Buongiorno,Vorrei chiedere una cosa. Dopo 8 anni che assumeva Cipralex una volta al giorn
Buongiorno, Vorrei chiedere una cosa. Dopo 8 anni che assumeva Cipralex una volta al giorno ho deciso con la dottoressa di sospenderlo. Sto scalando una goccia alla settimana per non avere un effetto da sospensione.. ora però sono arrivato a prendere 3 gocce e mi sento "angosciato" e "vuoto", sto continuando ad andare in palestra, non ho attacchi di panico.. solo questo costante senso di angoscia che mi rattrista anche e spaventa un pò. Chiedo se è normale arrivato a questo punto della sospensione.. grazie mille in anticipo
3 risposte
Sì, può succedere durante la riduzione di Cipralex, soprattutto dopo un'assunzione così lunga (8 anni) e quando si arriva alle dosi più basse. Le sensazioni che descrive — angoscia, senso di vuoto, tristezza, maggiore sensibilità emotiva — possono essere dovute a: sintomi da sospensione dell'escitalopram; oppure a una ricomparsa graduale dei sintomi per cui il farmaco era stato prescritto inizialmente. Distinguere le due situazioni non è sempre facile. In generale: i sintomi da sospensione tendono a comparire durante o poco dopo la riduzione della dose e possono migliorare stabilizzando o rallentando lo scalaggio; una ricaduta del disturbo tende spesso a svilupparsi in modo più progressivo e persistente. Il fatto che tu continua ad andare in palestra e che non stia avendo attacchi di panico è un elemento incoraggiante, ma non permette da solo di capire quale delle due spiegazioni sia quella giusta. Dato che è arrivato a sole 3 gocce e sta avvertendo un disagio significativo, la cosa più prudente è informare la dottoressa che la sta seguendo prima di proseguire con ulteriori riduzioni. In alcuni casi può essere opportuno mantenere la dose attuale più a lungo o rallentare ulteriormente la sospensione, ma questa decisione va presa con il medico che conosce la tua storia clinica. Se l'angoscia dovesse diventare intensa, se comparissero forti sintomi depressivi, pensieri di autolesionismo o un marcato peggioramento del funzionamento quotidiano, contatti il medico tempestivamente.
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Buongiorno, la sospensione (anche graduale) degli antidepressivi è sempre complessa e molto personale, in quanto ognuno percepisce in maniera differente la soglia ottimale di mantenimento. Questa eterogeneità risulta mediata da fattori genetici ed ambientali, implicando una difficoltà previsionale nella definizione di tale soglia preventivamente. Pertanto, superata la soglia di mantenimento, l'organismo può andare incontro ad una sintomatologia da sospensione, caratterizzata da un quadro similare a quello esposto. Il consiglio perciò è di ristabilire un dosaggio farmacologico medio-basso e rivalutare la possibilità di prosecuzione di scalaggio dopo un congruo periodo di osservazione clinica.
Buongiorno, può essere comune. Lo comunichi alla sua curante e chieda se convenga rallentare ulteriormente lo scalaggio/eseguire uno scalaggio iperbolico, giunti a un dosaggio così basso (a titolo puramente esemplificativo, non è una prescrizione, un possibile scalaggio iperbolico può prevedere: mantenere 3 gocce per 2 settimane, poi 2 gocce per 4 settimane, 1 goccia per 8 settimane)
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