Buongiorno, volevo chiedere un parere medico per una cosa che mi sta fortemente limitando negli ulti

Buongiorno, volevo chiedere un parere medico per una cosa che mi sta fortemente limitando negli ultimi 3 mesi. Ho 21 anni, peso 47.5 kg per 179 cm. Da circa 3 mesi ho dolori al torace, localizzati nella zona intercostale, principalmente sul davanti e a volte sul lato. Si sposta, può essere sia in alto che in mezzo al torace, raramente irradia verso la schiena o la spalla. Il dolore è sia fitte acute e trafittenti della durata di circa un secondo, e una sensazione persistente di formicolio e solletico che si espande su un'area ampia e rimane quasi costantemente. Peggiora con il respiro profondo e a volte con la tosse. Credo peggiori quando sono sdraiato sul fianco o sulla pancia. Ho postura scorretta con spalle curve e ho passato molti anni seduto in modo scorretto. Ho avuto il fuoco di Sant'Antonio a circa 13 anni, e nello stesso periodo in cui sono cominciati questi dolori mi è anche venuto un forte prurito sulla schiena con comparsa di piccole chiazze. Ma potrebbe essere semplice pelle secca e desquamata come mi hanno detto, ed è migliorato con una crema emolliente. Per questo ho pensato potesse esserci una componente neurologica. Ho fatto fisioterapia per 3 settimane con esercizi di apertura del torace, ha aiutato parzialmente ma i sintomi persistono. Abbiamo già escluso con specialisti cause cardiache e polmonari. Vi sarei molto grato se poteste aiutarmi, e vi ringrazio già per aver preso il tempo di leggere la mia richiesta di aiuto. Buona giornata

1 risposta


Gentile Utente, da quanto descrive, il quadro appare più compatibile con una problematica muscolo-scheletrica/intercostale e posturale, eventualmente associata a una componente neuropatica periferica lieve, piuttosto che con una patologia neurologica centrale grave. Ci sono diversi elementi che orientano in questo senso: giovane età; dolore variabile e migrante; peggioramento con movimenti respiratori profondi e posizione; postura riferita come scorretta da anni; parziale beneficio con fisioterapia; esclusione di cause cardiache e polmonari. Le fitte brevi trafittive e la sensazione di formicolio/“solletico” diffuso possono effettivamente essere compatibili con irritazione dei nervi intercostali, tensione miofasciale o sofferenza muscolo-posturale del torace e della colonna dorsale. Il precedente Herpes Zoster avuto a 13 anni rende invece meno probabile una vera nevralgia post-erpetica a distanza così lunga di tempo, soprattutto in assenza di una tipica eruzione recente compatibile con una riattivazione. Il prurito cutaneo e le piccole chiazze che descrive, peraltro migliorate con crema emolliente, sembrano meno suggestive per una recidiva neurologica dello Zoster. Anche il peso molto basso rispetto all’altezza e la conformazione toracica/posturale possono contribuire a rendere più percepibili tensioni costali, muscolari e intercostali. Personalmente, in un quadro come questo, prenderei in considerazione: prosecuzione di fisioterapia/posturale mirata; valutazione fisiatrica o neurologica se i sintomi persistono; eventuale studio della colonna dorsale/cervicale solo se clinicamente indicato; attenzione anche alla componente ansiosa e all’iperfocalizzazione sui sintomi corporei, che spesso amplifica molto la percezione del dolore toracico benigno. In assenza di deficit neurologici; perdita di forza; disturbi sensitivi importanti; sintomi respiratori/cardiaci oggettivi; calo ponderale involontario significativo, il quadro non appare particolarmente suggestivo per patologie neurologiche severe. Un cordiale saluto Dr. Mauro Colangelo – Neurologo, Neurochirurgo

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.