Buongiorno mia figlia usa bioptal gel x congiuntivite allergica ,ma lo usa solo quando ha occhi ross

Buongiorno mia figlia usa bioptal gel x congiuntivite allergica ,ma lo usa solo quando ha occhi rossi,non sempre ,ma all"occorrenza ,x pochi giorni,ma può staccare e poi riprendere,o comporta qualche contraindicazione grazie ,ha 18 anni

9 risposte


Salve il betabioptal è un associazione di antibiotico e cortisone . L’antibiotico nelle forme allergiche è praticamente inutile , il cortisone va bene ma l’uso prolungato può portare conseguenze , magari utilizzarlo nelle forme severe inizialmente e poi continuare con antistaminico locale

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Buongiorno Se intendi bene il bioptal gel è un prodotto lubrificante a base di acido ialuronico o simili. La sua azione è solo quella di lubrificare l’occhio, ma non contiene sostanze antiallergiche. Se invece lei si riferisce al betabioptal allora le cose cambiano. Questo è un composto di antibiotico e cortisone del quale non si può abusare. Nel I casi può sicuramente continuare ad usarlo, con risultati scarsi sull’allergia. Nel II caso le consiglio di interromperlo e consultare il suo oculista. La saluto .


Il cortisone usato nelle fasi acute della congiuntivite allergica è l'unico prodotto realmente efficace. Meglio solo cortisonico anziché un'associazione con un inutile antibiotico (come è nel betabioptal). Occorre però anche una terapia di mantenimento per desensibilizzare la congiuntiva.


Come già gli altri colleghi ti hanno detto l’antibiotico contenuto nel betabioptal non serve ed aggiungo che il cortisone contenuto è forte e penetra all’interno dell’occhio io userei un cortisonico di superficie tipo CORTIVIS molto più maneggevole E poi monodose così a parte la fase acuta lo usi solo al bisogno in abbinamento allantistaminico . Saluti

Giorgio De Falco

Giorgio De Falco

oculista

Marano di Napoli

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Buongiorno, è molto pericoloso fare una autoterapia. Ancora di più quando si utilizza un cortisonico. Deve necessariamente consultare il suo oculista di fiducia, riferire il tutto, sarà necessario controllare la pressione oculare e il cristallino per eventuali effetti iatrogeni. Di seguito il collega le darà la terapia del caso.


Come già detto dovendo adoperare un collirio al cortisone ne userei uno senza antibiotico. Sconsiglio le automedicazioni senza che la ragazza si sia mai sottoposta ad una visita: nei giovani sono frequenti i rialzi della pressione oculare dovuti al cortisone. Inoltre esiste una ampia gamma di colliri più gestibili pur nella fase acuta. Infine lo specialista può dare un programma di attacco seguito da progressivo alleggerimento della terapia per controllare i sintomi lungo tutta la stagione ed avere benessere in sicurezza


Buongiorno il betabioptal è troppo forte per una semplice congiuntivite allergica , è meglio usare un antistaminico altrimenti si rischia la cataratta ed il glaucoma, saluti dottor molinari


Mi hanno preceduto i colleghi , sconsiglio vivamente di utilizzare il collirio senza una precisa prescrizione medica , il fatto di essere stato prescritto una volta non vuol dire che va bene sempre . “L’occhio rosso “ può essere legato a diverse cause . Le consiglio quindi di rivolgersi al vostro specialista di fiducia . Buona sera


Se parliamo di Betabioptal, si spiega perché il rossore passi subito: contiene un cortisonico potente (oltre a un antibiotico). Però, usarlo "metti e togli" all'occorrenza e senza controllo è proprio quello che va evitato. Il cortisone usato a singhiozzo per l'allergia alla lunga è rischioso, perché può alzare la pressione dell'occhio o danneggiare la cornea. In più, la componente antibiotica qui non serve a nulla e rischia solo di creare resistenze batteriche. Consigli a sua figlia di sospenderlo. Per la congiuntivite allergica esistono i colliri antistaminici, che sono specifici e sicuri da usare al bisogno. Conviene fare un salto dall'oculista per farsi prescrivere il prodotto giusto per lei.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.