Buongiorno sono una ragazza di 26 anni . Mi lascio alle spalle un anno ricco di emozioni sia positiv

Buongiorno sono una ragazza di 26 anni . Mi lascio alle spalle un anno ricco di emozioni sia positive che negative . Mio zio è morto dopo una SLA di pochi mesi e siccome era il fratello di mia madre per me era come un padre . Il funerale e lo strazio di mia madre molto attaccata al fratello è stato doloroso da lì ho iniziato ad avere pensieri anche quando toccavo un coltello . Dopo una settimana è morta mia nonna , il mese dopo mio padre che da 24 anni è invalido ha iniziato ad avere allucinazioni . Inoltre la data del mio matrimonio è stata rinviata poiché ho comprato il mese dopo aver fissato la data , ho acquistato casa . A maggio ho perso il lavoro . Da agosto soffro di ansia forte vado dalla psicologa che mi ha esaminato anche attraverso un test e mi ha spiegato assieme alla psichiastra che dal test non è emerso nulla . I troppi eventi mi hanno detto hanno suscitato in me ansia reattiva . Ho paura di diventare matta di fare qualche cavolata, la notte mi sveglio con ansia e tachicardia . Prendo solo valeriana .

6 risposte


Gentile Signora, occorre che si rivolga al più presto ad uno specialista psichiatra: i suoi lutti sembrano aver suscitato fenomeni psichici complessi, forse non solo reattivi. in genere, sono utili ed efficaci farmaci ansiolitici e antidepressivi , insieme a psicoterapia. Non si trascuri: la possibilità di riprendersi ci sono ! Un saluto

Dott.ssa Concetta Stornante

Dott.ssa Concetta Stornante

psichiatra

San Giovanni in Persiceto

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Buongiorno, credo che una storia come quella che ha qui raccontato vada affrontata in modo globale. Intendo dire che le vicende che ha vissuto necessitano di un'attenta rielaborazione esistenziale. Si tratta di un percorso psicoterapeutico che superando il lutto porti ad una crescita personale, e alla definizione di un "futuro desiderato". In qualche fase di questo percorso potrebbero essere utili anche dei farmaci e degli esercizi di tipo cognitivo-comportamentale, ma principalmente credo utile una ri-progettazione della sua vita futura. La paura di impazzire poi mi sembra un fantasma che non deve temere, e che non ha fondamento reale. Uno psichiatra potrebbe aiutarla. Rimango a disposizione. dott. Andrea Flego, psichiatra, psicoterapeuta


Buongiorno, da quello che dice si può fare diagnosi di depressione dovuta a fattori ambientali; andrebbe intrapresa una cura antidepressiva; se vuole approfondire l'argomento, resto a disposizione. Cordiali saluti, Maurizio Luppi.


Non e' una battuta, io innanzitutto farei una visita in chiesa ! ...... male non fa !


ci sono vissuti dia abbandono e di colpa ed eventi reali fonte di ansia certamente. , parlo del lavoro... ai lutii si possono avere reazioni complesse , deve farsi aiutare assolutamente.quanto a chi le suggerisce andare in chiesa, intanto bisognerebe capire s elei è cattolica, a quale chiesa si riferisce chi gliela consiglia, cque sia sarebbe una ricerca di aiuto domandata al padre simbolico e anche immaginario... se vuole parlare dei suoi problemi con me, io lvoroa torino.


Gentile signora, forse in un momento così delicato della sua vita sapere di avere una figura specialistica accanto le può essere utile indipendentemente dalla diagnosi. Provi a richiedere un po’ di supporto psicologico al suo psichiatra, sicuramente saprà indicarla.

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