buongiorno, questi sono i risultati della RM: RM CERVELLO E DEL TRONCO ENCEFALICO L'esame in alcun
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buongiorno, questi sono i risultati della RM:
RM CERVELLO E DEL TRONCO ENCEFALICO
L'esame in alcune sequenze è parzialmente limitato per artefatti da movimento.
Non alterazioni morfologiche o di segnale del parenchima encefalico a livello sotto- e sovratentoriale. Strutture della linea mediana in asse.
Nella norma dimensioni e morfologia dei ventricoli cerebrali.
Libere le cisterne della base cranica.
Regolare il profilo del tronco encefalico. Normoposizionate le tonsille cerebellari.
RM COLONNA CERVICALE
Esame parzialmente limitato per artefatti da movimento della Paziente.
Tendenza all'inversione della fisiologica lordosi con fulcro in C4.
Lieve protrusione mediana-paramediana bilaterale C4-C5, con obliterazione degli spazi liquorali perimidollari anteriori ed appoggio sulla superficie ventrale del midollo spinale.
Piccola protrusione paramediana destra C6-C7, con modesta impronta sulla superficie ventrale del sacco durale.
Non stenosi del canale rachideo.
Non macroscopiche alterazioni di segnale intramidollari; non aree di edema osseo intraspongiotico.
RM CERVELLO E DEL TRONCO ENCEFALICO
L'esame in alcune sequenze è parzialmente limitato per artefatti da movimento.
Non alterazioni morfologiche o di segnale del parenchima encefalico a livello sotto- e sovratentoriale. Strutture della linea mediana in asse.
Nella norma dimensioni e morfologia dei ventricoli cerebrali.
Libere le cisterne della base cranica.
Regolare il profilo del tronco encefalico. Normoposizionate le tonsille cerebellari.
RM COLONNA CERVICALE
Esame parzialmente limitato per artefatti da movimento della Paziente.
Tendenza all'inversione della fisiologica lordosi con fulcro in C4.
Lieve protrusione mediana-paramediana bilaterale C4-C5, con obliterazione degli spazi liquorali perimidollari anteriori ed appoggio sulla superficie ventrale del midollo spinale.
Piccola protrusione paramediana destra C6-C7, con modesta impronta sulla superficie ventrale del sacco durale.
Non stenosi del canale rachideo.
Non macroscopiche alterazioni di segnale intramidollari; non aree di edema osseo intraspongiotico.
Buongiorno, sono il Dr. Melchiorre, Fisioterapista di Torino.
I risultati della sua risonanza sono rassicuranti per quanto riguarda l'encefalo (cioè il cervello), ma evidenziano alcuni aspetti meccanici importanti a livello del collo che spiegano molto bene l'origine dei suoi disturbi.
La parte più rilevante del referto riguarda l'inversione della fisiologica lordosi. Normalmente, il collo ha una curva a forma di "C" che funge da ammortizzatore; nel suo caso, la curva non solo si è appiattita (rettilineizzazione), ma ha iniziato a piegarsi nel senso opposto (inversione) con il punto di massima tensione nella quarta vertebra cervicale. Questa condizione costringe i muscoli cervicali a un lavoro enorme per tenere la testa in equilibrio, generando la tensione cronica che avverte.
Per quanto riguarda le protrusioni citate:
- In C4-C5: la protrusione è definita "mediana-paramediana" e tocca la superficie anteriore del midollo spinale. Non c'è un danno al midollo (infatti il segnale è regolare), ma questo "appoggio" è sufficiente a innescare riflessi di dolore e rigidità muscolare molto intensi.
- In C6-C7: vi è una piccola sporgenza del disco verso destra che preme sul sacco durale (la guaina che riveste i nervi). Questo può giustificare eventuali fastidi che si irradiano verso la spalla o la scapola destra.
In sintesi, la sua risonanza ci dice che la struttura ossea e nervosa è integra, ma la meccanica del collo è fuori asse. Questo causa un'infiammazione dei tessuti molli e una compressione dei dischi che non riescono più a lavorare correttamente a causa della curva invertita. La buona notizia è che, non essendoci STENOSI (restringimento del canale) o danni al midollo, il margine di miglioramento con la fisioterapia conservativa è molto alto.
L'obiettivo del trattamento dovrà essere quello di "riaprire" gli spazi tra le vertebre e ridurre la tensione muscolare che mantiene il collo in questa posizione di inversione.
Desidera che le illustri quali posture correttive adottare durante il riposo notturno per assecondare la curva cervicale o preferisce dei consigli su quali attività fisiche evitare per non sollecitare ulteriormente le protrusioni in C4-C5?
I risultati della sua risonanza sono rassicuranti per quanto riguarda l'encefalo (cioè il cervello), ma evidenziano alcuni aspetti meccanici importanti a livello del collo che spiegano molto bene l'origine dei suoi disturbi.
La parte più rilevante del referto riguarda l'inversione della fisiologica lordosi. Normalmente, il collo ha una curva a forma di "C" che funge da ammortizzatore; nel suo caso, la curva non solo si è appiattita (rettilineizzazione), ma ha iniziato a piegarsi nel senso opposto (inversione) con il punto di massima tensione nella quarta vertebra cervicale. Questa condizione costringe i muscoli cervicali a un lavoro enorme per tenere la testa in equilibrio, generando la tensione cronica che avverte.
Per quanto riguarda le protrusioni citate:
- In C4-C5: la protrusione è definita "mediana-paramediana" e tocca la superficie anteriore del midollo spinale. Non c'è un danno al midollo (infatti il segnale è regolare), ma questo "appoggio" è sufficiente a innescare riflessi di dolore e rigidità muscolare molto intensi.
- In C6-C7: vi è una piccola sporgenza del disco verso destra che preme sul sacco durale (la guaina che riveste i nervi). Questo può giustificare eventuali fastidi che si irradiano verso la spalla o la scapola destra.
In sintesi, la sua risonanza ci dice che la struttura ossea e nervosa è integra, ma la meccanica del collo è fuori asse. Questo causa un'infiammazione dei tessuti molli e una compressione dei dischi che non riescono più a lavorare correttamente a causa della curva invertita. La buona notizia è che, non essendoci STENOSI (restringimento del canale) o danni al midollo, il margine di miglioramento con la fisioterapia conservativa è molto alto.
L'obiettivo del trattamento dovrà essere quello di "riaprire" gli spazi tra le vertebre e ridurre la tensione muscolare che mantiene il collo in questa posizione di inversione.
Desidera che le illustri quali posture correttive adottare durante il riposo notturno per assecondare la curva cervicale o preferisce dei consigli su quali attività fisiche evitare per non sollecitare ulteriormente le protrusioni in C4-C5?
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Buonasera, l’esame in sé può dare poche informazioni, servirebbero altre indicazioni
Buongiorno! Ho letto anche la domanda qui sotto che credo sia la parte iniziale della narrazione clinica. Comprendo i dubbi medici perchè le vertigini vengono spesso distinte in quelle che provocano un senso di rotazione della stanza ed un senso di instabilità interna, le prime, anche se non sempre, sono più associate all' orecchio e le altre a problematiche cervicale. Nulla ci vieta di pensare che possa essere un quadro cervicale che influenza anche le condizioni dell' orecchio attraverso meccanismi nervosi che non stiamo qui a citare. Per me se in zona trovi un osteopata che lavora coscientemente con terapia Cranio-sacrale potrebbe esserle di aiuto!
Auguri di pronta guarigione!
Auguri di pronta guarigione!
Buongiorno, i referti delle sue due risonanze magnetiche non mostrano degli elementi particolari: nulla che anche un soggetto sano non possa avere. Nel caso in cui dovesse esserci una problematica di dolore cervicale e limitazione delle sue funzionalità, non esiti a contattarmi per un parere ed un'eventuale valutazione della problematica.
Dr. Tommaso Zago
Dr. Tommaso Zago
Buonasera, quali sintomi ha?
Saluti
Saluti
salve, non avendo descritto la sintomatologia ne deduca che abbia dolori cervicobrachiali.
il trattamento osteopatico le può essere d aiuto,cordiali saluti.
il trattamento osteopatico le può essere d aiuto,cordiali saluti.
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