Buongiorno, mia figlia di 3 anni da qualche settimana ha uno sgretolamento dei due incisivi superior

Buongiorno, mia figlia di 3 anni da qualche settimana ha uno sgretolamento dei due incisivi superiori. I denti sono più marroni cappuccino rispetto agli altri , come macchiati . Da cosa può dipendere e cosa fare ? Mia figlia è affetta da una malattia genetica rara (mucolipidosi di tipo 2) che le dà una forma particolare del palato e ipertrofia gengivale. Ad ogni modo ad oggi mangia normalmente. Grazie Luca

7 risposte


di solito si tratta di amelogenesi imperfecta ma trattandosi dei decidui non è un problema , è però il caso di far visitare la piccola.

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Con tutta probabilità, si tratta di carie dovute sia alla questione gengivale, ma soprattutto fondamentalmente all’eccesso di zuccheri nella dieta compreso allattamento prolungato al seno. Bisogna vedere se c’è la possibilità di fare delle cure in sedazione cosciente con protossido.

Dr. Paolo Passaretti

Dr. Paolo Passaretti

dentista

Civitanova Alta

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Sua figlia puo' avere un disturbo dello crescita dello smalto correlato magari alla malattia genetica ,ma potrebbe anche avere uno smalto normale ma che si' deteriorato precocemente causa la difficolta' di una igiene orale corretta da parte vostra per l'ipertrofia gengivale che provoca fastidio alle normali azioni di pulizia. Non farei alcuna terapia particolare sui monconcini rimasti ma bisognera' migliorare l'igiene nei settori laterali e posteriori magari con applicazioni di fluoro per ostacolare il piu possibile i processi cariosi che altrimenti attaccheranno anche gli altri denti; anche per la dieta sara meglio evitare prodotti cariogeni.


Buongiorno , lo sgretolamento dei due incisivi deve essere valutato durante la visita in studio , solo in questo modo posso essere preciso e rassicurante . Distinti saluti Vaja Dr Fabio


Buongiorno Luca, lo sgretolamento degli incisivi superiori con colore marroncino nei bambini piccoli può dipendere principalmente da due cause: carie precoce dell’infanzia oppure difetti dello smalto (smalto più fragile o poco mineralizzato). Nel caso di tua figlia, considerando la Mucolipidosi di tipo II, è possibile che lo smalto sia strutturalmente più debole; questo può rendere i denti più scuri e più facili a consumarsi o rompersi. Su uno smalto fragile può poi comparire anche la carie. Ti consiglierei una valutazione in studio, perché spesso si può intervenire precocemente con trattamenti protettivi (fluoro, sigillature o piccole ricostruzioni) per evitare che i denti si deteriorino ulteriormente. Nel frattempo è utile lavare i denti 2 volte al giorno con dentifricio al fluoro ed evitare bevande zuccherate o latte durante la notte.


Gentile paziente, da quanto descrive la situazione di sua figlia è meritevole di attenzione, ma può essere compresa abbastanza chiaramente alla luce sia dei segni clinici che della condizione sistemica già nota. Lo “sgretolamento” dei due incisivi superiori associato a una colorazione marrone, tipo “cappuccino”, non è tipicamente una semplice macchia superficiale. Piuttosto, fa pensare a un problema della struttura del dente, in particolare dello smalto, che potrebbe essere più fragile o formato in modo non corretto. In bambini così piccoli, questo quadro è spesso legato a difetti dello sviluppo dello smalto, che possono rendere i denti più deboli e facilmente soggetti a usura o frattura. Nel caso di sua figlia, la presenza di mucolipidosi di tipo 2 è un elemento molto importante. Questa patologia può influenzare anche la formazione dei tessuti dentali e del cavo orale, determinando uno smalto meno resistente, una maggiore fragilità dei denti e, di conseguenza, quel fenomeno di “sgretolamento” che lei osserva. Anche la colorazione più scura può essere legata a questa alterazione strutturale, perché uno smalto più sottile o poroso lascia trasparire maggiormente i tessuti sottostanti o si pigmenta più facilmente. L’ipertrofia gengivale e la conformazione particolare del palato, che lei ha già segnalato, si inseriscono nello stesso quadro e possono rendere più difficile anche la detersione, favorendo ulteriormente il deterioramento dei denti. Il fatto che sua figlia mangi normalmente è sicuramente un aspetto positivo, perché indica che al momento non c’è un dolore significativo o una compromissione funzionale importante. Tuttavia, questo non esclude la necessità di intervenire, perché questi denti, se non protetti, possono andare incontro a ulteriore perdita di struttura nel tempo. In questi casi, la cosa più indicata è una valutazione da parte di un odontoiatra pediatrico. Il professionista potrà stabilire se si tratta prevalentemente di un difetto dello smalto oppure se è presente anche una componente cariosa, e decidere come intervenire. Spesso si ricorre a trattamenti protettivi, come ricostruzioni con materiali adesivi oppure, nei casi più avanzati, a piccole coroncine pediatriche, con l’obiettivo di preservare il dente e mantenerne la funzione fino alla sua naturale sostituzione. A casa è importante mantenere una buona igiene orale, compatibilmente con la collaborazione della bambina, utilizzando uno spazzolino morbido e un dentifricio adeguato all’età. Può essere utile anche un controllo più ravvicinato nel tempo, proprio perché la situazione può evolvere più rapidamente rispetto ad altri bambini. In conclusione, il quadro che descrive è verosimilmente legato alla condizione genetica di base e alla conseguente fragilità dello smalto. Non si tratta quindi di qualcosa causato da errori nell’alimentazione o nell’igiene, ma è comunque importante intervenire precocemente per proteggere i denti e prevenire un peggioramento.


BUONASERA VISTA LA PATOLOGIA SISTEMICA DI SUA FIGLIA CI PUò STARE QUESTO SFALDAMENTO DEGLI INCISIVI .LE CONSIGLIO UNA VISITA ODONTOIATRICA PER METTERE A PUNTO UNA TERAPIA PREVENTIVA

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