Buongiorno, sono un uomo di 56 anni e da circa un mese e mezzo ho un linfonodo sotto la mandibola si

Buongiorno, sono un uomo di 56 anni e da circa un mese e mezzo ho un linfonodo sotto la mandibola sinistra ingrossato. Non ho febbre, non ho dimagrimento, il linfonodo non è dolorante e sembra mobile. Ho effettuato un'ecografia il cui referto riporta: linfoadenomegalia a livello IIa di sinistra di morfologia rotondeggiante con DM di 28 x 23 mm caratterizzata da diffusa ipoecogenicità con areole fluide nel contesto escarsa visibilità dell'ilo; in adiacenza ad esso ulteriore linfonodo rotondeggiante di circa 15 x 9 mm con analoghe caratteristiche ecostrutturali. Ho anche effettuato un esame del sangue i cui valori sono tutti nella norma, se si fa eccezione per l'MPV che è ad 8,9, rispetto ad un minimo di 9,7 (il mio medico curante ha detto, però, che questo valore da solo non è indicativo). Prima che emergesse questo gonfiore ho effettuato una devitalizzazione di un dente nell'area sopra il linfonodo, dimenticando di prendere l'antibiotico due giorni prima della devitalizzazione stessa. Adesso, su consiglio del medico curante, sto effettuando una terapia antibiotica di 7 giorni ma il linfonodo è sempre lì, con le identiche caratteristiche. Questa situazione mi sta provocando una grande ansia e preoccupazione e vorrei un Vosto parere per capire come procedere con altri accertamenti o se un fenomeno del genere può accadere anche in situazioni non gravi (ho letto che, di norma, i linfonodi ingrossati regrediscono nel giro di massimo 15 giorni). Vi ringrazio davvero

1 risposta


Buonasera. Presumo che il Suo problema derivi da una verosimile infezione a livello del tessuto pulpare apicale del dente in oggetto, non trattata in via preventiva con antibioticoterapia. È ancora MOLTO PRESTO prima che l'antibiotico espleti la propria funzione, ma soprattutto ricordi che i linfonodi, "drenando" ogni tipo di materiale relato alla flogosi, si normalizzeranno dopo mesi da questo episodio. Per questo non abbia alcun timore, termini la Sua terapia e al limite controlli sia l'emocromo che gli indici di flogosi tra circa un mese. Solo tra due, tre mesi ricontrolli ecograficamente anche i linfonodi. A disposizione per qualsivoglia ulteriore chiarimento, porgo cordiali saluti. Sandra Liliana Giudici

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