Buongiorno sono una ragazza di 34 anni. Da circa 1 anno soffro di dolori articolari. Il tutto è iniz
Buongiorno sono una ragazza di 34 anni. Da circa 1 anno soffro di dolori articolari. Il tutto è iniziato con crampi alle gambe, solo successivamente sono emersi dolori alle ginocchia, piedi, braccia ed infine mani. Le primissime analisi che mi sono state prescritte hanno evidenziato solo TAS elevato 278 UI/mL (val rif. fino a 200) e reuma test negativo. Il medico di famiglia purtroppo mi ha prescritto subito terapia cortisonica (25mg al giorno) per cui prima di poter effettuare analisi reumatologiche più specifiche ho dovuto scalare il cortisone fino ad 1/4 di 25 mg al giorno. Le analisi successive sono risultate anch'esse negative. Nonostante la negatività la reumatologa mi ha prescritto plaquenil 200mg due volte al di' + cortisone 5mg a giorni alterni. benché sia in terapia da 5 mesi purtroppo i dolori si sono attenuati solo di pochissimo. Mi è stata poi consigliato di effettuare ecografia con power doppler da cui è emersa problematica reumatica. Qualche giorno fa parlando con l'ortopedico mi ha fatto presente che, avendo un bambino di 2 anni, potrebbe trattarsi di artrite secondaria dovuta a streptococco. Su suo consiglio, nonostante sia ancora in terapia e ben conscia del fatto che i risultati sarebbero stati alterati, ho effettuato di nuovo le analisi del sangue + tampone (esame colturale) per streptococco pyogenes. Da queste nuove analisi è emerso TAS 317 IU/mL e positività al batterio. Potrebbe essere realmente dipendere da questo batterio? Grazie per l'attenzione.
2 risposte
Mi dispiace sentire che stai affrontando questa situazione complessa. L'artrite reattiva è una condizione reumatica che si verifica in risposta a un'infezione, spesso di natura batterica. Lo streptococco è uno dei batteri noti per essere associati a questa forma di artrite reattiva, chiamata anche artrite reattiva post-streptococcica. I sintomi comuni dell'artrite reattiva includono dolore, gonfiore e rigidità delle articolazioni, e può coinvolgere diverse articolazioni del corpo. Tuttavia, è importante sottolineare che la diagnosi e il trattamento di queste condizioni richiedono una valutazione dettagliata da parte di un reumatologo o di uno specialista del settore. L'efficacia della terapia antibiotica può variare, e può essere necessario un trattamento specifico a seconda del tipo di batterio coinvolto. La presenza di uno streptococco positivo nei tuoi esami potrebbe giustificare il protocollo diagnostico e la terapia specifica che hai ricevuto. Continua a seguire le indicazioni del tuo reumatologo e fornisci loro tutti i dettagli aggiornati sulla tua situazione. Potrebbe essere necessario monitorare attentamente la risposta al trattamento e apportare eventuali modifiche in base all'evoluzione della tua condizione. Ricorda che la gestione di queste condizioni richiede una collaborazione stretta tra te e
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Gentile signora, i rapporti tra dolori articolari e lieve innalzamento TAS purtroppo sono ancora motivo di "confusione", come pure leggo persistere la tendenza a "bombardare" il paziente con cortisonico (25 mg al giorno....) prima di avere una diagnosi (non dico di certezza ma quanto meno attendibile e fondata). Lei giustamente pone delle domande, ma affinchè io possa darLe un consiglio sensato Lei dovrebbe fornire maggiori informazioni. Nello specifico: (1) cosa ha giustificato la terapia con plaquenil (Lei quanto pesa?); (2) cosa significa "problematica reumatica" all'ecografia? Rimango a Sua disposizione, ove fosse ancora necessario. La saluto cordialmente. dottor Ciro Manzo
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


