Buongiorno , sono una ragazza di 28 anni, faccio molto sport, mangio sano e sono magra, nonostante q
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Buongiorno , sono una ragazza di 28 anni, faccio molto sport, mangio sano e sono magra, nonostante questo è da anni che combatto con la cellulite alle gambe e ritenzione idrica , ho fatto pressoterapia, ho messo creme , ma niente mi funziona, vorrei sapere cosa posso fare o prendere per togliere questo inestetismo che mi dà molto fastidio e per questo motivo non mostro mai le gambe perché mi sento molto a disagio.Grazie in anticipo.Buona giornata.
Carissima, purtroppo la cellulite (PEFS) è un problema molto complesso e spesso anche lo sport e l'essere in forma e in linea non è sufficiente. Però ci sono delle possibilità terapeutiche, in primis la Carbossiterapia che è un trattamento a base di anidride carbonica che viene iniettata a livello di gambe e glutei e che ha la capacità di ridurre l'inestetismo (pelle a buccia d'arancia), migliorare l'ossigenazione e combattere la ritenzione idrica. La Carbossiterapia da risultati estremamente buoni soprattutto in pazienti con un quadro come il suo; sono necessarie dalle 8 alle 12 sedute ma il miglioramento è quasi sempre soddisfacente. A questa si può associare la mesoterapia con prodotti lipolitici e tensivi che migliorano ulteriormente l'aspetto cutaneo. Ovviamente è necessaria una visita per poter pianificare un piano terapeutico ottimale. La saluto e resto a disposizione per ulteriori domande.
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Buonasera
In questi casi il trattamento fisico migliore e' rappresentato dalla radiofrequenza se la cellulite e" ancora al 1° o 2 ° stadio ( cellulite edematosa )
Al 3°e 4° stadio ( cellulite fibrosa ) e' consigliabile la carbossiterapia e le onde d'urto.
In questi casi il trattamento fisico migliore e' rappresentato dalla radiofrequenza se la cellulite e" ancora al 1° o 2 ° stadio ( cellulite edematosa )
Al 3°e 4° stadio ( cellulite fibrosa ) e' consigliabile la carbossiterapia e le onde d'urto.
Buongiorno, il suo è quadro cha andrebbe valutato bene a 360°; in questi casi molto spesso è la componente circolatoria la più coinvolta, quindi si potrebbe provare con un approccio circolatorio tramite bendaggi o calze compressive o carbossiterapia; in più va valutata la componente fibrosa del suo tessuto, che potrebbe essere il motivo per cui molti dei normali trattamenti non hanno avuto benefici e anche in quel caso ci sarebbero trattamento consigliabili. Sono possibili anche vari tipi di integratori alimentari, tra cui io mi concentrerei proprio su quelli circolatori. Buona giornata
Gentile paziente,
capisco bene il disagio che questa situazione possa provocarle. Tuttavia, per poterle dare un’indicazione corretta, sarà necessaria una valutazione approfondita in studio, in quanto cellulite e ritenzione idrica possono avere cause diverse e non tutte rispondono allo stesso modo ai trattamenti. In molti casi, queste problematiche sono legate ad alterazioni del microcircolo, che possono essere trattate con terapie mirate, come ad esempio la carbossiterapia. Sarà però la visita a permettere di capire l’origine del problema e di impostare il percorso più adatto al suo caso. Resto a disposizione per qualsiasi domanda.
Buona giornata!
capisco bene il disagio che questa situazione possa provocarle. Tuttavia, per poterle dare un’indicazione corretta, sarà necessaria una valutazione approfondita in studio, in quanto cellulite e ritenzione idrica possono avere cause diverse e non tutte rispondono allo stesso modo ai trattamenti. In molti casi, queste problematiche sono legate ad alterazioni del microcircolo, che possono essere trattate con terapie mirate, come ad esempio la carbossiterapia. Sarà però la visita a permettere di capire l’origine del problema e di impostare il percorso più adatto al suo caso. Resto a disposizione per qualsiasi domanda.
Buona giornata!
Buonasera,
la sua situazione è molto comune: anche donne giovani, magre e sportive possono avere cellulite e ritenzione idrica, perché non dipendono solo da dieta e attività fisica, ma soprattutto da fattori ormonali, circolatori e genetici.
La cellulite non è semplicemente grasso, ma un’alterazione del tessuto sottocutaneo associata a un rallentamento del microcircolo. Per questo motivo, trattamenti come creme o sola pressoterapia spesso non sono sufficienti.
L’approccio corretto è combinato. Da un lato è importante un’attività fisica mirata, con esercizi di tonificazione degli arti inferiori associati a un’attività aerobica moderata. Dall’altro, bisogna lavorare sulla circolazione e sul drenaggio: trattamenti come linfodrenaggio manuale, carbossiterapia, radiofrequenza o onde d’urto risultano generalmente più efficaci.
Anche l’alimentazione ha un ruolo: è utile ridurre il sale, evitare picchi glicemici e curare l’equilibrio intestinale. Gli integratori drenanti o per il microcircolo possono aiutare, ma hanno un effetto limitato.
la sua situazione è molto comune: anche donne giovani, magre e sportive possono avere cellulite e ritenzione idrica, perché non dipendono solo da dieta e attività fisica, ma soprattutto da fattori ormonali, circolatori e genetici.
La cellulite non è semplicemente grasso, ma un’alterazione del tessuto sottocutaneo associata a un rallentamento del microcircolo. Per questo motivo, trattamenti come creme o sola pressoterapia spesso non sono sufficienti.
L’approccio corretto è combinato. Da un lato è importante un’attività fisica mirata, con esercizi di tonificazione degli arti inferiori associati a un’attività aerobica moderata. Dall’altro, bisogna lavorare sulla circolazione e sul drenaggio: trattamenti come linfodrenaggio manuale, carbossiterapia, radiofrequenza o onde d’urto risultano generalmente più efficaci.
Anche l’alimentazione ha un ruolo: è utile ridurre il sale, evitare picchi glicemici e curare l’equilibrio intestinale. Gli integratori drenanti o per il microcircolo possono aiutare, ma hanno un effetto limitato.
Salve, potrebbe essere utile effettuare una ecografia dei distretti maggiormente interessati da questi inestetismi. Questo esame poco invasivo permetterebbe prima di tutto di distinguere tra edema (ritenzione dei liquidi), fibrosi e adiposità localizzate. Nel primo caso si tratterebbe di drenare, la fibrosi necessita piuttosto di azioni meccaniche ed enzimatiche. L'esame la guiderebbe verso il trattamento più appropriato, o ad un protocollo di cura personalizzato che integri entrambe le funzioni (trattamenti combinati con sedute di mesoterapia e carbossiterapia degli arti inferiori ).
Buona giornata.
Buona giornata.
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