Buongiorno mi hanno operato di tunnel carpale il 17 gennaio 2019. Durante l'intervento ho avvertito

Buongiorno mi hanno operato di tunnel carpale il 17 gennaio 2019. Durante l'intervento ho avvertito forte formicolio alle dita. Il giorno seguente all'intervento avevo il pollice molto gonfio per circa 5/6 giorni e col passare dei giorni dolori quando uso la mano come se non sia mai stata operata anzi ho dolore anche al polso. Ho fatto un'ecografia ma non si sono sbilanciati perché c'è una parte che non si vede bene il nervo vicino al polso. Ho fatto quindi un'elettromiografia dalla quale risulta una sofferenza gravissima del nervo pressocchè inaccettabile, praticamente è peggio di quella prima dell'intervento. Ora sono in attesa di una RMN. Ma cosa può essere successo ma soprattutto ci sarà modo di recuperare la funzionalità della mano? Anche perché mi fa molto male e spesso mi prende anche il braccio se usata! Grazie in anticipo. Roby

4 risposte


Buonasera. Per esprimersi circa il suo problema alla mano è assolutamente necessario visionare la sua documentazione clinica e visitarla. Per il dolore ci sono certamente rimedi farmacologici. Le consiglio quindi di rivolgersi a un neurologo. Cordialità

Dott.ssa Maria Pandolfi

Dott.ssa Maria Pandolfi

neurologo

Nocera Inferiore

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno se l'esame EMG non è migliorato o addirittura peggiorato sarà opportuno eseguire anche la RMN oltre all'ecografia, che nel suo caso non è stata dirimente, e poi fare una visita dall'ortopedico o neurochirurgo per stabilire cosa fare. A volte fibrosi e aderenze postchirurgiche possono portare ad un peggioramento della sindrome del tunnel carpale e rendere necessario un reintervento. In altri casi può essere sufficiente una terapia medica. cordialità


Eseguire una Elettromiografia dopo un intervento chirurgico di decompressione del tunnel carpale eseguito nel mese di gennaio non è da prendere in considerazione. Una sofferenza compressiva del nervo mediano al polso permane alla Elettromiografia eseguita anche dopo un intervento chirurgico con esito buono. Nel suo caso bisogna stabilire se la sofferenza da Lei riferita è da attribuire ad una compressione a livello cervicale data da un'ernia cervicale oppure ad una compressione del nervo mediano al gomito (sindrome del muscolo pronatore rotondo) oppure ad una incompleta apertura del canale carpale, evenienza, quest'ultima, possibile quando la decompressione del nervo mediano viene eseguita da una mini incisione. Ultima ipotesi, mi auguro di no, una lesione iatrogena del nervo mediano. Ritengo pertanto opportuno eseguire una Rmn al rachide cervicale per escludere una patologia compressiva a tale livello. Eseguire una Ecografia effettuata da un radiologo competente in tale regione del corpo umano. Consultare un neurochirurgo in caso di ernia cervicale e consultare un chirurgo della mano esperto in caso di negatività della Rmn cervicale e con una Ecografia che documenti una alterazione del nervo mediano a livello del canale carpale. Cordiali saluti.


le parestesie e il dolore post operatorio possono essere dovute a processi irritativi e flogistici secondari Fare una EMG dopo poco tempo dal trattamenmto chirurgico non è dirimente dal momento che il nervo potrebbe essere in preda a processi flogistici post intervento e il risultato può essere ingannevole. La RMN è superflua a meno che non si pensi ad una complicanza iatrogenica. In questa fase sarebbe opportuna una terapia fisiatrica leggera associata a terapia integrativa con Vit B e acido alfa lipoico a scopo eutrofico per almeno 3 mesi, poi rifare EMG per eventuale rivalutazione clinica anche a scopo chirurgico iterativo Distinti Saluti

Dott. Franco Moretti

Dott. Franco Moretti

chirurgo generale

Arma di Taggia

Prenota visita

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.