Buongiorno sono una ragazza di 26 anni. Sono celiaca, intollerante al lattosio, soffro di reflusso g

1 risposte
Buongiorno sono una ragazza di 26 anni. Sono celiaca, intollerante al lattosio, soffro di reflusso gastroesofageo, ho la gastroduodenite cronica, ernia iatale e il cardias non si chiude più. Scrivo per chiedere un parere medico per vari problemi che ho e in quanto ho appena fatto una visita reumatologica ma non sono molto soddisfatta di ciò che mi è stato detto. Vado alla visita in quanto sono 7 o 8 anni che ho una forte secchezza vaginale, io ero convinta fosse la pillola ma anche sospendendola non è cambiato niente, il ginecologo ha il sospetto della sindrome di Sjögren. Parlando con il ginecologo, il medico di base è andando a leggere i sintomi di questa sindrome ho visto che ne ho anche altri. Ho secchezza in bocca, agli occhi no, però mi bruciano molto spesso, ho frequenti infezioni orali, carie dentali e gengiviti; tante volte mi vengono delle chiazze e delle fessure nella lingua che fanno male (non so se siano collegate al reflusso), ho avuto dolori alle parotidi anche se è da un po' che non mi vengono, sono 3 o 4 anni che a volte ho febbricola persistente, facendo gli esami però non era venuto fuori niente. Ho spesso dolori intestinali e allo stomaco, alterno a periodi in cui vado in bagno normalmente a periodi come adesso in cui vado 3 o 4 volte al giorno, ma non normale, sono scariche. Ginecologo e medico di base mi hanno fatto fare gli esami del sangue, ana, ena, anca, fattore reumatoide, C3, C4, immunocomplessi circolanti. È risultato il ferro molto basso (sono anemia) a 12, la ferritina a 9. Immunocomplessi circolanti 10,4 (<4.4 negativo, 4.4- 10.8 dubbio, >=10.8 positivo). Gli altri risultati sono negativi. Il reumatologo oggi mi ha detto che secondo lui non ho la sindrome di Sjögren perché gli ana, ena, ecc..sono negativi, che gli immunocomplessi circolanti non fa niente se sono in dubbio, che se avessi la sindrome di Sjögren dovrei girare con una bottiglietta d'acqua perché non avrei salivazione e con lacrime artificiali. E siccome a me non servono queste cose non c'è l'ho. Nel foglio poi ha scritto alvo regolare che gli ho detto che in questo periodo vado di scariche e in bagno fino a 4 volte al giorno e ha scritto addome trattabile, non dolente che non me lo ha neanche sentito, mi ha sentito i battiti, il respiro e le articolazioni. Secondo lui è tutto apposto, forse potrei avere qualcos'altro che mi procura secchezza vaginale. Ha detto di fare per sicurezza una visita oculistica e un'ecografia alla ghiandole salivari. Volevo un parere riguardo i sintomi che ho e la visita fatta oggi. Grazie
Dr. Salvatore Salli
Reumatologo, Terapista del dolore, Angiologo
Palermo
Al piu' presto un consulto

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.