Buongiorno, mi è stata diagnosticata una “pubalgia” da tendinopatia dell’adduttore gamba sinistra. P

Buongiorno, mi è stata diagnosticata una “pubalgia” da tendinopatia dell’adduttore gamba sinistra. Premesso che ho l’età di 66 anni, desidero sapere se la patologia mi permette di praticare il tapis roulant e la cyclette e, riguardo quest’ultima, se è da preferirla con lo schienale o senza. Grazie.

5 risposte


Buonasera. Innanzitutto è opportuno curare la tendinopatia e un fisiatra può fare al caso Suo. L'attività fisica modesta è consentita a patto che, durante la pratica sportiva o dopo, il dolore non si riacutizzi. Cordialità. Massimiliano Noseda, fisiatra a Milano.

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Salve, io direi di effettuare prima una visita fisiatrica per stabilire la causa che ha determinato l'insorgenza della tendinopatia agli adduttori; se fosse confermata ( di solito tramite ecografia e/o RM), una delle terapia più utili sono le onde d'urto focali, abbinate ad un programma fisioterapico personalizzato.


Buongiorno, la tendinopatia degli adduttori richiede un percorso riabilitativo mirato, che è l’elemento più importante per il recupero. Il trattamento deve includere esercizi progressivi di rinforzo e controllo motorio, specifici per gli adduttori, il core e il bacino, oltre a terapie strumentali o manuali se necessario. Per quanto riguarda l’attività aerobica, la cyclette è generalmente ben tollerata: in questa fase è preferibile quella con schienale, che riduce il carico sulla zona pelvica. Il tapis roulant può essere utilizzato inizialmente a passo lento ed evitando pendenze o corse, e sempre monitorando la risposta al carico. Le consiglio una valutazione fisiatrica per impostare correttamente il percorso riabilitativo. Cordiali saluti, Salvatore Failla, fisiatra a Caltanissetta


salve può fare sia tapis roulant che cyclette, tuttavia in caso di tendinopatia dell'adduttore (presumo inserzionale) deve fare tutto un lavoro di rinforzo muscolare da associare all'attività aerobica. Fondamentale capire se c'è anche una limitazione della mobilità articolare, in quanto risulta associata a un peggioramento della "pubalgia"


Buongiorno, in una tendinopatia dell'adduttore il problema non è tanto lo strumento quanto il carico, perché il tendine ha bisogno di essere sollecitato in modo graduale e non di essere risparmiato. La cyclette di solito è meglio tollerata del tapis roulant nelle fasi iniziali, con sella non troppo bassa e pedalata leggera, mentre lo schienale conta poco rispetto al fatto che il gesto non riproduca dolore. Terrei presente che pubalgia è un'etichetta generica e che l'inserzione dell'adduttore lungo va distinta dalle strutture vicine. Farei quindi controllo ecografico, per calibrare il programma di esercizio.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.