Buongiorno, sono un paziente operato di emorroidectomia nel 1998 per via di un prolasso emorroidario

Buongiorno, sono un paziente operato di emorroidectomia nel 1998 per via di un prolasso emorroidario. Comunque non ho mai sanguinato, nemmeno al momento della defecazione. Ora da circa un anno e mezzo, mi sta succedendo di soffrire di trombosi emorroidaria. Si presenta come un piccola pallina dura e bluastra ed anche dolorosa ( premetto che durante l'evacuazione non mi fuoriesce nulla e tanto meno sanguino ). Sono andato a visita dal proctologo, il quale mi ha dato una terapia conservativa per15 gg. di punture di seleparina, compresse venamik e pomata TDH cream. Dopo circa due mesi con molta pazienza e lavaggi di bidet con acqua tiepida si è assorbito da solo. Dopo un pò, alla prima occasione che vado stitico, si ripresenta di nuovo il trombo in un altro punto dell'ano con dimensioni anche più grandi. Mi sono recato di nuovo dal proctologo e mia ha ridato la stessa terapia conservativa e all'esplorazione rettale ha notato presenza di emorroidi di III grado, dicendomi che la causa dei trombi sono proprio quest'ultimi.Ora in questo momento sono in fase di guarigione dopo circa due mesi di sofferenza ed ho cambiato compresse cioè le DAFLON 500mg ( saranno quest'ultime a farmi guarire )? La mia domanda è questa: per evitare che si ripresentassero ancora un'altra volta e ripetere la terapia con tutti questi farmaci è il caso di intervenire chirurgicamente sulle emorroidi di III grado all'interno del retto? Grazie a coloro che mi risponderanno.

1 risposta


Buongiorno, se la diagnosi è di emorroidi di III grado potrebbe essere indicato l'intervento chirurgico. Ovviamente la decisione va presa dopo una valutazione clinica. Cordiali saluti

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