Buongiorno, Sono una donna di 46 anni. Ho da diversi mesi un dolore all'anca sinistra e alla schien
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risposte
Buongiorno,
Sono una donna di 46 anni. Ho da diversi mesi un dolore all'anca sinistra e alla schiena nel settore sacro-iliaco. Ho effettuato un' rx di anche, bacino e colonna lombare, e il referto riporta quanto segue:
RX DI BACINO E ANCHE:
Sclerosi del versante iliaco dell'articolazione sacro-iliaca destra, meritevole di correlazione clinica. Minimi segni di coxartrosi bilaterale, con lieve sclerosi del ciglio avetabolare. Congruenti i rapporti articolari.
RX COLONNA LOMBOSACRALE:
Non crolli vertebrali. Muri posteriori normoallineati. Vertebra di transizione al passaggio lombosacrale. Conservata la fisiologica lordosi lombare.
Sono andata da un ortopedico che, dopo visita e visione delle immagini rx, mi ha diagnosticato una borsite trocanterica dovuta a problemi posturali perché ho una lieve scoliosi. Mi ha consigliato di iscrivermi in palestra e mi ha prescritto la ginnastica posturale, esercizi di rinforzo della muscolatura pelvitrocanterica e glutei stretching della catena mediale e laterale, crioterapia.
Su suo consiglio non sono andata da un fisioterapista ma in una palestra riabilitativa dove vengo seguita individualmente da un'istruttrice, ma dopo 2 mesi la situazione non è cambiata molto e continuo a soffrire di mal di schiena nella parte bassa, e a volte anche sul dorso, soprattutto dopo che cammino o se faccio qualche piccolo sforzo (ad esempio lievi faccende di casa). Anche stare seduta a lungo mi crea dolore all'osso sacro e coccige, e purtroppo faccio un lavoro d'ufficio che mi costringe a stare seduta per 8 ore.
Vorrei sapere se, a vostro parere, la strada che sto percorrendo è corretta, oppure se dovrei effettuare ulteriori approfondimenti o effettuare anche un percorso con un fisioterapista.
Grazie
Cordiali saluti
Sono una donna di 46 anni. Ho da diversi mesi un dolore all'anca sinistra e alla schiena nel settore sacro-iliaco. Ho effettuato un' rx di anche, bacino e colonna lombare, e il referto riporta quanto segue:
RX DI BACINO E ANCHE:
Sclerosi del versante iliaco dell'articolazione sacro-iliaca destra, meritevole di correlazione clinica. Minimi segni di coxartrosi bilaterale, con lieve sclerosi del ciglio avetabolare. Congruenti i rapporti articolari.
RX COLONNA LOMBOSACRALE:
Non crolli vertebrali. Muri posteriori normoallineati. Vertebra di transizione al passaggio lombosacrale. Conservata la fisiologica lordosi lombare.
Sono andata da un ortopedico che, dopo visita e visione delle immagini rx, mi ha diagnosticato una borsite trocanterica dovuta a problemi posturali perché ho una lieve scoliosi. Mi ha consigliato di iscrivermi in palestra e mi ha prescritto la ginnastica posturale, esercizi di rinforzo della muscolatura pelvitrocanterica e glutei stretching della catena mediale e laterale, crioterapia.
Su suo consiglio non sono andata da un fisioterapista ma in una palestra riabilitativa dove vengo seguita individualmente da un'istruttrice, ma dopo 2 mesi la situazione non è cambiata molto e continuo a soffrire di mal di schiena nella parte bassa, e a volte anche sul dorso, soprattutto dopo che cammino o se faccio qualche piccolo sforzo (ad esempio lievi faccende di casa). Anche stare seduta a lungo mi crea dolore all'osso sacro e coccige, e purtroppo faccio un lavoro d'ufficio che mi costringe a stare seduta per 8 ore.
Vorrei sapere se, a vostro parere, la strada che sto percorrendo è corretta, oppure se dovrei effettuare ulteriori approfondimenti o effettuare anche un percorso con un fisioterapista.
Grazie
Cordiali saluti
Buongiorno signora, bisogna capire la vera causa dei suoi problemi, potrebbero essere anche dolori da coxartrosi e in quel caso è utile iniziare un percorso fisioterapico prescritto dal Fisiatra ed eventualmente delle infiltrazioni ecoguidate intraarticolari. Saluti e buon anno nuovo.
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Gentile paziente, la strada intrapresa non sembra “sbagliata”, ma probabilmente è ancora incompleta: una valutazione fisiatrica con impostazione di fisioterapia personalizzata, eventuali mezzi fisici e consigli ergonomici per il lavoro d’ufficio può fare la differenza nel trasformare gli esercizi da semplice attività fisica a vera terapia, riducendo nel tempo il dolore all’anca e alla schiena.
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Cordialmente,
Dr. Nicola Manocchio, Fisiatra, Roma.
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