Buongiorno, mi rivolgo a voi per risolvere un dubbio. Ho 31 anni, e in seguito a episodi di palpitaz
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Buongiorno, mi rivolgo a voi per risolvere un dubbio. Ho 31 anni, e in seguito a episodi di palpitazioni, poi fatte ricondurre a reflusso e a ernia iatale, mi sono sottoposto a due distinte visite mediche nel giro di poco più di un anno, entrambe con lo stesso cardiologo. Quello che non capisco sono i valori numerici dell'ecocardio, che non so interpretare ma mi sembrano decisamente diversi.
La prima visita recita "Atrio sx nei limiti mL 44. Mitrale normale e normofunzionante. Aorta con valvola tricuspide normofunzionante e con tratto toracico esplorabile nei limiti max 34 mm, normale origine delle coronarie. Ventricolo sx con spessori e massa nei limiti, volumi e diametri nel limiti, cinesi globale (EF 61%) e segmentaria nei limiti; deficit diastolico assente. Atrio dx nei limiti 47 mL; tricuspide normale (PAPs 25 mmHg) non ipertensione polmonare, Ventricolo dx nei limiti (TAPSE 22 mm); polmonare nei limiti. Versamento pericardico assente con foglietti pericardici non spessiti... Normali i flussi transvalvolari"
La seconda, invece: "mq 1, 94. Atrio sx nei limiti mL 65. Mitrale normale con minima insufficienza. Aorta con valvola tricuspide normofunzionante e con tratto toracico esplorabile nei limiti. Ventricolo sx con spessori e massa nei limiti, volumi e diametri nei limiti, cinesi globale (EF) e segmentaria nei limiti; deficit diastolico assente. Atrio dx nei limiti 26 mL; tricuspide normale con lieve insufficienza (PAPs 27 mmHg) non ipertensione polmonare; Ventricolo dx nei limiti (TAPSE 23 mm); polmonare nei limiti. Versamento pericardico assente. Normali i restanti flussi transvalvolari."
Ora, al di là che alcuni dati sono mancanti (la seconda EF), io non sono ovviamente in grado di comprendere questi numeri, solamente che alcuni mi sembrano veramente completamente cambiati (penso alle misure degli atri, nel primo caso 44 e 47, nel secondo 65 e 26).
Volevo solamente avere un secondo parere a riguardo, per capire se si tratta di una cosa normale o meno (preciso che nonostante sia passato poco più di un anno tra la prima e la seconda visita ho perso quasi 10 chili e ho iniziato a fare attività fisica). A detta del mio cardiologo la mia situazione cardiovascolare è perfetta. Ringrazio in anticipo.
La prima visita recita "Atrio sx nei limiti mL 44. Mitrale normale e normofunzionante. Aorta con valvola tricuspide normofunzionante e con tratto toracico esplorabile nei limiti max 34 mm, normale origine delle coronarie. Ventricolo sx con spessori e massa nei limiti, volumi e diametri nel limiti, cinesi globale (EF 61%) e segmentaria nei limiti; deficit diastolico assente. Atrio dx nei limiti 47 mL; tricuspide normale (PAPs 25 mmHg) non ipertensione polmonare, Ventricolo dx nei limiti (TAPSE 22 mm); polmonare nei limiti. Versamento pericardico assente con foglietti pericardici non spessiti... Normali i flussi transvalvolari"
La seconda, invece: "mq 1, 94. Atrio sx nei limiti mL 65. Mitrale normale con minima insufficienza. Aorta con valvola tricuspide normofunzionante e con tratto toracico esplorabile nei limiti. Ventricolo sx con spessori e massa nei limiti, volumi e diametri nei limiti, cinesi globale (EF) e segmentaria nei limiti; deficit diastolico assente. Atrio dx nei limiti 26 mL; tricuspide normale con lieve insufficienza (PAPs 27 mmHg) non ipertensione polmonare; Ventricolo dx nei limiti (TAPSE 23 mm); polmonare nei limiti. Versamento pericardico assente. Normali i restanti flussi transvalvolari."
Ora, al di là che alcuni dati sono mancanti (la seconda EF), io non sono ovviamente in grado di comprendere questi numeri, solamente che alcuni mi sembrano veramente completamente cambiati (penso alle misure degli atri, nel primo caso 44 e 47, nel secondo 65 e 26).
Volevo solamente avere un secondo parere a riguardo, per capire se si tratta di una cosa normale o meno (preciso che nonostante sia passato poco più di un anno tra la prima e la seconda visita ho perso quasi 10 chili e ho iniziato a fare attività fisica). A detta del mio cardiologo la mia situazione cardiovascolare è perfetta. Ringrazio in anticipo.
Gentile Paziente,
da quanto descritto, la situazione appare complessivamente rassicurante, anche considerando le differenze osservate tra i due esami. Per quanto riguarda il volume dell’atrio sinistro riportato nel secondo referto (65 mL), potrebbe trattarsi di un errore di trascrizione, dato che non vi sono altre anomalie che suggeriscano un cambiamento significativo. Questo è un aspetto che, se confermato dal cardiologo, non richiede ulteriori preoccupazioni.
La riduzione del volume dell’atrio destro da 47 mL a 26 mL, invece, è probabilmente spiegabile con adattamenti fisiologici legati alla sua perdita di peso e al diverso stato di idratazione al momento dell’esame. Tali variazioni non sono insolite e possono riflettere i benefici del suo stile di vita più sano e attivo.
Le altre differenze tra i due esami, come i valori del TAPSE o della PAPs, rientrano nella normale variabilità che si può osservare tra controlli successivi, mentre le minime insufficienze mitralica e tricuspide rilevate nel secondo esame sono reperti comuni, di norma senza significato patologico.
Il giudizio espresso dal suo cardiologo, che definisce il suo quadro cardiovascolare "perfetto", è un elemento molto rassicurante. Tuttavia, qualora desiderasse un secondo parere o un confronto più approfondito, rimango a sua disposizione per valutare insieme la documentazione e fornirle un ulteriore supporto.
Continui con il suo impegno verso uno stile di vita sano, che rappresenta un importante alleato per la salute del cuore. Se avesse ulteriori domande o dubbi, non esiti a contattarmi.
da quanto descritto, la situazione appare complessivamente rassicurante, anche considerando le differenze osservate tra i due esami. Per quanto riguarda il volume dell’atrio sinistro riportato nel secondo referto (65 mL), potrebbe trattarsi di un errore di trascrizione, dato che non vi sono altre anomalie che suggeriscano un cambiamento significativo. Questo è un aspetto che, se confermato dal cardiologo, non richiede ulteriori preoccupazioni.
La riduzione del volume dell’atrio destro da 47 mL a 26 mL, invece, è probabilmente spiegabile con adattamenti fisiologici legati alla sua perdita di peso e al diverso stato di idratazione al momento dell’esame. Tali variazioni non sono insolite e possono riflettere i benefici del suo stile di vita più sano e attivo.
Le altre differenze tra i due esami, come i valori del TAPSE o della PAPs, rientrano nella normale variabilità che si può osservare tra controlli successivi, mentre le minime insufficienze mitralica e tricuspide rilevate nel secondo esame sono reperti comuni, di norma senza significato patologico.
Il giudizio espresso dal suo cardiologo, che definisce il suo quadro cardiovascolare "perfetto", è un elemento molto rassicurante. Tuttavia, qualora desiderasse un secondo parere o un confronto più approfondito, rimango a sua disposizione per valutare insieme la documentazione e fornirle un ulteriore supporto.
Continui con il suo impegno verso uno stile di vita sano, che rappresenta un importante alleato per la salute del cuore. Se avesse ulteriori domande o dubbi, non esiti a contattarmi.
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