Buongiorno, mio padre (78 anni) ha un Parkinson misto. Negli ultimi tempi le sue capacità motorie si

Buongiorno, mio padre (78 anni) ha un Parkinson misto. Negli ultimi tempi le sue capacità motorie si sono molto degradate con equilibrio altamente instabile e notevoli difficoltà di deambulazione. So che delle sedute fisioterapiche od osteopatiche potrebbero essergli di giovamento e che per la sua patologia dovrebbero essere seguite modalità specifiche di intervento, ma non so quali siano o come riconoscere se il medico che mi trovo davanti abbia le competenze che occorrono. Sapete indicarmi cosa devo verificare nello specifico? quali sono le competenze necessarie? grazie

27 risposte


tra fisio e osteo, forse il piu indicato è il fisio in questo caso, sicuramente un percorso in riabilitazione Neurologica è piu indicato, anche se ci sono delle tecniche osteopatiche che integrate al trattamento riabilitativo danno buoni risultati.. il tutto coadiuvato dal supporto di un neurologo specializzato in Malattia di Parkinson.

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Buona sera, la collaborazione neurologo, fisioterapista e osteopata è ottima nella malattia di Parkinson. Per quanto riguarda L’osteopatia le tecniche devono essere dolci e non troppo invasive così da rispettare la rigidità del paziente e lavorare su di essa supportando il lavoro del fisioterapista. È importante per il paziente mantenere e non abbandonare (per quanto possibile) le attività intellettive e la socialità. A seconda della zona d’Italia ci sono dei centri specializzati che intrattengono i malati di Parkinson con attività specifiche. Spero di essere stata d’aiuto. Camilla Pisani


Come già indicato dai miei colleghi le consiglio di parlare con il suo medico di riferimento, alcuni fisioterapisti sono più preparati per quanto riguarda il paziente neurologico data la loro maggior presenza in tali reparti e la presenza anche di sub-specializzazioni per quanto riguarda la fisioterapia-neurologica. è possibile che il neurologo di suo padre conosca già una figura fisioterapica della quale conosce in modo approfondito l'esperienza e le competenze. Per quanto riguarda il trattamento osteopatico esso può essere applicato in aggiunta alla terapia fisioterapica con l'obiettivo di migliorare la qualità di vita ed eventualmente, anche se ovviamente in modo limitato, eventuale rigidità e dolore.

Dott. Liam Cimorelli

Dott. Liam Cimorelli

osteopata

Cusano Milanino

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Salve entrambe le figure son adatte a questo intervento ma alla base secondo la mia esperienza diretta in merito c'è l'attività fisica comprensiva di esercizi coordinativi e lo stretching mirato. L'approccio dev'essere sempre integrato quindi bisogna affrontare il problema da più punti di vista. Rimango a disposizione per eventuali dubbi. Cordialmente. Ps entrambe le figure dovrebbero saper gestire una patologia di questo tipo


Buongiorno, le consiglierei di parlare col medico di base o il neurologo che segue suo padre che saprà probabilmente consigliarle un terapista adatto alla condizione. Cordiali saluti.


Buongiorno, Le consiglio di consultare il neurologo il quale saprà indicarle la figura di riferimento. Probabilmente sarà il fisioterapista, tuttavia anche l'approccio osteopatico multidisciplinare può avere benefici per quanto riguarda il miglioramento della qualità di vita del paziente e del dolore. Buona giornata!


Buongiorno, l'approccio migliore in pazienti con Parkinson è sicuramente quello multidisciplinare. Sarebbe quindi opportuno rivolgersi al neurologo/medico di base che magari vi sa indirizzare verso un fisioterapista ed un osteopata che, collaborando, possono aiutare suo padre nella gestione della malattia. Cordiali saluti, Dott.ssa Ginevra Gozzi

Dott.ssa Ginevra Gozzi

Dott.ssa Ginevra Gozzi

osteopata

Casalecchio di Reno

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Buongiorno, nel mio percorso di studi ho affrontato nella pratica il problema dei parkinsoniani, con una tesi in merito. Si rivolga ad una figura specializzata


Buongiorno, le consiglio di effettuare un nuovo trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.


Salve, il Parkinson è sicuramente una patologia approcciabile a livello medico-neurologico. L'osteopatia ha comunque possibilità di lavorare bene sia a livello meccanico articolare, sia sul rilassamento psico-fisico con l'approccio cranio-sacrale in modo indiretto. Cordali saluti


Buongiorno, un lavoro di èquipe in cui l'osteopata si affianca al supporto e alla terapia di altre figure mediche è la strategia più adatta per affrontare al meglio questa patologia. Consiglio di rivolgersi ad un centro specializzato nella cura di queste problematiche neurodegenerative dove sarà seguita a dovere da questi specialisti. Cordiali Saluti. Osteopata Simone Croci

Dott. Simone Croci

Dott. Simone Croci

osteopata

Busto Arsizio

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Buongiorno, le consiglio di procedere con una terapia neuro-riabilitativa, più con il fisioterapista, che con l'osteopata. Mentre, invece, con la nostra figura si può sperimentare un percorso, con il fine di rendere il movimento del paziente il più fluido e armonico possibile. Cordiali Saluti, Francesca La Froscia


Buongiorno, le consiglierei di iniziare un percorso riabilitativo con un fisioterapista, può consigliarglielo direttamente il neurologo o il suo medico, poi associare anche dei trattamenti osteopatici per avere un’efficacia più completa. Cordiali saluti


Buongiorno, sicuramente in questo caso la persona va seguita da più punti di vista e tramite più approcci terapeutici. Sia il fisioterapista che l'osteopata hanno competenze nel trattamento della malattia di Parkinson, la differenza la può fare l'esperienza diretta del professionista nell'aver affrontato questo tipo di casistiche e l'aggiornamento continuo su questi argomenti. Anche il contesto sociale e il mantenersi attivi come stile di vita è una componente sicuramente fondamentale. Rimango a disposizione per eventuali dubbi e domande, cordiali saluti.


Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie


Buongiorno, sicuramente un approccio multidisciplinare è la scelta migliore in questi casi. Dovrebbe parlare con il suo neurologo per sapere se magari ha qualche terapista da consigliarle. dopo di che effettuare sia dei trattamenti fisioterapici per quanto riguarda la "riabilitazione" motoria con esercizi che siano anche di propriocezione e poi sedute osteopatiche per quanto riguarda l'aspetto viscerale e anche le problematiche riguardanti il sistema nervoso-muscolo scheleterico


Buongiorno, le consiglierei di parlare con il neurologo che segue suo padre che saprà probabilmente consigliarle un terapista adatto alla condizione. Nils Kuhlmann D.O.


Buongiorno, Come detto anche dagli altri colleghi, un percorso multidisciplinare tra le diverse professioni con a capo un medico neurologo e un fisioterapista specializzato nel trattamento di patologie neurologiche, come nel caso di suo padre, può essere un valido aiuto nel ridurre quanto più possibile i disturbi motori . Inoltre, per contribuire ad un miglioramento generale delle condizioni di salute può sicuramente affidarsi ad un osteopata che abbia esperienza nel trattamento di tali patologie e che dia un beneficio con tecniche che agiscano sulla mobilità articolatoria e sul bilanciamento posturale. Cordiali saluti. Dott. Antonio Marletta


Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento osteopatico in modo da poter valutare con il terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema. Rossi Federico Osteopata


Salve, per la problematica che descrive il suo papà potrebbe avere molto giovamento durante un percorso di trattamenti Osteopatici volti a migliorare le funzioni motorie e soprattutto la qualità di vita. Si rivolga quindi ad un Osteopata che saprà sicuramente come aiutare il pz. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.


Buongiorno Le consiglierei di informarsi sul CV del professionista, se ha frequentato corsi specifici sulla tipologia di paziente che ha presentato. Inoltre se ha regolare iscrizione al registro degli osteopati e le referenze dello stesso professionista. A disposizione


Buongiorno, per quanto riguarda l'osteopata non ci sono competenze specifiche da controllare. La cosa principale è che sia un osteopata attento e scrupoloso in modo tale da poter lavorare con cura su suo padre. La cosa migliore credo sia quella di provare e vedere come si trova suo padre, purtroppo non ci sono altri modi affidabili per capire se effettivamente quello specifico terapista è adatto a sua padre. A presto!


Buongiorno mi spiace per la sua situazione difficile da affrontare. Come ha detto bene della fisioterapia e osteopatia potrebbero essere di grande giovamento per suo padre. Avendo fatto la una tesi sperimentale sull'argomento le posso dire che realtà non ci sono cose propriamente specifiche per trattare il Parkinson, a livello osteopatico si è visto che è molto efficace un approccio craniosacrale che va a lavorare sul sistema nervoso centrale per rallentare e alleviare la sintomatologia. Mentre da un punto di vista di fisioterapico è essenziale fare della mobilità passiva e attiva per non inibire troppo il sistema. Tutto questo ovviamente in abbinamento alla somministrazione dei farmaci che vi ha prescritto lo specialista. Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Dott. R. Caminiti


Buongiorno, tendenzialmente è il neurologo che si occupa di seguire questo tipo di pazienti per farmaci e per le terapie da seguire.

Dr. Stefano Motelli

Dr. Stefano Motelli

osteopata

Cesano Maderno

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Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni anche sulla sua storia clinica. La invito per tanto a prendere un appuntamento per un consulto gratuito presso uno degli studi indicati nel calendario, in base ai giorni disponibili. Nel messaggio inserisca questa dicitura "RICHIESTA DI CONSULTO GRATUITO". Buona giornata Debora Moschillo


Salve, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.


Buon pomeriggio, nella gestione di una patologia come il Morbo di Parkinson è fondamentale affidarsi a professionisti con competenze specifiche in ambito neurologico, in particolare fisioterapisti con esperienza nella riabilitazione neurologica. Il trattamento, infatti, non è generico ma deve essere mirato a lavorare su equilibrio, coordinazione, schema del passo e prevenzione delle cadute, attraverso approcci specifici per questa condizione. Per quanto riguarda l’osteopatia, può rappresentare un supporto complementare, soprattutto per migliorare la mobilità articolare, ridurre rigidità e tensioni muscolari e favorire il benessere generale della persona. Per capire se il professionista è adeguato, può essere utile verificare: – esperienza in ambito neurologico – eventuali formazioni specifiche sul Parkinson – capacità di lavorare in collaborazione con altre figure sanitarie Un altro aspetto importante è che il trattamento sia sempre personalizzato e adattato allo stadio della malattia e alle condizioni generali di suo padre. Il consiglio è quindi di orientarsi principalmente verso un fisioterapista con esperienza neurologica e, se necessario, integrare con altre figure per un approccio multidisciplinare. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti Cordiali saluti Giulia Capitoni – Osteopata D.O.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.