Buongiorno vorrei avere una risposta su questa risonanza: (Sono state ottenute immagini T1 e T2 dip
Buongiorno vorrei avere una risposta su questa risonanza: (Sono state ottenute immagini T1 e T2 dipendenti in sequenza SE, FSE e FLAIR, orientate nei tre piani ortogonali, per studio del distretto cranio-encefalico. L'esame é stato completato con sequenze SWAN ed SE EPI dipendente dalla Diffusione. Una puntiforme iperintensitá nelle sequenze a TR lungo nel versante mediano del passaggio ponto-mesencefalico é verosimilmente da riferire a microfocolaio gliotico aspecifico. Una sottile stria iperintensa in 3D FLAIR lungo la superficie postero-mesiale dell'emisfero cerebellare sin riveste in prima ipotesi genesi artefattuale. Alcune puntiformi anintensitá in SWAN nella testa del nucleo caudato sin, nella sostanza bianca sottocorticale contigua al versante posteriore del giro cingolato dallo stesso lato e nel versante anteriore dei centri semiovali possono riferirsi a piccolissimi cavernomi o, piú probabilmente tenendo conto dei dati anamnestici, a microdepositi emosiderinici di origine iatrogena. Sistema ventricolare normale per morfologia e dimensioni con lieve asimmetria delle punte dei corni temporali per prevalenza dx ma senza anomalie morfologiche o volumetriche delle formazioni ippocampali. Linea mediana in asse. Normalmente rappresentato lo spazio subaracnoideo periencefalico. Non costrizioni della diffusivitá protonica. Quale reperto collaterale, si segnala minima iperplasia flogistica della mucosa di rivestimento del pavimento dei seni mascellari e sfenoidale. Piccolissime formazioni cistiche nella mucosa della volta rinofaringea a sin. ). Grazie per i vostri pareri.
1 risposta
Gentile Utente dal referto che riporta non emergono lesioni acute o elementi preoccupanti. Le piccole alterazioni descritte (microfocolaio gliotico, possibili microdepositi emosiderinici, lieve asimmetria ventricolare) sono reperti aspecifici e molto comuni, spesso senza significato clinico. Anche le note ai seni paranasali indicano solo una lieve infiammazione. In sintesi, la risonanza non mostra patologie importanti e i reperti citati sono generalmente considerati benigni. Per un inquadramento completo è comunque necessaria la visione diretta dell'esame da parte del suo neurologo curante. Un cordiale saluto
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