Buongiorno. MIO figlio ha preso faringite streptococcia e stato curato von Macladin per 10 gg. Nono

Buongiorno. MIO figlio ha preso faringite streptococcia e stato curato von Macladin per 10 gg. Nono gg.di antibiotico gli uscito un svogo prima in viso e progressivamente petto e schiena.Medico duce che aun alergia dovuta al antibiotico e che passa .Oggi siamo martedì e eruzione non diminuita ma mi sembra più estesa. Altro medico pensa che batterio non stato curato adeguatamente e propone altro ciclo di antibiotico. Io sono spaventate e combattuta.. Non si dovrebbe fare qualche esame di approfondimento oltre tampone, Grazie gentilmente di delucidazioni. Buona giornata.

2 risposte


Prima di effettuare un nuovo trattamento antibiotico se non vi sono sintomi come febbre o faringite è necessario effettuare un tampone faringeo per appurare la persistenza dello streptococco. Se persiste, in assenza di controindicazioni specifiche, sarebbe e utile passare alla prima linea di trattamento con amoxicillina al dosaggio di 50mg/kg/die diviso in 2 dosi per 10 gg. In ogni caso in concomitanza di episodi infettivi manifestazioni orticarioidi sono estremamente comuni. Prima di dichiarare una allergia sarebbe utile una visita o una consulenza allergologica per inquadramento clinico e definire una diagnosi corretta.

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È comprensibile che tu sia preoccupata, ma vediamo le due ipotesi. Se l’eruzione cutanea è comparsa al nono giorno di antibiotico e si è diffusa, potrebbe effettivamente trattarsi di una reazione allergica ritardata al Macladin (claritromicina), il che significa che tuo figlio potrebbe aver sviluppato un’intolleranza o allergia al farmaco. In questi casi, la reazione può impiegare alcuni giorni a scomparire, e spesso si risolve spontaneamente senza bisogno di ulteriori trattamenti, anche se il pediatra potrebbe valutare l’uso di un antistaminico per alleviare il fastidio. D’altra parte, se l'eruzione è accompagnata da sintomi come febbre persistente, malessere o peggioramento della gola, potrebbe esserci un'infezione ancora attiva. In questo caso, un tampone faringeo ripetuto potrebbe essere utile per verificare se lo streptococco è ancora presente. Se il tampone risulta positivo, potrebbe essere necessario un nuovo ciclo di antibiotico con una molecola diversa, come l’amoxicillina, qualora ovviamente non sia allergico al principio attivo, per eradicare l’infezione. Se l’eruzione continua ad estendersi o compaiono sintomi più gravi come gonfiore, difficoltà respiratorie o febbre alta, è importante consultare subito un medico per escludere una reazione più seria. Nel dubbio, una visita approfondita e un tampone di controllo potrebbero darti maggiore sicurezza su quale strada seguire.

Dott. Vittorio Stallone

Dott. Vittorio Stallone

Pediatra di Libera Scelta

Lavello

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