Buongiorno, sono una ragazza di 27 anni e mangio senza glutine da quando ne ho 16. Un nutrizionist

Buongiorno, sono una ragazza di 27 anni e mangio senza glutine da quando ne ho 16. Un nutrizionista mi diagnosticò l'intolleranza al glutine solo con un test (credo campi magnetici) e i miei genitori si sono fidati e non ho mai fatto gastroscopia o altri test specifici. Mi rendo conto che la diagnosi che mi venne fatta 10 anni fa non ha valore, come posso fare ora per scoprire se sono celiaca veramente? ho provato ad inserire dinuovo il glutine nella mia alimentazione , sotto suggerimento di una dottoressa ma lei mi disse di mangiare quanto più glutine possibile al fine di fare una gastroscopia e ovviamente sono stata male non essendo più abituata ad ingerire glutine. mi fermai con l'esperimento poichè non potevo più andare all'università a causa dei problemi alla pancia. avete qualche consiglio? magari introdure il glutine un pò alla volta e non tutto insieme come feci qualche anno fa? grazie mille in anticipo per il vostro aiuto

2 risposte


Ciao, ti riporto il documento ufficiale del ministero della salute in materia di diagnosi della celiachia: "La celiachia è caratterizzata dalla presenza di anticorpi specifici, diretti contro un auto-antigene, ovvero la transglutaminasi di tipo 2 (anti-TG2), e contro la gliadina deaminata (DGP). Gli anticorpi antiendomisio (EMA) sono rivolti contro la transglutaminasi extracellulare. Eccezion fatta per gli anti-DGP, gli anticorpi utili per la diagnosi appartengono alla classe IgA, ma in individui affetti da deficit di IgA è utile ricercare lo stesso tipo di anticorpi di classe IgG anti-TG2, EMA, anti-DGP. Gli anticorpi tipici della celiachia vanno testati quando il soggetto e a dieta libera, contenente glutine, e la prima volta vanno associati a una determinazione delle Ig totali, per escludere un deficit di IgA, condizione morbosa che può causare falsi negativi e che tra l’altro è in associazione con la celiachia." Rivolgiti al tuo medico di base, il quale, se lo riterrà opportuno, ti prescriverà una visita specialistica gastroenterologica, possibilmente ospedaliera. In ospedale, o in ambulatori privati, potrai effettuare i test di cui sopra, sulla base dei quali il gastroenterologo potrà fare diagnosi.

Dott.ssa Claudia Gucciardi

Dott.ssa Claudia Gucciardi

biologo nutrizionista

Bacoli

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Buongiorno, in questo caso credo che la cosa migliore da fare sia introdurre il glutine gradualmente al fine di poter eseguire il test validato per la celiachia ed avere una diagnosi certa, su cui basare poi la successiva alimentazione.

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