Buongiorno, vorrei porre una domanda sulla tenosinovite. È normale che non dia dolore? Sono pianista

Buongiorno, vorrei porre una domanda sulla tenosinovite. È normale che non dia dolore? Sono pianista e da diversi mesi ho un problema tendineo all'altezza dell'articolazione fra polso e mano (a livello dorsale). Eseguendo determinati movimenti con le dita, i tendini "scrocchiano", come se saltassero fuori dalla loro posizione originaria, per poi riposizionarsi. Il problema si presenta ad entrambe le mani. A seguito di ecografia mi è stata riscontrata appunto una tenosinovite, ma non ho dolore vero e proprio, costante, ma più un fastidio quando si verifica il problema. Grazie in anticipo.

5 risposte


E' possibile che ci sia una lassità del retinacolo degli estensori, la "fascia" che stabilizza i tendini estensori delle dita sul polso. La cosa è possibile dato il suo mestiere. In seguito a questa sollecitazione anomala può insorgere la tenosinovite. Se la cosa non provoca dolore e non ostacola il suo lavoro non si preoccupi. In caso contrario bisogna andare a stimolare le inserzioni della fascia per cercare di renderla più "tesa".

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Salve , in effetti di solito una tenosinovite e' una condizione che causa dolore, nel suo caso , concordo con il collega, nella misura in cui non si manifesti alcun tipo di problema, lavorerei sulla inserzioni prossima e distali delle componenti mio- fasciali. Cordiali saluti, dott. Giorgio Sanguedolce


Buon giorno, con ecografia eseguita con manovre dinamiche è possibile vedere quali strutture "saltano su altre" in modo da formulare una diagnosi precisa (e quindi da impostare un trattamento riabilitativo/accorgimenti mirati per migliorare la sua condizione).


Concordo con i colleghi sulla diagnosi; uno stato infimmatorio, soprattutto se cronico, può essere sfumato (io dico sempre che le fiamme possono variare da una fioca brace a un devastante incendio passando attraverso tutti i possibili stadi di "fiamme") per cui non essere sintomatico (se non saltuario e lieve "fastidio")… nnoi parliamo di pazienti "paucisintomatici" o di quedro "subclinico" in questi casi… consigli come detto dai colleghi di tipo riabilitativo come "esercizi" da effettuare sul sistema polso/mano possono essere utili, soprattutto se una volta fatta fisioterapia mantiene la costanza in autonomia, come pratica abbinata a quella dell'uso della tastiera. Ha provato a indossare quando studia una polsiera come quella "dei tennisti"? Potrebbe darle sollievo… buona giornata! I massaggi con arnica molto concentrata 3.4 volte al giorno anche potrebbero darle sollievo. Buona giornata!


Buongiorno. Richiedendo un'ecografia è possibile vedere l'infiammazione della guaina tendinea ( tenosinovite ) mentre effettuando manovre dinamiche è possibile vedere esattamente quali strutture "saltano su altre". Ciò è solitamente dovuto ad una lassità del retinacolo degli estensori ovvero della "fascia" che stabilizza i tendini estensori delle dita sul polso. Il quadro da Lei descritto è comunque tipico di un gesto lavorativo, ludico o sportivo ripetitivo ovvero vi è un'infiammazione legata all'uso continuo di tali strutture che le sovraccarica modestamente. Tecnicamente si dice che il quadro è asintomatico ma è bene gestirlo fin da subito per evitare che la comparsa di dolore, tumefazione e limitazione articolare rendano prima fastidioso e poi limitino nel tempo la performance musicale. Il fisiatra è lo specialista che può aiutarla e seguirla in questo percorso diagnostico e terapeutico. Cordialità. Massimiliano Noseda, fisiatra a Milano.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.