Buongiorno sono la mamma di un bambino ke a fine giugno compirà tre anni.. da quando è piccolissimo
Buongiorno sono la mamma di un bambino ke a fine giugno compirà tre anni.. da quando è piccolissimo ha avuto problemi con il sonno... Non è mai riuscito ad addormentarsi serenamente e la notte è sempre stato un continuo risveglio.. anche ogni quarto d'ora.. in più mentre dormiva sbatteva la testa a destra e a sinistra ma la pediatra mi disse ke era normale è ke era solo dovuto al reflusso... Per addormentarsi ho provato di tutto... Appena lo portavo in camera per il rituale della nanna iniziava a piangere disperato ke non voleva dormire.. questo tutte le notti e la pediatra mi disse ke era normale.. crescendo stava anche due ore nel.lettino al buio senza riuscre ad addormentarsi... Qualche mese fa la pediatra mi ha dato da somministrargli 9 gocce di melamil tripto.. all' inizio sembrava meglio e in mezz'ora si addormentava ora anche l addormentamento pomeridiank e molto difficoltoso e la sera ci mette tantissimo ad addormentarsi per poi svegliarsi all' una e rimanere sveglio fino alle 6 dicendomi mamma sono stanco ma non riesco a prendere sonno... non lo faccio alzare dal letto.. lui cerca di chiudere gli occhi ma il sonno non arriva.. poi crolla distrutto verso le sei del mattino fino alle 9.. quando si sveglia e molto nervoso e stanco.. il pomeriggio dorme un ora e mezza e la sera lo metto a dormire alle 22. Potete aiutarmi per favore? Anche perché a settembre inizierà asilo e con qst ritmo non riuscirebbe a stare serenamente all' asilo. Grazie mille
13 risposte
e necessario farlo vedere da un neuropsichiatra infantile che inquadri il bambino anche negli altri aspetti evolutivi
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Buon giorno signora, la situazione di cui parla deve essere insosstenibile sia per lei che per il suo bambino e, imagino, anche per il resto della famiglia. Non ho informazioni sufficienti per poterle dare qualche consiglio immediato ma sicuramente, come la collegha ha già esplicitato, contatterei immediatamente un neuropsichiatra infantile per comprendere e risolvere al più presto questo problema. Un saluto Dott.ssa Melania Fanello
Buongiorno, i motivi che portano un bambino a non affrontare serenamente la notte ed il sonno sono molteplici, ma prima di tutto le chiederei se mai nessuno Le ha prospettato l’ipotesi della presenza di parassiti intestinali, visto che spesso vengono ignorati ma possono essere concausa anche di molti altri problemi.
Concordo con la maggior parte dei colleghi. Credo sia importante ed urgente avere una diagnosi del neuropsichiatra infantile.
Buongiorno signora, sono d’accordo con i colleghi. I disturbi del sonno possono avere molteplici cause, per questo le consiglio una visita da un neuropsichiatra infantile, per poter comprendere le cause e risolvere il problema.
gentile signora, dovrebbe rivolgersi a un neuropsichiatra infantile sia per comprendere sia gli elementi relazionali che quelli neurologici ,compreso un esame eeg.
Buongiorno signora, immagino il disagio e la difficoltà di questa situazione, che dura da quanto leggo da molto tempo e che avrà creato molto stress e frustrazione in tutta la vostra famiglia. Concordo con un consulto nel suo territorio con un neuropsichiatra infantile, potrebbe darle una visione più completa della situazione, così da poterla affrontare al meglio ed effettuare l'inserimento all'asilo in maniera più serena. Un caro saluto, Gilda Schiavoni
Gentile Signora, nella maggior parte dei casi, i problemi di insonnia sono determinati da una combinazione di fattori tra cui: fattori fisici, comportamentali e/o psicologici relazionali. Sicuramente è necessaria una valutazione preliminare con un neuropsichiatra infantile per escludere eventuali fattori fisici/neurologici. Se esclusi i fattori di cui sopra, si può procedere ad una valutazione dei possibili fattori comportamentali e/o psicologici relazionali con uno psicologo esperto sul trattamento dell'insonnia dei bambini. Da diversi anni supporto le famiglie nella valutazione e diagnosi del tipo di disturbo di sonno dei bambini e nella successiva risoluzione (in media è un percorso che si sviluppa su 3/4 incontri). Se Le posso essere d'aiuto, sono a Sua disposizione. Cordialmente Anna O. Reina
Buongiorno,riterrei opportuno riflettere sul passaggio veglia sonno come delicato per tutti,adulti e bambini.Il motivo e’ che il sonno ci mette in contatto con le emozioni piu’ nascoste del nostro bagaglio affettivo,e sono tali perche’ se coscienti disturberebbero la parte cosciente piu contenuta da aspetti razionali.E’ importante conoscere a livello inconscio quali emozioni sostengono la corrente emotiva che porta questa resistenza.Attraverso le libere associazioni di gioco lo psicanalista nell’ arco di quattro osservazioni puo accogliere questo prezioso materiale per condividerlo con i genitori.E’ possibile che basti un ciclo di incontri con loro piuttosto che un ciclo di sedute con il piccolo discusse con i genitori.Essendo l’inserimento all’asilo un’altra tappa della separazione che porta naturalmente angoscia sarebbe importante che il bambino venisse supportato. Grazie
Cara signora, i colleghi a mio parere le hanno consigliato la strada migliore, quella di una valutazione neuropsichiatrica approfondita. In bocca al lupo Marta Calderaro
Suggerisco la melatonina per regolarizzare il ritmo sonno-veglia . La valutazione neuropsichiatrica è necessaria per avere indicazioni educative su come impostare un corretto rituale di addormentamento. Saluti
Concordo con la maggior parte dei colleghi nell'inviarla a visita presso neuropsichiatra infantile e sono certa che non possa seguire consigli astratti. Questa persistente difficoltà con il sonno non va a mio parere sottovalutata e potrebbe sottendere svariate problematiche sia individuali che relazionali. Di solito il servizio di neuropsichiatria infantile Asl effettua screening diagnostici precisi ed interventi mirati. In alternativa potrebbe rivolgersi ad un centro plurispecializzato per l'infanzia. Cordialmente, Federica Guerrini
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