Buongiorno, scrivo per il mio compagno. Ha 37 anni e da 7 anni circa soffre di nicturia. Abbiamo i

1 risposte
Buongiorno, scrivo per il mio compagno.
Ha 37 anni e da 7 anni circa soffre di nicturia. Abbiamo indagato col medico e con specialisti, ma il problema non è mai stato risolto. Dalle visite e analisi è risultato che ha la prostata leggermente ingrossata e il medico ha valutato una vescica iperattiva. Il problema è che adesso ha da un po’ male nella zona pelvica che era migliorata con Cistalgan, anche se continuava ad urinare spesso. Di recente ha difficoltà ad urinare, nel senso che sente lo stimolo, ma quando va, non succede niente e non sempre riesce.
Caso ha voluto che venerdì scorso abbia bevuto troppo, e in sostanza, dopo esser stato male, abbia dormito profondamente quasi tutta la notte senza bisogno di alzarsi, tranne una sola volta.
Lui ha anche il sonno leggero in genere.
Qualcuno può darci indicazioni per favore? Come si risolve questa situazione?
Che analisi deve fare?
La sostituta del medico non vuole prescrivergli una visita urologica, dice che non esistono gli esami per sapere se è prostatite, esiste solo la visita medica e eventuale consulto specialistico urologico. Se è mesi che ha tali disturbi dubita che sia quindi un quadro acuto, e chiede se ha mai preso terapie antibiotiche, quando il medico di base nostro che lo conosce e istituisce non gliene ha mai fatte prendere.
Per favore potete aiutarlo?

Grazie,
Alexia
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Un quadro che può avere almeno tre ragioni anche concomitanti. La prima uno stato di congstione infiammatoria pelvico-prostatica che non sembra essere stato adeguatamente valutato o che quantomeno è stato minimizzato. La seconda una condizione di relativa assunzione di liquidi (diretti ed indiretti) alla sera che incrementano il lavoro emuntoriale renale. La terza una bassa qualità del sonno che favorisce ed incrementa la percezione di "vescica da vuotare" anche se non piena. Ovvio che l'azione antinfiammatoria del cistalgan possa avere un poco migliorato la situazione ma non poteva e non può risolverla. Ciò che certamente manca è la adeguata valutazione dello stato pelvico-prostatico, della funzione renale e dell'equilibrio metabolico-ossidativo generale. Occorre rivedere per bene la situazione con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.