Salve, 15 gg fa ho iniziato a vedere dei lampi in alto nell’occhio sinistro, il giorno dopo sono and

Salve, 15 gg fa ho iniziato a vedere dei lampi in alto nell’occhio sinistro, il giorno dopo sono andata dall’oculista che mi ha detto che il vitreo si muove un po’ e la retina non presenta nessun problema, mi ha consigliato di bere molto e di assumere un integratore specifico. I lampi dopo una settimana sono diminuiti di intensità luminosa e quasi impercettibili ma non sono scomparsi Ho fatto un’ulteriore visita 15 gg dopo la comparsa dei primi e la retina non presenta danni. Il dr. Mi ha consigliato di non fare sforzi fisici e di non sudare almeno per altri 12 giorni. Vi chiedo se posso piu avanti iniziare a riprendere almeno a correre un paio di volte alla settimana senza strafare anche se i lampi se pochi li vedo giornalmente. Un’ultima domanda, perché anche se bevo quasi 4 litri di acqua al giorno da 20 gg il vitreo non si è idratato abbastanza da far si che scompaiano del tutto i lampi? Grazie mille per la vostra consulenza Cristina

3 risposte


Cara Cristina, due visite in 15 giorni con retina perfettamente sana sono un’ottima notizia: significa che il pericolo principale (lesioni o rotture) è sventato. Rispondo subito ai suoi due dubbi: Perché l'acqua non fa sparire i lampi? C'è un malinteso molto comune su questo punto. Il cambiamento del vitreo è un processo strutturale dovuto all'età, non una semplice disidratazione. Il gel interno si sta sfilacciando e fluidificando, e purtroppo non può "rigonfiarsi" o tornare come prima bevendo acqua. I lampi che vede avvengono perché questo gel, muovendosi, dà dei piccoli "strattoni" meccanici alla retina, che li traduce in flash luminosi. Finché c'è questa trazione, il lampo si attiva. Tra l'altro, 4 litri al giorno sono persino troppi per l'organismo: torni tranquillamente ai classici 2 litri, perché forzare non aiuterà il vitreo. Potrà tornare a correre? Sì, assolutamente, ma con giudizio. Il collega le ha chiesto altri 12 giorni di stop perché il primo mese è il periodo più critico, in cui il vitreo si muove di più e rischia di tirare la retina con più forza. Finiti questi giorni di riposo, se la situazione rimane stabile, potrà riprendere a correre con un ritmo blando, evitando scatti bruschi o percorsi troppo sconnessi che diano forti scossoni all'occhio. I lampi potrebbero accompagnarla ancora per un po', finché il vitreo non si sarà staccato del tutto da quel punto della retina, ma l'importante è che la retina sia integra. La regola d'oro resta sempre la stessa: se i lampi dovessero improvvisamente aumentare, o se dovesse vedere una specie di tenda scura coprire una parte del campo visivo, corra a fare un controllo. Altrimenti, finisca il suo periodo di riposo e poi riparta con gradualità.

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Buongiorno, se la retina non presenta degenerazioni periferiche regmatogene non c’è motivo di proseguire il riposo. Il distacco del vitreo è un processo fisiologico che prima o poi viene a tutti , l’importante è controllare che non causi fori o rotture retiniche


La progressiva riduzione dei lampi è generalmente un elemento favorevole, ma durante un distacco posteriore del vitreo la retina va comunque controllata finché i sintomi non si sono stabilizzati. Bere grandi quantità d’acqua non accelera il riassestamento del vitreo e non fa scomparire i lampi. Prima di riprendere corsa e attività fisica intensa le consiglio una visita del fondo oculare in dilatazione; se comparissero improvvisamente molti nuovi corpi mobili, più lampi o un’ombra nel campo visivo, il controllo deve essere urgente.

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