Buongiorno, vorrei delle delucidazioni in merito all'esito di una risonanza in posizione prona per s
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Buongiorno, vorrei delle delucidazioni in merito all'esito di una risonanza in posizione prona per sospetta sindrome del midollo ancorato.
Riporto il testo.
Scoliosi sinistro convessa lombare con rotazione monolaterale dei metameri.
Regolare spessore e segnale dei dischi. Il cono midollare termina in D12. La distanza tra apice del cono midollare e parete anteriore del l'astuccio durale è pari a 10. 3 mm
In posizione prona il midollo FI disloca nel terzo medio dello speco vertebrale in sede paramediana destra. La sia distanza rispetto alla parete anteriore è 5, 6
Le radici della causa si addossano alla porzione antero laterale destra del l'astuccio durale. Il film terminale rimane compreso tra comprensibilmente delle radici e non risulta i inequivocabilmente identificabile come struttura isolata o arretrata.
Riporto il testo.
Scoliosi sinistro convessa lombare con rotazione monolaterale dei metameri.
Regolare spessore e segnale dei dischi. Il cono midollare termina in D12. La distanza tra apice del cono midollare e parete anteriore del l'astuccio durale è pari a 10. 3 mm
In posizione prona il midollo FI disloca nel terzo medio dello speco vertebrale in sede paramediana destra. La sia distanza rispetto alla parete anteriore è 5, 6
Le radici della causa si addossano alla porzione antero laterale destra del l'astuccio durale. Il film terminale rimane compreso tra comprensibilmente delle radici e non risulta i inequivocabilmente identificabile come struttura isolata o arretrata.
Gentile Paziente,
provo a chiarire il referto in modo semplice, perché la RM in posizione prona per sospetta sindrome del midollo ancorato è un esame molto specialistico e il linguaggio usato può creare comprensibile confusione.
Analisi punto per punto
Scoliosi sinistro-convessa lombare
È una curvatura della colonna:
di grado variabile
spesso funzionale o posturale
non specificamente correlata al midollo ancorato
Reperto frequente e aspecifico.
Dischi di spessore e segnale regolari
Dato positivo
Esclude patologie discali significative.
Cono midollare termina in D12
Questo è un punto fondamentale.
Il cono midollare:
normalmente termina tra D12 e L1
nel midollo ancorato patologico è spesso più basso (L2–L3)
Nel suo caso la posizione è normale
Questo gioca contro una vera sindrome del midollo ancorato classica.
Studio dinamico (prono vs supino)
La RM in posizione prona serve a valutare la mobilità del midollo.
In posizione supina
distanza cono–parete anteriore: 10,3 mm
In posizione prona
il midollo si sposta nel terzo medio dello speco vertebrale
distanza ridotta a 5,6 mm
Questo significa che il midollo si muove, anche se non in modo ampio.
La presenza di mobilità è un elemento favorevole, perché:
nel midollo ancorato vero il cono tende a rimanere fisso
Radici della cauda addossate anteriormente
Può essere dovuto a:
assetto anatomico
posizione
scoliosi
Non è un segno specifico di ancoraggio patologico.
Filum terminale non chiaramente identificabile
Questo è il punto più “grigio” del referto.
Significa che:
il filum non appare chiaramente ispessito
non viene descritto come corto o retratto
semplicemente non è isolabile con certezza
Questo non equivale a dire che sia patologico.
Interpretazione complessiva
Riassumendo:
cono midollare in sede normale
mobilità presente del midollo in posizione prona
assenza di segni netti di trazione o fissità
nessuna descrizione di filum ispessito o patologico
Il quadro NON è tipico per una sindrome del midollo ancorato conclamata.
In casi come questo si parla più correttamente di:
quadro dubbio / borderline
da correlare strettamente con la clinica (sintomi neurologici, urologici, dolore, deficit)
Cosa fare ora
Valutazione da neurochirurgo esperto in patologie del midollo
Importante capire:
se ci sono disturbi neurologici progressivi
disturbi sfinterici
dolore lombosacrale atipico
La RM da sola NON indica automaticamente un intervento.
Messaggio rassicurante
In base a quanto riportato, non emergono elementi chiari di midollo ancorato patologico.
L’esame mostra una situazione non francamente patologica, che va interpretata con cautela e senza allarmismi.
Resto a disposizione se vuole approfondire anche il quadro clinico
provo a chiarire il referto in modo semplice, perché la RM in posizione prona per sospetta sindrome del midollo ancorato è un esame molto specialistico e il linguaggio usato può creare comprensibile confusione.
Analisi punto per punto
Scoliosi sinistro-convessa lombare
È una curvatura della colonna:
di grado variabile
spesso funzionale o posturale
non specificamente correlata al midollo ancorato
Reperto frequente e aspecifico.
Dischi di spessore e segnale regolari
Dato positivo
Esclude patologie discali significative.
Cono midollare termina in D12
Questo è un punto fondamentale.
Il cono midollare:
normalmente termina tra D12 e L1
nel midollo ancorato patologico è spesso più basso (L2–L3)
Nel suo caso la posizione è normale
Questo gioca contro una vera sindrome del midollo ancorato classica.
Studio dinamico (prono vs supino)
La RM in posizione prona serve a valutare la mobilità del midollo.
In posizione supina
distanza cono–parete anteriore: 10,3 mm
In posizione prona
il midollo si sposta nel terzo medio dello speco vertebrale
distanza ridotta a 5,6 mm
Questo significa che il midollo si muove, anche se non in modo ampio.
La presenza di mobilità è un elemento favorevole, perché:
nel midollo ancorato vero il cono tende a rimanere fisso
Radici della cauda addossate anteriormente
Può essere dovuto a:
assetto anatomico
posizione
scoliosi
Non è un segno specifico di ancoraggio patologico.
Filum terminale non chiaramente identificabile
Questo è il punto più “grigio” del referto.
Significa che:
il filum non appare chiaramente ispessito
non viene descritto come corto o retratto
semplicemente non è isolabile con certezza
Questo non equivale a dire che sia patologico.
Interpretazione complessiva
Riassumendo:
cono midollare in sede normale
mobilità presente del midollo in posizione prona
assenza di segni netti di trazione o fissità
nessuna descrizione di filum ispessito o patologico
Il quadro NON è tipico per una sindrome del midollo ancorato conclamata.
In casi come questo si parla più correttamente di:
quadro dubbio / borderline
da correlare strettamente con la clinica (sintomi neurologici, urologici, dolore, deficit)
Cosa fare ora
Valutazione da neurochirurgo esperto in patologie del midollo
Importante capire:
se ci sono disturbi neurologici progressivi
disturbi sfinterici
dolore lombosacrale atipico
La RM da sola NON indica automaticamente un intervento.
Messaggio rassicurante
In base a quanto riportato, non emergono elementi chiari di midollo ancorato patologico.
L’esame mostra una situazione non francamente patologica, che va interpretata con cautela e senza allarmismi.
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