Buongiorno, Sono una ragazza di 25 anni e da circa un mese e mezzo soffro di un forte dolore al ne
Buongiorno, Sono una ragazza di 25 anni e da circa un mese e mezzo soffro di un forte dolore al nervo sciatico. Tutto è cominciato con un dolore al ginocchio sinistro, pian piano è diventato insopportabile e il dolore ha coinvolto anche il polpaccio e la schiena nella zona lombo sacrale sinistra. Nelle ultime tre settimane la situazione è peggiorata drasticamente, sono bloccata a letto in posizione supina (qualsiasi altra posizione mi arreca molto dolore). Mi è impossibile stare seduta, alzarmi e qualsiasi movimento genera un dolore fortissimo, come una scarica elettrica che permane/crampo continuativo. Tre settimana fa sono stata ricoverata in ospedale ma dopo avermi dato due antidolorifici per flebo mi hanno dimessa. Ho eseguito una risonanza magnetica che ha evidenziato tre protrusioni tra L3/L4/L5/S1, retrolistesi delle sopra citate e la marcata disidratazione degli ultimi tre dischi (premetto che non ho subito traumi, non ho mai avuto mal di schiena prima e sono un’impiegata di ufficio). Ho fatto visite da: fisioterapista, neurochirurgo, ortopedico ed altri specialisti ed ognuno mi ha consigliato un percorso di cura del dolore differente. Al momento l’unico medicinale che mi dà sollievo è il Depalgos (ossicodone). Finora come terapia mi è stato prescritto: - punture di cortisone (terminate) - punture di Muscoril e Voltaren - punture di Nicetile - Brufen - miorilassanti - Tachipirina La scorsa settimana mi hanno fatto un’iniezione peridurale di cortisone direttamente sulla protrusione più ampia ma anche questa non ha avuto gli effetti sperati. Mi rivolgo a voi perché sono disperata, nel giro di un mese la mia vita è cambiata drasticamente e non sono più autonoma in nulla. Vi chiedo quindi se possiate aiutarmi per avere anche il vostro parere in merito a: - correttezza della terapia del dolore, c’è qualcos’altro che potrei fare? - alcuni specialisti mi hanno consigliato di cercare di muovermi e fare degli esercizi di stretching, altri sostengono che sia necessario aspettare che passi la fase acuta, cosa sarebbe meglio fare? - so che non c’è un’indicazione univoca di durata ma dopo queste 3 settimane immobile vorrei solo che finisse, avete un’indicazione temporale basata anche sull’esperienza di altri pazienti? - finora mi è stata sconsigliata l’operazione chirurgica, voi cosa ne pensate? Vi ringrazio,
1 risposta
Buonasera, è utile che Lei completi lo studio che ha fatto con una TC lombosacrale, rx rachide in toto su foglio quadrettato e tests dinamici in flesso-estensione del tratto lombare in AP ed LL. Con questi esami e la RM che ha già praticato si inquadra meglio il problema. Resto a Sua disposizione
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