Buongiorno, soffro da molti anni di reflusso gastroesofageo e bruciore di stomaco. Il problema pr
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Buongiorno, soffro da molti anni di reflusso gastroesofageo e bruciore di stomaco.
Il problema principale però non è il dolore gastrico in sé, ma una sensazione di mancamento / svenimento che compare soprattutto quando sono seduto in posizione vincolata, in particolare alla guida dell’automobile.
Descrizione dei sintomi:
- In condizioni standard, alla guida, avverto la sensazione soprattutto quando freno e mi fermo e nelle salite.
- Nei periodi caldi (estate-inizio autunno) il problema si accentua moltissimo e mi tormenta in modo continuo durante la guida;
- Lo stesso disturbo può comparire seduto su alcune sedie, mentre su altre no;
- Dopo sforzi fisici prolungati di media intensità (es.
4 5 km di camminata veloce) il disturbo può comparire in concomitanza con la sensazione di reflusso, ma con intensità nettamente inferiore rispetto a quanto avviene in posizione seduta.
- Dopo aver mangiato il disturbo tende a ridursi durante la guida, con un beneficio variabile in base al periodo e all’intensità iniziale dei sintomi: nei mesi più caldi il miglioramento è parziale perché il disturbo di base è molto intenso, mentre nei periodi più freddi la riduzione è più marcata fino a risultare quasi assente.
Ho eseguito:
- Gastroscopia recente: nella norma.
- Visita cardiologica ed ECG: nella norma.
- Pressione arteriosa controllata (assumo amlodipina a basso dosaggio).
Terapia prescritta da gastrenterologo:
- Pantoprazolo e alginato per 1 mese: benefici praticamente nulli.
- Alla comunicazione di mancato miglioramento, il professionista mi ha comunicato che si tratta di dispepsia funzionale e ha suggerito solo di proseguire con pantoprazolo, senza proporre ulteriori approfondimenti o alternative terapeutiche.
Arrivato a questo punto non cerco una diagnosi via forum, sia chiaro, ma un orientamento pratico: alla luce dei sintomi descritti, ha senso farmi rivalutare da un altro gastroenterologo (visto che l'attuale non sembra potermi fornire altro aiuto) oppure sarebbe più indicato un diverso specialista, considerando la relazione con la posizione seduta?
Ringrazio anticipatamente per il supporto.
Il problema principale però non è il dolore gastrico in sé, ma una sensazione di mancamento / svenimento che compare soprattutto quando sono seduto in posizione vincolata, in particolare alla guida dell’automobile.
Descrizione dei sintomi:
- In condizioni standard, alla guida, avverto la sensazione soprattutto quando freno e mi fermo e nelle salite.
- Nei periodi caldi (estate-inizio autunno) il problema si accentua moltissimo e mi tormenta in modo continuo durante la guida;
- Lo stesso disturbo può comparire seduto su alcune sedie, mentre su altre no;
- Dopo sforzi fisici prolungati di media intensità (es.
4 5 km di camminata veloce) il disturbo può comparire in concomitanza con la sensazione di reflusso, ma con intensità nettamente inferiore rispetto a quanto avviene in posizione seduta.
- Dopo aver mangiato il disturbo tende a ridursi durante la guida, con un beneficio variabile in base al periodo e all’intensità iniziale dei sintomi: nei mesi più caldi il miglioramento è parziale perché il disturbo di base è molto intenso, mentre nei periodi più freddi la riduzione è più marcata fino a risultare quasi assente.
Ho eseguito:
- Gastroscopia recente: nella norma.
- Visita cardiologica ed ECG: nella norma.
- Pressione arteriosa controllata (assumo amlodipina a basso dosaggio).
Terapia prescritta da gastrenterologo:
- Pantoprazolo e alginato per 1 mese: benefici praticamente nulli.
- Alla comunicazione di mancato miglioramento, il professionista mi ha comunicato che si tratta di dispepsia funzionale e ha suggerito solo di proseguire con pantoprazolo, senza proporre ulteriori approfondimenti o alternative terapeutiche.
Arrivato a questo punto non cerco una diagnosi via forum, sia chiaro, ma un orientamento pratico: alla luce dei sintomi descritti, ha senso farmi rivalutare da un altro gastroenterologo (visto che l'attuale non sembra potermi fornire altro aiuto) oppure sarebbe più indicato un diverso specialista, considerando la relazione con la posizione seduta?
Ringrazio anticipatamente per il supporto.
Il gastroenterologo é lo specialista giusto. Ne consulti un altro (che tratti la presunta dispepsia funzionale con farmaci appropriati)
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