Buongiorno... volevo avere una delucidazione urologica... verso febbraio ho avuto un fastidio al tes

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Buongiorno... volevo avere una delucidazione urologica... verso febbraio ho avuto un fastidio al testicolo sinistro (sensazione di pesantezza, battito alla parte interessata, sensazione di calore, sintomi che si alternavano stando seduti e quando mi muovevo ma non erano pesanti).

Ho fatto tutti gli analisi (flussonometria, ecografia completa dell'addome e allo scroto, esami dell'urina e del sangue.

Il risultato: tutto apposto.

Volevo chiedere ma se l'ecografia scrotale non ha riscontrato nulla e il testicolo non é gonfio o arrossato perché dà ancora un po' di fastidio?
il quale cmq risulta esserci a volte con leggerezza ed altre volte si presenta come una leggera pesantezza e una sensazione come fosse stato schiacciato leggermente.

Da circa un mese che ho smesso di prendere l'antiinfiammatorio oki... il fastidio c'é ancora ma mi viene sopratutto quando inizio a camminare ma non sempre
Per alcuni giorni non mi era venuto ma quando ho avuto degli stimoli di erezione ma non eccessivi ha ripreso un po' ma non in modo fastidioso come prima
Eppure escludendo il fastidio non ho avvertito altri particolari fastidi.

Il fastidio di febbraio mi é venuto dopo aver tenuto per un po' il testicolo non in posizione corretta e con un pantalone stretto stando seduto a lungo ma senza rendermi conto

Eppure dagli esami é tutto ok...
Certe volte mi dà la sensazione che sia passato.
Il fastidio non é piú costante come prima ma tende a darmi fastidio quando inizio a camminare.
mi passerà anche se con lentezza?
L'ultimo esame me lo hanno prenotato il 17 giugno.

Grazie mille della vostra risposta.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Occorre vedere gli esami che ha fatto, ma probabilmente o non sono stati adeguati o alcuni aspetti sono stati minimizzati (per esempio lo stato della rete vascolare testicolare). L'ecografia dell'addome completo per esempio non valuta con la massima specificità l'area pelvico-prostatica e il suo dolore potrebbe derivare da una congestione infiammatoria pelvico-prostatica. Quale esame le faranno il 17 giugno? Ho anche l'impressione che abbia fatto quei pochi esami non contestualmente cosicché non è possibile integrare i risultati tra loro. Cerchi un buon andrologo che svolga le indagini necessarie con contestualità a partire da ecodoppler pelvico-prostatico e testicolare, analisi spermatica completa e coltura del secreto prostatico estratto. Poi si vedrà se e come agire.

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