami sono veramente necessari e quali no. La gravidanza fisiologica è uno degli stati più intensi, belli, ricchi e complessi, sia dal punto di vista emotivo che psicologico; pertanto, non si riduce soltanto ad una raccolta di esami ed analisi: quelle eventualmente possono aiutare a viverla più serenamente anche se spesso capita l'esatto opposto, cioè la donna si sente caricata di ansie e preoccupazioni inutile che certo non giovano alla salute psicofisica di mamma e bimbo. Qualora la sua gravidanza rientrasse nella fisiologia e desiderasse essere tranquilla e capire quali esami sono effettivamente necessari, le consiglio di rivolgersi ad un'ostetrica libera professionista, che possa darle un orientamento al riguardo e soprattutto che possa darle una continuità nell'assistenza sia nel pre-parto che nel post-parto.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.










