Buongiorno, sono un uomo di 48 anni che ultimamente per una serie di eventi negativi nella vita è
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risposte
Buongiorno,
sono un uomo di 48 anni che ultimamente per una serie di eventi negativi nella vita è caduto in depressione.
Naturalmente mi sto facendo seguire solo da professionisti (psichiatra e psicologo).
Lo psichiatra mi ha prescritto il brintellix che devo dire sta dando già alla terza settimana di terapia apprezzabili risultati anche se so che la strada sarà ancora lunga ma è un buon inizio.
Inoltre, il mio problema principale era una dipendenza da Minias, prescritto 3 anni fa dal medico di base per una forte insonnia, maledetto farmaco che in soggetti come me (sono un ex alcolista non bevo da tre anni) può dare più facilmente dipendenza ed infatti così è stato arrivando ad assumere 50/60 gocce al giorno.
Lo psichiatra mi ha prescritto un piano di scalaggio molto graduale che però non sono riuscito a seguire per i troppi effetti collaterali che mi facevano stare malissimo. Allora in seguito ad una seconda visita mi ha prescritto il Clonazepam che devo dire mi ha tolto la voglia di Minias e permesso uno scalaggio senza particolari problemi, dicendomi che poi scalare il Clonazepam sarà relativamente più semplice.(al momento non assumo più Minias e devo dire sto relativamente bene, e soprattutto mi addormento la sera senza troppe difficoltà.
Premetto che ho molta fiducia nel mio psichiatra e lo seguo alla lettera, vorrei soltanto gentilmente e se possibile un secondo parere su questo punto, è vero che lo scalaggio del clonazepam si rivelerà quantomento un pò più semplice del Minias?
Nel frattempo sto cercando anche di risolvere la causa con la psicoterapia.
Ringrazio in anticipo chi mi vorrà rispondere.
sono un uomo di 48 anni che ultimamente per una serie di eventi negativi nella vita è caduto in depressione.
Naturalmente mi sto facendo seguire solo da professionisti (psichiatra e psicologo).
Lo psichiatra mi ha prescritto il brintellix che devo dire sta dando già alla terza settimana di terapia apprezzabili risultati anche se so che la strada sarà ancora lunga ma è un buon inizio.
Inoltre, il mio problema principale era una dipendenza da Minias, prescritto 3 anni fa dal medico di base per una forte insonnia, maledetto farmaco che in soggetti come me (sono un ex alcolista non bevo da tre anni) può dare più facilmente dipendenza ed infatti così è stato arrivando ad assumere 50/60 gocce al giorno.
Lo psichiatra mi ha prescritto un piano di scalaggio molto graduale che però non sono riuscito a seguire per i troppi effetti collaterali che mi facevano stare malissimo. Allora in seguito ad una seconda visita mi ha prescritto il Clonazepam che devo dire mi ha tolto la voglia di Minias e permesso uno scalaggio senza particolari problemi, dicendomi che poi scalare il Clonazepam sarà relativamente più semplice.(al momento non assumo più Minias e devo dire sto relativamente bene, e soprattutto mi addormento la sera senza troppe difficoltà.
Premetto che ho molta fiducia nel mio psichiatra e lo seguo alla lettera, vorrei soltanto gentilmente e se possibile un secondo parere su questo punto, è vero che lo scalaggio del clonazepam si rivelerà quantomento un pò più semplice del Minias?
Nel frattempo sto cercando anche di risolvere la causa con la psicoterapia.
Ringrazio in anticipo chi mi vorrà rispondere.
Buon pomeriggio, lo switch da una benzodiazepina all'altra è spesso impiegato in casi di utilizzo per tempi protratti di questi farmaci. Spesso il Clonazepam viene impiegato come secondo farmaco a causa della emivita più lunga rispetto ad altri (quali il Minias, ad esempio). Abbia pertanto fiducia nel suo specialista.
Cordialmente
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Il tuo psichiatra ha fatto una scelta molto sensata. Il clonazepam ha diversi vantaggi rispetto al lormetazepam (Minias) per lo scalaggio: ha un'emivita più lunga che permette una riduzione più graduale e stabile dei livelli plasmatici, riducendo i sintomi di astinenza. Inoltre, essendo più potente, consente un controllo più preciso delle dosi durante la riduzione.
È vero che lo scalaggio del clonazepam può risultare relativamente più gestibile, ma rimane comunque un processo che richiede tempo e pazienza. La chiave è la gradualità - riduzioni del 10-25% ogni 1-2 settimane sono generalmente ben tollerate. Il fatto che tu stia già dormendo meglio e non senta più il bisogno di Minias è un ottimo segno.
La tua storia di dipendenza da alcol effettivamente ti predispone a una maggiore vulnerabilità verso le benzodiazepine, ma il fatto che tu ne sia consapevole e stia seguendo un piano supervisionato è fondamentale. Il brintellix che stai assumendo dovrebbe anche aiutare a stabilizzare il tono dell'umore durante questo processo.
È importante che tu continui la psicoterapia parallelamente, perché affrontare le cause profonde della tua sofferenza e sviluppare strategie di coping alternative ti aiuterà non solo nel processo di scalaggio, ma anche nel mantenere il benessere a lungo termine. La dimensione spirituale della tua vita può essere una risorsa importante in questo percorso di guarigione.
Mantieni la fiducia nel tuo psichiatra e non esitare a comunicargli qualsiasi difficoltà durante il processo.
È vero che lo scalaggio del clonazepam può risultare relativamente più gestibile, ma rimane comunque un processo che richiede tempo e pazienza. La chiave è la gradualità - riduzioni del 10-25% ogni 1-2 settimane sono generalmente ben tollerate. Il fatto che tu stia già dormendo meglio e non senta più il bisogno di Minias è un ottimo segno.
La tua storia di dipendenza da alcol effettivamente ti predispone a una maggiore vulnerabilità verso le benzodiazepine, ma il fatto che tu ne sia consapevole e stia seguendo un piano supervisionato è fondamentale. Il brintellix che stai assumendo dovrebbe anche aiutare a stabilizzare il tono dell'umore durante questo processo.
È importante che tu continui la psicoterapia parallelamente, perché affrontare le cause profonde della tua sofferenza e sviluppare strategie di coping alternative ti aiuterà non solo nel processo di scalaggio, ma anche nel mantenere il benessere a lungo termine. La dimensione spirituale della tua vita può essere una risorsa importante in questo percorso di guarigione.
Mantieni la fiducia nel tuo psichiatra e non esitare a comunicargli qualsiasi difficoltà durante il processo.
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