Buongiorno. Mi è stata diagnosticato intestino permeabile a seguito dell'analisi del microbiota. V

9 risposte
Buongiorno.
Mi è stata diagnosticato intestino permeabile a seguito dell'analisi del microbiota.
Volevo chiedere se bere latte vaccino al mattino può essere nocivo per questa patologia.
Nel caso cosa posso assumere come alternativa.?
Grazie per il gentile riscontro
Dott.ssa Simona Cosentino
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Trezzano sul Naviglio
Buongiorno,

il lattosio e le proteine del latte possono avere un impatto infiammatorio sul nostro intestino soprattuto se permeabile. Io le consiglio di sospendere latte e latticini per 3 settimane e di vedere come si sente.

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Dott.ssa Brunella Troncone
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Napoli
Gentile paziente, tutti i prodotti lattiero caseari sono da evitare/escludere. Può consumare un'alternativa vegetale senza zucchero.
Cordialmente dottssa Troncone
Dott.ssa Roberta Altomare
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Carini
salve, il lattosio è sconsigliato nelle disbiosi. meglio un'alternativa vegetale o una tisana adatta accompagnata a cibo solido
Dott.ssa Giuseppina Pascale
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
San Martino Siccomario
In caso di intestino permeabile il latte vaccino è generalmente sconsigliato, soprattutto nella fase attiva, perché può aumentare l’infiammazione e i disturbi intestinali. In alternativa si possono valutare bevande vegetali (come riso, mandorla o cocco, senza zuccheri e additivi).
In ogni caso è sempre consigliabile rivolgersi a un professionista della nutrizione, per valutare la situazione individuale e impostare un piano alimentare personalizzato.
Dott.ssa Francesca Cozzolino
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Napoli
Buonasera, il latte vaccino non è preferibile in caso di intestino permeabile, poichè contiene caseine che sono proinfiammatorie, e gettano sale sulle sue ferite aperte. Va seguita un'alimentazione antinfiammatoria.
Dott.ssa MARA BESACCHI
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Bovolone
il latte e i formaggi son sempre deleteri per l'intestino...
Dott.ssa Francesca Scantamburlo
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Padova
Gentile paziente,
Le rispondo nel modo spero più esaustivo possibile.

Nel caso di patologie intestinali quali intestino permeabile non esistono alimenti giusti o sbagliati, bensì protocolli alimentare e integrazioni specifiche che vanno seguite sotto la guida di un nutrizionista esperto in materia, in modo da trattare la patologia, liberarla dai sintomi e ampliare il più possibile la quantità di alimenti consumabili senza sintomi.

Rimuovere alimenti, lattosio o inserirne a caso, purtroppo, è solo controproducente, sia per lei perchè di fatto non sa che cosa sta facendo e rischia di "diventare matto", sia perchè scientificamente non avrebbe senso, quando ci sono protocolli ben precisi da personalizzare poi sul paziente singolo.

Volentieri resto a disposizione, mi trova online oppure a Padova.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Francesca Scantamburlo, specializzata in disturbi gastrointestinali e dimagrimento
Dott. Luca D'Angelo
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Flero
Buongiorno, il cosiddetto “intestino permeabile” va sempre interpretato nel contesto clinico e dei sintomi. Il latte vaccino non è automaticamente nocivo: può dare fastidio solo se è presente intolleranza al lattosio, sensibilità alle proteine del latte o sintomi evidenti dopo l’assunzione. In assenza di disturbi specifici non è necessario eliminarlo a priori. Se invece nota gonfiore o malessere, si possono valutare alternative più digeribili come latte delattosato o bevande vegetali semplici. Le consiglio una visita nutrizionale, online o in studio, per personalizzare le scelte in base al suo quadro.
Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buongiorno,
bere latte vaccino al mattino non è automaticamente nocivo in caso di alterata permeabilità della barriera intestinale, ma la tolleranza va valutata in modo individuale perché non si definisce in modo standard solo con l’analisi del microbiota, in quanto i test usati in questo ambito sono diversi e non esiste ancora unostandard universalmente condiviso.

Più concretamente, il latte può diventare problematico soprattutto se le provoca sintomi come gonfiore, gas, crampi, nausea o diarrea, quadro che può essere compatibile con una insufficiente digestione del lattosio.

In questi casi, la prima alternativa pratica è spesso il latte delattosato, oppure l’uso di prodotti a base di lattasi prima del consumo di latte e latticini.
Se invece il latte vaccino non le dà disturbi evidenti, non è detto che debba essere eliminato per forza.

Come alternativa possono andare anche bevande vegetali, purché ben tollerate e scelte con attenzione, ma la sostituzione più semplice da provare resta in genere il latte senza lattosio.

Un cordiale saluto
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate

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