Buongiorno Ma per chi assume DiBase 1 volta al mese, come si regola per la vit. K? Grazie infinite
3
risposte
Buongiorno
Ma per chi assume DiBase 1 volta al mese, come si regola per la vit. K?
Grazie infinite per la risposta e buona giornata.
Ma per chi assume DiBase 1 volta al mese, come si regola per la vit. K?
Grazie infinite per la risposta e buona giornata.
La vitamina K si assume normalmente con l'alimentazione ad esempio da verdura a foglia verde, solo in casi particolari o su indicazione del medico si valuta un’integrazione di vitamina K.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buon pomeriggio,
in chi assume colecalciferolo (Dibase) una volta al mese, in genere non è necessario regolarsi in modo particolare con la vitamina K né aggiungere automaticamente un integratore di K2, perché ad oggi non c’è evidenza sufficiente per raccomandare di routine l’associazione vitamina D + vitamina K nella popolazione generale.
L’indicazione generalmente è quella di mantenere un apporto alimentare regolare di vitamina K (senza oscillazioni estreme) e concentrarsi piuttosto sulla correttezza dello schema di vitamina D e sull’eventuale controllo dei valori (25-OH vitamina D, calcio, ecc.) quando indicato dal medico curante.
La cautela vera sulla vitamina K riguarda soprattutto chi assume anticoagulanti cumarinici (warfarin e simili): in quel caso la vitamina K può antagonizzare l’effetto del farmaco, quindi l’integrazione “fai da te” è da evitare e va sempre concordata col medico.
In aggiunta, le raccomandazioni italiane sottolineano prudenza con boli elevati di vitamina D e indicano di non superare 100.000 UI come dose singola, privilegiando poi mantenimenti più “fisiologici” (anche con schemi intervallati) in base al caso clinico.
Per darle un’indicazione più precisa, mi sarebbe d'aiuto se mi indicasse se è in terapia con anticoagulanti (warfarin/Sintrom oppure DOAC) e quale dose mensile esatta di Dibase è stata prescritta, così da risponderle in modo più sicuro.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
in chi assume colecalciferolo (Dibase) una volta al mese, in genere non è necessario regolarsi in modo particolare con la vitamina K né aggiungere automaticamente un integratore di K2, perché ad oggi non c’è evidenza sufficiente per raccomandare di routine l’associazione vitamina D + vitamina K nella popolazione generale.
L’indicazione generalmente è quella di mantenere un apporto alimentare regolare di vitamina K (senza oscillazioni estreme) e concentrarsi piuttosto sulla correttezza dello schema di vitamina D e sull’eventuale controllo dei valori (25-OH vitamina D, calcio, ecc.) quando indicato dal medico curante.
La cautela vera sulla vitamina K riguarda soprattutto chi assume anticoagulanti cumarinici (warfarin e simili): in quel caso la vitamina K può antagonizzare l’effetto del farmaco, quindi l’integrazione “fai da te” è da evitare e va sempre concordata col medico.
In aggiunta, le raccomandazioni italiane sottolineano prudenza con boli elevati di vitamina D e indicano di non superare 100.000 UI come dose singola, privilegiando poi mantenimenti più “fisiologici” (anche con schemi intervallati) in base al caso clinico.
Per darle un’indicazione più precisa, mi sarebbe d'aiuto se mi indicasse se è in terapia con anticoagulanti (warfarin/Sintrom oppure DOAC) e quale dose mensile esatta di Dibase è stata prescritta, così da risponderle in modo più sicuro.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Buon pomeriggio,
Se si assume DiBase (colecalciferolo, cioè vitamina D3) una volta al mese, in genere non è necessario integrare automaticamente la vitamina K, ma dipende dalla situazione personale. Quando può avere senso associare la vitamina K? Terapie prolungate nel tempo, dosi alte di vitamina D, Presenza di osteopenia/osteoporosi, Dieta povera di vitamina K (poche verdure a foglia verde e alimenti fermentati).
Cordiali Saluti
Se si assume DiBase (colecalciferolo, cioè vitamina D3) una volta al mese, in genere non è necessario integrare automaticamente la vitamina K, ma dipende dalla situazione personale. Quando può avere senso associare la vitamina K? Terapie prolungate nel tempo, dosi alte di vitamina D, Presenza di osteopenia/osteoporosi, Dieta povera di vitamina K (poche verdure a foglia verde e alimenti fermentati).
Cordiali Saluti
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.