Buongiorno, vorrei avere il parere di un neurochirurgo.la domanda e’ se posso evitare l’intervento m
Buongiorno, vorrei avere il parere di un neurochirurgo.la domanda e’ se posso evitare l’intervento mediante terapia conservativa. Il dolore è migliorato a seguito assunzione farmaci. L’esame RMN rileva: Protrusione posteriore ad ampio raggio del disco intersomatico L3-L4 con impronta sul sacco durale e sulle corrispondenti radici nervose. A livello L4-L5 si documenta voluminosa ernia discale postero-laterale dx,con frammento parzialmente estruso e migrato in corrispondenza del recesso laterale di L5, che comprime il sacco durale e la radice nervosa corrispondente.A tale livello si rilevano segni artrosi interapofisaria con ipertrofia dei legamenti gialli; l’insieme delle alterazioni descritte determina riduzione in ampiezza del lume del canale spinale. Non si rilevano significative alterazioni del profilo posteriore dei restanti dischi intersomatici in esame né segni di conflitto disco radicolare.
2 risposte
Buonasera: dimentica di descrivere il suo quadro clinico, comunque se la sintomatologia fosse dolorosa, ossia in assenza di deficit al piede ed essendo in miglioramento la componentre algica, in linea di massima si puo' evitare l'intervento per 4-6 settimane. Al contrario, oltre questo periodo è probabile una terapia chirurgica che dovrebbe essere mandatoria se il piede ha perso forza.
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Il miglioramento ottenuto con la terapia farmacologica indica che la componente infiammatoria è stata ridotta, e questo è un dato favorevole. Tuttavia il frammento discale che comprime il sacco durale e la radice L5 destra è ancora presente: i farmaci hanno attenuato la risposta al danno, non rimosso la causa. La domanda clinica rilevante non è quanto sta bene oggi, ma se il miglioramento è progressivo e continua nel tempo, oppure si arresta o recede alla sospensione della terapia. Nel primo caso il percorso conservativo ha senso. Nel secondo, l'indicazione chirurgica è fondata. La valutazione neurochirurgica con le immagini RM in formato digitale è necessaria in entrambi i casi, per avere un giudizio basato sull'anatomia reale e non solo sui sintomi del momento.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

