Buongiorno. Sono una sportiva 27enne, bodybuilder e nuotatrice. Recentemente ho spesso i battiti acc
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Buongiorno. Sono una sportiva 27enne, bodybuilder e nuotatrice. Recentemente ho spesso i battiti accelerati. Assumo metilfenidato per una diagnosi di iperattività, ma i battiti sono accelerati sempre, indipendentemente dall'assunzione del farmaco e lo erano anche questa estate in cui per 2 mesi ne ho evitato l'assunzione. La tachicardia mi causa spesso nausea, arrivando ad avere anche 100 bpm durante le semplici attività quotidiane come rifare il letto. Se parlo la nausea aumenta. Il mio cuore è sano, ho effettuato una visita cardiologica con ECG e ecocardiogramma. Non sono per nulla ansiosa. L'unica azione che mi calma i battiti è masticare una chewing gum, l'effetto è praticamente immediato e risolutivo e più efficace ancora dopo l'assunzione dello stimolante (che generalmente mi calma). Come posso risolvere o indagare ulteriormente?
Il Metilfenidato è un farmaco comunemente per il trattamento dell' ADHD ovvero del disturbo da deficit di attenzione/iperattività. Chimicamente parlando è un analogo strutturale delle catecolamine e pertanto possiede spiccate caratteristiche stimolanti che si riflettono anche sull'apparato cardiovascolari con effetto ipertensivo e tachicardizzante; la nausea rientra inoltre tra gli effetti indesiderati descritti dal produttore farmaceutico. Il fatto che lei inoltre noti un effetto brachicardizzante masticando una chewing gum potrebbe essere correlato ad un riflesso vagale. I suoi disturbi cardiovascolari sono molto verosimilmente iatrogeni. Ne parli col suo specialista prescrittore di fiducia
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