Buongiorno, Soffro da anni di problemi di ansia e attacchi di panico. Negli ultimi tempi questi pro
2
risposte
Buongiorno,
Soffro da anni di problemi di ansia e attacchi di panico. Negli ultimi tempi questi problemi sono aumentati degenerati per via di problemi personali ( separazione e lutto di un genitore). uno psichiatra mi ha prescritto da circa 20gg la terapia con zoloft e poi per la notte prendo trittico e lormetazepam che prendevo anche prima della terapia e da cui non riesco a staccarmi. il sonno è spezzettato ma prendendo ai risvegli sempre un paio di gocce di lormetazepam in qualche modo riesco a dormire circa 6 ore a notte. il medico mi dice che se non riesco a non spezzare il sonno o non avere un sonno soddisfacente devo aumentare la dose di trittico o passare ad altri farmaci più potenti.
Quello che mi preoccupa di più è però il giorno dove ho una tensione abbastanza costante che aumenta durante la giornata e sfocia in alcuni momenti in esplosioni di angoscia/ansia improvvise e violente che mi rendono difficile qualsiasi cosa e spesso accadono anche in momenti che dovrebbero essere piacevoli e di svago. il medico mi ha consigliato di usare xanax al bisogno per tamponare non appena mi si presentano segni di ansia.
Ho questo dubbio: lo zoloft è un antidepressivo che tende credo con la serotonina ad aumentare il tono dell'umore e il mio timore è che sia proprio questo farmaco ad alzare un pò troppo il mio stato. non sento se non in rari momenti il mio umore basso oppure diciamo sento la frustazione di stare sempre in uno stato di allerta. Non può essere sovradosato questo farmaco? La terapia è corretta?
Grazie
saluti
Soffro da anni di problemi di ansia e attacchi di panico. Negli ultimi tempi questi problemi sono aumentati degenerati per via di problemi personali ( separazione e lutto di un genitore). uno psichiatra mi ha prescritto da circa 20gg la terapia con zoloft e poi per la notte prendo trittico e lormetazepam che prendevo anche prima della terapia e da cui non riesco a staccarmi. il sonno è spezzettato ma prendendo ai risvegli sempre un paio di gocce di lormetazepam in qualche modo riesco a dormire circa 6 ore a notte. il medico mi dice che se non riesco a non spezzare il sonno o non avere un sonno soddisfacente devo aumentare la dose di trittico o passare ad altri farmaci più potenti.
Quello che mi preoccupa di più è però il giorno dove ho una tensione abbastanza costante che aumenta durante la giornata e sfocia in alcuni momenti in esplosioni di angoscia/ansia improvvise e violente che mi rendono difficile qualsiasi cosa e spesso accadono anche in momenti che dovrebbero essere piacevoli e di svago. il medico mi ha consigliato di usare xanax al bisogno per tamponare non appena mi si presentano segni di ansia.
Ho questo dubbio: lo zoloft è un antidepressivo che tende credo con la serotonina ad aumentare il tono dell'umore e il mio timore è che sia proprio questo farmaco ad alzare un pò troppo il mio stato. non sento se non in rari momenti il mio umore basso oppure diciamo sento la frustazione di stare sempre in uno stato di allerta. Non può essere sovradosato questo farmaco? La terapia è corretta?
Grazie
saluti
Salve,
ritengo che a 20 giorni dall’introduzione dello Zoloft possa avvertire un incremento della tensione interna: non è tanto un “eccesso di umore”, quanto una fase iniziale di attivazione che spesso si attenua con l’assestamento. Non parlerei subito di sovradosaggio.
L’uso di Xanax al bisogno può contenere i picchi, ma la persistenza di uno stato di allerta merita una riflessione più ampia sull’equilibrio complessivo della terapia e sul peso degli eventi recenti.
ritengo che a 20 giorni dall’introduzione dello Zoloft possa avvertire un incremento della tensione interna: non è tanto un “eccesso di umore”, quanto una fase iniziale di attivazione che spesso si attenua con l’assestamento. Non parlerei subito di sovradosaggio.
L’uso di Xanax al bisogno può contenere i picchi, ma la persistenza di uno stato di allerta merita una riflessione più ampia sull’equilibrio complessivo della terapia e sul peso degli eventi recenti.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Salve,
sta attraversando un periodo impegnativo (separazione e lutto), e in questi contesti una riacutizzazione dell’ansia è purtroppo frequente.
La sertralina (Zoloft) è un SSRI indicato sia per disturbi d’ansia sia per attacchi di panico. Nei primi 20–30 giorni può accadere che l’effetto non sia ancora pienamente stabilizzato e, in alcune persone, nelle fasi iniziali possa esserci una sensazione di maggiore attivazione o tensione interna. Questo non significa automaticamente sovradosaggio, ma va monitorato. Il fatto che lei riferisca più “stato di allerta” che umore depresso è coerente con un quadro ansioso. Le benzodiazepine (lormetazepam la notte, alprazolam al bisogno) vengono spesso utilizzate nelle fasi iniziali proprio per contenere l’attivazione in attesa che l’SSRI esprima pienamente l’effetto. Se la tensione diurna resta intensa o peggiora, è corretto riportarlo allo psichiatra: potrà valutare se si tratta di una fase transitoria, di un dosaggio da rivedere o di un diverso assetto terapeutico. Non è opportuno modificare autonomamente le dosi.
La terapia che descrive rientra nelle strategie comunemente utilizzate per ansia e panico; l’elemento chiave ora è il monitoraggio dell’andamento nelle prossime settimane.
sta attraversando un periodo impegnativo (separazione e lutto), e in questi contesti una riacutizzazione dell’ansia è purtroppo frequente.
La sertralina (Zoloft) è un SSRI indicato sia per disturbi d’ansia sia per attacchi di panico. Nei primi 20–30 giorni può accadere che l’effetto non sia ancora pienamente stabilizzato e, in alcune persone, nelle fasi iniziali possa esserci una sensazione di maggiore attivazione o tensione interna. Questo non significa automaticamente sovradosaggio, ma va monitorato. Il fatto che lei riferisca più “stato di allerta” che umore depresso è coerente con un quadro ansioso. Le benzodiazepine (lormetazepam la notte, alprazolam al bisogno) vengono spesso utilizzate nelle fasi iniziali proprio per contenere l’attivazione in attesa che l’SSRI esprima pienamente l’effetto. Se la tensione diurna resta intensa o peggiora, è corretto riportarlo allo psichiatra: potrà valutare se si tratta di una fase transitoria, di un dosaggio da rivedere o di un diverso assetto terapeutico. Non è opportuno modificare autonomamente le dosi.
La terapia che descrive rientra nelle strategie comunemente utilizzate per ansia e panico; l’elemento chiave ora è il monitoraggio dell’andamento nelle prossime settimane.
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.